La frase della sera

46002018-isolata-grande-mazzo-di-101-rosa-rossa-isolato-su-bianco-verticale.jpgInterroghi l’alfabeto delle cose / ma al tuo non capire niente di ogni sera / sai la risposta di un mazzo di rose?
LUCIANO ERBA, Il tramviere metafisico


Luciano Erba (Milano, 18 settembre 1922 – 3 agosto 2010), poeta, critico letterario, traduttore del secondo Novecento, appartenente alla Quarta generazione della Linea Lombarda. Insegnò Letteratura Francese e Letterature Comparate  all’Università Cattolica di Milano.

da https://cantosirene.blogspot.com/

Il kiteboard

simonC’è qualcuno che per stare fresco va a Marina Julia a praticare questo sport:il kiteboard

Il kitesurfing (o kitesurf o kiteboarding o più comunemente “kite”) è uno sport velico, di recente invenzione (1999), nato come variante del surf; consiste nel farsi trainare da un aquilone (“kite” in inglese), che usa il vento come propulsore e che viene manovrato attraverso una “barra di controllo” (barra), collegata al kite da sottili cavi (quattro o cinque) di dyneema o spectra detti “linee”, lunghi tra i 22 e i 27 m. Questo sport si pratica con una tavola ai piedi con la quale si “plana” sull’acqua.In condizioni di vento debole si usano aquiloni di dimensioni più grandi di quelli usati con vento forte. Con le condizioni ideali è possibile praticare lo sport in maniera sicura, planando semplicemente (freeriding), compiendo svariate evoluzioni o tricks (freestyle). È possibile usare il kite sia sulle onde (wavestyle) che su acqua piatta (wakestyle) a seconda della caratteristiche dello spot, cioè in gergo il luogo ventoso utilizzato.

Le diverse tipologie di stili richiedono corrispondenti tipi di tavola: per cavalcare grandi onde si utilizzano tavole simili a surf, con una punta (monodirezionali) per compiere acrobazie aeree si usano tavole bidirezionali che si prestano ad essere utilizzate con maggiore efficacia se l’acqua è per niente o poco mossa.

Le condizioni di vento ideali per i principianti del kitesurf sono comprese tra i 12 e i 24 nodi (kts).https://it.wikipedia.org/wiki/Kitesurfing13615269_812584088878434_2566714845569575741_n

ForEst- esperienze scoperte territorio

kobarid-minDomenica 15 Luglio  Escursione tra le verdi acque di Kobarid

Prima di ritornare sulle alte vette, ForEst dedica una giornata per andare alla scoperta delle verdissime gemme racchiuse nel territorio di Kobarid (Caporetto), nella vicina Slovenia.
Verdi come i fitti boschi, silenziosi testimoni di una storia lunga millenni, culminata nei tragici eventi bellici avvenuti in questi luoghi quasi cent’anni fa..
Verdi come le acque del fiume più bello d’Europa, la Soča (Isonzo), nel quale potremo trovare refrigerio, e dei suoi pittoreschi e movimentati affluenti, pronti a regalare inaspettate sorprese da custodire nella nostra memoria ritornando verso casa…

DIFFICOLTA’: Escursionistica (E). Sentieri di montagna battuti, richiesto minimo allenamento alla camminata.
DISLIVELLO: 300 metri circa
DURATA: 5/6 h (comprese le soste e la pausa pranzo). Itinerario ad anelloRISTORO: Pranzo al sacco in riva allo stupendo fiume Soča. 

RITROVO: con le auto: ore 8,30 a Ponte San Quirino (S. Pietro al Natisone), parcheggio di fronte la Pizzeria Le Valli. Link Google Maps: https://goo.gl/maps/rJ3xuKF3hH22 .
Seguirà trasferimento in Slovenia

ABBIGLIAMENTO RICHIESTO: Obbligatori scarponcini da trekking. Se disponibili, consigliati bastoncini da trekking. Equipaggiamento anti-pioggia.

NOTE: Importante! Escursione in territorio sloveno: non dimenticare un documento di identità in corso di validità ; verificare che l’auto abbia i documenti in regola e tutta la dotazione per l’estero.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 12 € adulti. 6 € ragazzi fino a 17 anni. Gratuita per i bambini al di sotto degli 11 anni.

GUIDA: Marco Pascolino (Guida, Agrotecnico Naturalista)


PRENOTAZIONE

Per partecipare alle uscite è necessario prenotare inviando mail a

info@studioforest.it
specificando NOME, COGNOME E NUMERO DI TELEFONO

oppure contattando

Marco Pascolino  339 5220309 – Stefania Gentili 333 4374335

Per godere al meglio delle spiegazioni della guida e per rispettare l’ambiente circostante, l’escursione prevede un numero limitato di partecipanti: Prenotazione obbligatoria!

