Concerto di Natale

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La comunità  slovena della Valcanale ,come consuetudine,ha organizzato il concerto di Natale presso la parrocchia di San Filippo e Giacomo a Ugovizza/Ukve. Si esibiranno il coro Parrocchiale,il coro maschile Heimat,il coro misto Rečan Aldo Klodič,il coro maschile Zven di Ljubljana-Črnuče,gli alunni della scuola di musica/Glasbena matica Tomaž Holmar di Ugovizza26026144_745864932279992_1842744018962559955_o

Lingue di minoranza e scuola

pura914b31633d39598Sloveno

Un po’ di storia…

Gli Sloveni

Lo sloveno in Italia è parlato in 32 comuni del Friuli-Venezia Giulia, nella Val Canale, nella Valle di Resia, nelle valli del Natisone in provincia di Udine, a Gorizia, a Trieste ed in varie località delle due province: in sintesi, lo sloveno è parlato nella fascia frontaliera con la Slovenia che va dal comune di Muggia al comune di Tarvisio.

Con la legge n. 38/01, che reca norme a tutela degli Sloveni del Friuli-Venezia Giulia, è stata raggiunta una parità di tutela di tutti gli sloveni pur viventi in diverse province, sia nell’insegnamento che nella possibilità di accesso ai media, nella toponomastica e nell’uso pubblico della lingua.

La comunità slovena è dinamica e operosa e particolarmente attiva nel campo della cultura, dei mezzi di comunicazione ed anche della politica. Due grandi organizzazioni associano circa 200 istituzioni culturali ed economiche. Tra le più importanti a Trieste operano il Teatro stabile sloveno, la Biblioteca centrale, l’Istituto di ricerche sloveno.

Quotidiani in lingua slovena si pubblicano a Trieste ed a Gorizia sin dalla seconda metà dell’Ottocento. Attualmente vengono pubblicati il quotidiano Primorski dnevnik, il settimanale Novi Glas nonchè i settimanali Dom e Novi Matajur a Cividale, in provincia di Udine.

Dal 1945 una stazione radiofonica, che fa parte della RAI trasmette in lingua slovena quotidianamente per 12 ore. Nel 1995 sono state avviate le trasmissioni televisive in sloveno.

Molto vivace anche la editoria in lingua slovena che pubblica scrittori conosciuti in tutto il mondo come Alojz Rebula e Boris Pahor.

Il sistema scolastico di lingua slovena, regolato sia dalla normativa nazionale sia da accordi internazionali, costituisce la spina dorsale della comunità slovena in Italia. Oggi tale struttura comprende, nelle province di Trieste e Gorizia, scuole di ogni ordine e grado dislocate nelle due città e nel circondario, mentre nella provincia di Udine esiste una sola istituzione scolastica statale slovena, e cioè la Direzione didattica con insegnamento bilingue sloveno-italiano, sita a S. Pietro al Natisone.

Per quanto riguarda gli aspetti amministrativi, è stato istituito nel 2002 un apposito ufficio per l’istruzione in lingua slovena, facente parte dell’Ufficio scolastico regionale del Friuli-Venezia Giulia.

Con l’entrata della Slovenia nell’Unione Europea, avvenuta il 1° maggio 2004, le opportunità relative alla cooperazione tra Italia e Slovenia nel campo scolastico si sono ampliate ulteriormente e ciò ha sicuramente delle ripercussioni positive anche per il sistema formativo delle rispettive minoranze linguistiche.

(a cura di D.Morelli e B.Brezigar)

 

minoranze linguistiche scuola SLOVENOne

Friuli Venezia Giulia

pura914b31633d39598Statuto+Speciale

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Andate piano,non affannatevi per i regali natalizi!

Vignetta di Moreno Tomazetig l’artista delle Valli del Natisone/Nediške source (1)

Presepi

Presepio di brattee di mais (scus) a Villanova delle grotte/Zavarh

Visitando le varie località del Friuli (valli del Natisone,Alta val Torre,Resia e Valcanale) i nostri occhi si soffermeranno  su numerosi Presepi allestiti per il Santo Natale.E’ possibile ammirare  innumerevoli Presepi nelle zone multilinguistiche del Friuli.Se ne vedono di ogni foggia e materiali usati:di scus,ceramica.legno…25073046_302025196974943_6452692259413038527_o25074909_2049706511927818_153515450229447043_o

Auguri a tutti

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Il Friuli secondo alcuni autori famosi

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“Il Friuli è un piccolo compendio delluniverso, alpestre piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì “(Ippolito Nievo) cap.I – Le confessioni di un italiano

“In Frioli, paese, quantunque freddo, lieto di belle montagne, di più fiumi e di chiare fontane, è una terra chiamata Udine, assai piacevole e di buona aria”

(Giovanni Boccaccio) …

“Siede la patria mia [il Friuli] tra il monte, e ‘l mare, quasi theatro, c’abbia fatto l’arte non la natura, a’ riguardanti appare, e ‘l Tagliamento l’interseca, et parte: ..”

