Non è proprio un buongiorno!

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Buonanotte wordpressini!

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Poesia

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Villanova delle grotte/Zavarh (Lusevera/Udine)

Domenica

da dedicare alla natura

immersi nei verdi

boschi friulani

Giornata della poesia

giornata-della-poesia2018.output-212x300Venerdì  25  maggio,  dalle  17.00  alle  18.00,  sotto  la  Loggia  del Municipio di Pordenone, i poeti Cescon, Cupani, Venti, Villalta e Vit insieme ai ragazzi del Gruppo Poesia del Leopardi-Majorana hanno dato vita ad una lettura delle loro poesie e di quelle di altri grandi maestri. L’evento è collegato alla “Giornata della poesia” che si è tenuta, a cura del Liceo Leopardi Majorana  sabato 26 maggio, per le vie del centro città.

Infatti ieri,  molti studenti del liceo distribuivano poesie ai passanti.Proprio bella questa iniziativa,bravi ragazzi e professori!poesiebrevi1

1° “Giornata mondiale delle api”

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autore Mihael Simonic

da https://www.wikiwand.com/sl/Kranjska_%C4%8Debela

Su iniziativa della Slovenia quest’anno, il 20 maggio, per la prima volta al mondo, è stata celebrata la” Giornata mondiale delle api”. Prima questa era solo la festa slovena degli apicoltori (il 20 maggio 1734 nacque il primo maestro dell’apicoltura nel mondo, Anton Janša), e lo scorso dicembre la proposta della Slovenia è stata finalmente confermata dalle Nazioni Unite.L’obiettivo di questa iniziativa è di ricordare almeno una volta all’anno l’importanza di api e impollinatori e fermare il comportamento insensato di distruzione di queste specie e quindi l’intera catena della vita nel mondo. Senza api, non ci sarà cibo, un terzo del cibo mondiale e quasi due terzi di frutta dipendono dalle api impollinatrici. Inoltre, le api contribuiscono anche al fatto che il nostro pianeta rimane rigoglioso e verde.L’apicoltura è molto diffusa in Slovenia ,infatti circa diecimila persone lavorano nel ramo. Si tratta di piccoli apicoltori con meno di 20 famiglie di api in media, quindi non producono abbastanza miele per il consumo interno, che è di circa due chilogrammi pro capite all’anno.Negli ultimi dieci anni, il consumo di prodotti delle api è stato fortemente promosso in Slovenia, la “colazione al miele” è stata introdotta negli asili e nelle scuole e nelle famiglie.In Slovenia sono diffuse l’apiterapia e il turismo apicolo,ha promosso i suoi apicoltori all’Expo di Milano.Le api erano uno dei cinque temi presentati nel padiglione sloveno in modo interattivo e multimediale. La presentazione ha anche sottolineato il valore artistico unico degli alveari sloveni, caratterizzato dalle arnie dipinte.Questa arte popolare è nata nella Gorenjska e in Carinzia verso la metà del XVIII secolo, come ricorda il Museo etnografico sloveno ,ha avuto il suo massimo sviluppo tra il 1820 e il 1880 per scomparire all’inizio del XX secolo .Sulle arnie dipinte troviamo motivi religiosi e di vita quotidiana, erano certamente in uso comune alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX secolo nella Carinzia meridionale, della Stiria slovena nordoccidentale, centrale e settentrionale,nella Carniola settentrionale fino al goriziano.Questa arte è conosciuta in altre parti del mondo, dove è stata portata dagli apicoltori sloveni.La razza di api indigene slovena è la grigia della Carniola (ape carnica), la seconda più comune nel mondo. Questa razza è conosciuta in Friuli, infatti anni fa degli apicoltori friulani hanno messo una postazione di api da seme nell’Alta Val del Torre ( Pian dei ciclamini) in quanto lì ci sono le condizioni ideali per l’allevamento delle api della Carniola . Il progetto comprende anche il Comune di Bardo/Lusevera e il Parco delle Prealpi Giulie,anche nelle Valli del Natisone,Resia e Val Canale ci sono molti apicultori.

tradotto da http://novimatajur.it/attualita/svetovni-dan-cebel-v-sloveniji-je-okrog-deset-tisoc-cebelarjev.html

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Arnia slovena a Padriciano (TS) ape carnicaFoto: SVSD /Barbara Kampos

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antiche arnie decorate

da http://www.srcnotrbovlje.si/cebelarska-kulturna-dediscina-az-panj-in-cebelnjak/

in alto 2_euro_commemorativo_slovenia_2018_api.jpg da www.numismatica-visual.es autore BCE

Buon fine settimana

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da  https://it.pinterest.com/pin/65513369562612869/

GDPR

Ieri è entrato in vigore  il GDPR ,io non ci ho capito molto.Cosa devo fare per adeguare questo blog alla nuova normativa europea?Sono un po’ “ignorante” in materia,se qualcuno vuole aiutarmi sarò ben contenta.Grazie!

Alessia Berra a Zore (Taipana)

33528365_168027050533976_6506217850997309440_nhttps://www.facebook.com/Essere-Contadine-Storie-di-giovani-donne-in-agricoltura-127982644538417/

A Taipana, un paese di montagna di 600 abitanti, in provincia di Udine, vive Alessia. La sua azienda,Azienda Agricola Zore (http://www.zoreformaggi.it/), è stata censita dal Ministero delle politiche agricole come agricoltura eroica, quella appunto delle aree difficili da coltivare. Ci sono giovani che se ne vanno in giro per il mondo e altri che vogliono restare. Alessia è una di quelle che non solo restano, ma che scelgono l’agricoltura, o in questo caso l’allevamento, per tutelare il territorio dall’abbandono e dallo spopolamento. La sua storia ci parla di un’impresa da vera eroina, perchè non si accontenta di guardare le montagne da lontano ma decide di abitarle e costruirci il proprio futuro. Dopo la laurea in Scienze naturali capisce che la sua strada è l’allevamento: «Ero appassionata di capre e così ho iniziato ad informarmi sull’allevamento caprino. Vedevo in quest’attività un’ottima opportunità per recuperare il mio territorio. Recuperare prati e pascoli che in questi 40 anni sono stati abbandonati. In questo caso non è solo abitare sul posto ma è anche fare qualcosa di concreto per l’ambiente e il paesaggio.»
E così 10 anni fa inizia a costruire la sua azienda, mattone dopo mattone (non solo in senso metaforico!) perchè lei, la sua azienda l’ha davvero costruita tra quei pascoli abbandonati da troppo tempo. Oggi alleva un centinaio di capre, produce formaggi nel caseificio aziendale e vende direttamente i suoi prodotti. Quando le chiedo quali prospettive ha per il futuro, mi dice «il mio grande sogno è che la mia azienda possa essere d’esempio per altri giovani. Mi piacerebbe che ci fossero altre due o tre realtà agricole con le quali creare un insieme di aziende che promuovano questo territorio». Insomma possiamo dire che Alessia ha le sue montagne nel cuore e che ha davvero deciso di non abbandonarle!

Per oggi è tutto…

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da https://it.pinterest.com/pin/548524429607473309/

Educazione plurilingue

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