Cercli – Cerchio

pur085e26053399cf3fmaxresdefaultPlan ch’e si poi la gnot cence sunsûr
scrivint di scûr la pagjine dai siums
cun man plui lizere dal sofli di diu;

ch’al alci il sium coronis di dolçôr
e che ti dedi la fuarce dal freit,
il polvar e il glaç dal voli de lune;

achì, dentri la gnot ch’e si consume,
cun mancul fuarce di prime doi vôi
l’olme davûr doman la cjalaràn denant.

Cerchio

Venga la notte e si posi piano e senza rumore

scrivendo di buio la pagina dei sogni

con mano più leggera del soffio di dio;

 

che il sogno alzi corone di dolcezza

e che ti porga la forza del freddo,

la polvere e il ghiaccio dell’occhio della luna;

 

qui, dentro la notte che si consuma,

con meno forza di prima due occhi

l’orma che avevano dietro domani la guarderanno davanti.

da Assetto di volo di Pierluigi Cappello

Pierluigi Cappello (Gemona del Friuli8 agosto 1967 – Cassacco1º ottobre 2017) è stato un poeta italiano. Ha scritto numerose opere in lingua friulana, rientrando nell’omonima letteratura per saperne di più vai qui

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