(Giovanni Boccaccio)

…Che tace, o noci de la Carnia, addio!
Erra tra i vostri rami il pensier mio
Sognando l’ombre d’un tempo che fu.
Non paure di morti ed in congreghe
Diavoli goffi con bizzarre streghe,
Ma del comun la rustica virtú

D’abeti e pini ove al confin nereggia.
E voi trarrete la mugghiante greggia
E la belante a quelle cime là.
E voi, se l’unno o se lo slavo invade,
Eccovi, o figli, l’aste, ecco le spade,
Morrete per la nostra libertà…

dal Comune rustico di Giosuè Carducci

Prepariamo i Vanillekipferl! (Valcanale)

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Boma spekle vanilji kipflceIn Valcanale i preparativi in vista delle feste natalizie iniziano già alcune settimane prima, visto che nelle case è ancora viva l’usanza di infornare i biscotti di Natale. Una volta tale attività era di competenza prettamente femminile. Quest’anno vi mostriamo come vengono preparati i Vanillekipferl, un tipo di biscotto di molto probabile origine austriaca, ma conosciuto anche in Germania, Alto Adige/Südtirol, Repubblica Ceca e Ungheria. I bambini di solito ne vanno matti e anche la loro ricetta è particolarmente adatta a loro. Prepararli tutti insieme in famiglia è sempre una bella esperienza.

Grazie all’aiuto di Maria Moschitz, sopra potete leggere le istruzioni per la loro preparazione nel dialetto sloveno zegliano parlato a Camporosso/Žabnice.

PREPARIAMO I VANILLEKIPFERL

Servono 160 g di burro, 50 g di zucchero a velo, 70 g di mandorle sminuzzate, 200 g di farina, 3 cucchiai di zucchero e un po’ di zucchero vanigliato.

  1. Amalgamiamo la farina, lo zucchero a velo e il burro fino a formare un impasto omogeneo. Aggiungiamo le mandorle e lavoriamo ulteriormente l’impasto.
  2. Formiamo una palla, che lasciamo riposare per mezzora al fresco.
  3. Dall’impasto riposato ricaviamo tante palline, che lavoriamo dando forma a piccoli cilindri.
  4. Curviamo i cilindri a forma di cornetto e li disponiamo su una teglia.
  5. Cuociamo i cornetti per 10 minuti in forno preriscaldato a 200ºC. Ancora caldi, li passiamo nello zucchero vanigliato.
  6. dal dom :usanze natalizie in Valcanale

Isole linguistiche germanofone in Friuli

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immagine da sappadaisoplelinguistiche

video Sappada/Plodn

Sappada (Plodn) si trova nella provincia di Udine.Da poco tempo fa parte del Friuli dopo un lungo e sofferto iter burocratico.La Camera dei Deputati italiana, col voto del 22 novembre 2017, ha approvato il passaggio del comune alla regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, concludendo un iter iniziato con un referendum locale.Situata vicino alla sorgente del fiume Piave è un’enclave linguistica tedesca tra Austria, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. L’insediamento è lungo circa 5 miglia ed è diviso in 15 frazioni (heivilan) e circondato da un anello di cime montuose, che può essere raggiunto a piedi dal villaggio in poche ore. Per i suoi fantastici paesaggi e le sue infrastrutture sportive, Sappada è un rinomato resort in estate e in inverno. I visitatori possono approfondire la storia del paese, le sue origini, la sua lingua ( plodarisch), che è stata di generazione in generazione per mille anni, e tradizioni locali come il Carnevale (Vosenocht) con figure mascherate tipiche chiamate Rollate. Per l’ospite culturalmente interessato, c’è il museo etnografico Giuseppe Fontana, un museo del villaggio locale e il museo della prima guerra mondiale. Degna di nota è la cucina sappadina, basata su prodotti locali.E’ un piccolo paese delle Dolomiti con una storia, una tradizione ed un paesaggio unico rispetto alle altre realtà dolomitiche.Il dialetto di Sappada è simile a quello bavaro-tirolese parlato nelle comunità germanofone della provincia di Udine  Sauris e Timau. Per le sue caratteristiche, è oggetto di studi; recentemente è stato introdotto nelle aule scolastiche di Sappada come previsto dalla legge 482/99 e da trattati internazionali sottoscritti dall’Italia. da Wikipedia

testo tratto da  isolelinguistiche-sappada

 

Carnevale sappadino

Il Ròllate (róllat in sappadino) è una maschera tipica del carnevale alpino di Sappada

E’ uscito il calendario transfrontaliero 2018

Koledar-2018-207x300Probabilmente è l’unico calendario realizzato in sinergia tra due comuni di Stati diversi, quello edito anche quest’anno dalla cooperativa «Most» per conto delle municipalità di Taipana/Tipana e Caporetto/Kobarid nonché dell’associazione “Don Eugenio Blanchini”. È un iniziativa che si ripete ormai da diversi anni e incontra, a ogni pubblicazione, un riscontro entusiastico. In primo luogo per le belle foto di paesaggi, animali e piante scattate da Maurizio Buttazzoni. Il calendario/koledar 2018 è a disposizione nella sede della Cooperativa Most e dell’associazione “Blanchini” a Cividale (Borgo San Domenico 78). Contiene anche gli auguri dei due sindaci. Alan Cecutti, di Taipana: « Un augurio a tutti di buone feste natalizie, che portino felicità e amore in tutte le famiglie. Un augurio per l’anno nuovo, che sia l’inizio di un cambiamento e crei sinergia per lo sviluppo dei territori». Robert Kavčič, di Kobarid: «Vi auguriamo un 2018 con tanta salute, serenità e comprensione reciproca. Buone feste natalizie e felice anno nuovo!»

da ://www.dom.it/izsel-cezmejni-koledar-2018_calendario-transfrontaliero-2018/

dom quindicinale della Val Rezija,Valli del Natisone,Val Torre e Valcanale.