NOTE

In caso di leggera instabilità meteorologica l’escursione sarà confermata.
Se previsto grave maltempo, o per impraticabilità del tracciato, l’escursione verrà annullata o subirà variazioni nel programma . In questo caso gli iscritti saranno avvisati tramite sms/mail entro il giorno precedente.
Si fa affidamento alle previsioni di Osmer – www.meteo.fvg.it come garanzia di attendibilità.

Durante ogni escursione è possibile incappare nella presenza di zecche: si invita a prendere le adeguate “contromisure” indossando adeguato vestiario, con eventuali repellenti e soprattutto controllandosi bene una volta arrivati a casa.


LIBERI DI DIFFONDERE A TUTTI GLI INTERESSATI 🙂

 

ForEst – studio naturalistico

34106567_1680472812049981_3177870405666865152_oSabato 7 e domenica 8 Luglio

Traversata da Venzone a Moggio per Malga Confin

Una traversata di due giorni ai piedi di una delle montagne più conosciute del Centro Friuli, il Plauris, percorrendo dall’alto la Val Venzonassa, per arrivare ad abbracciare con lo sguardo le vallate orientali ai piedi dei Monti Musi.

Stavolta non ci facciamo mancare proprio nulla, e vi proponiamo un’ascesa pomeridiana, leggermente impegnativa per la ripidità e il tipo di fondo del sentiero, che si innalza lungo i versanti meridionali del Plauris, tra boschi contorti, improvvise visuali sulla vallata sottostante, roccioni e valloni pluviali.
L’arrivo alla meta serale sarà sicuramente pieno di soddisfazioni, mentre il sole calerà alle spalle di Casera Ungarina.
Al mattino… una sorpresa attende tutti gli avventori della malga!
La traversata proseguirà poi in discesa lungo la comoda strada forestale che costeggia la parte alta del Torrente Venzonassa, fino a condurci, attraverso Forcella Musi, di nuovo alla civiltà.

DIFFICOLTA’: escursionistico (E) per escursionisti allenati – sentieri di montagna con tratti ripidi e tratti di sentiero stretto. Richiesto allenamento alla camminata.

IN DETTAGLIO:

Giorno 1: Venzone – Malga Confin: dislivello in salita +1000 m. Durata 6 ore circa

Giorno 2: Malga Confin – Musi: dislivello discesa -700m, dislivello in salita +400m. Durata 6 ore circa

ALLOGGIO e RISTORI: il pernottamento, la cena di sabato e la colazione saranno a Malga Confin. Il pranzo di sabato e il pranzo di domenica saranno al sacco, a cura dei partecipanti.

RITROVO: con le auto ore 10.00 al Bar Ristorante il Fungo a Gemona, Via Taboga 20. Successivo trasferimento in auto al punto di partenza del sentiero.

GUIDA: Stefania Gentili (Guida Naturalistica Ambientale Escursionistica AIGAE), Marco Pascolino (Guida Agrotecnico)

ABBIGLIAMENTO e ATTREZZATURA NECESSARI:

  • Scarponi da trekking impermeabili OBBLIGATORI
  • Bastoncini da trekking
  • Abbigliamento caldo per eventuali basse temperature serali
  • Abbigliamento antipioggia
  • Asciugamano e necessario per la notte in malga
  • Torcia elettrica
  • N.B.: la malga è fornita di letti con coperte e lenzuola. Per chi desidera portare il sacco lenzuolo o il sacco a pelo personali, il prezzo del pernotto diminuisce di circa 5€.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 75,00€. La quota di partecipazione da versare a ForEst comprende il costo di due guide per 2 giorni di trekking.

Riportiamo anche le quote delle altre spese:
Il trasporto con pulmino privato dell’ultimo giorno da Musi a Venzone è a cura di Mario Srebotuyak. La quota è da versare direttamente al momento del trasporto, pari a 15,00 €.
Il costo del pernotto con trattamento mezza pensione è a cura dei gestori di Malga Confin e si aggira intorno ai 50,00€.
Riceverete i dettagli per il pagamento della quota pernotto al momento della vostra iscrizione.

PRENOTAZIONE:

Prenotazione obbligatoria entro VENERDI 29 Giugno.

E’ possibile prenotare inviando una mail a

info@studioforest.it

oppure contattando Stefania Gentili: 333 4374335  – Marco Pascolino: 339 5220309

 Numero minimo 5 partecipanti.

NOTE sul METEO

In caso di leggera instabilità meteorologica sarà assicurata lo svolgimento del trekking. La guida si riserva la possibilità di apportare variazioni al programma e al percorso se necessario.

Se previsto grave maltempo, o per impraticabilità del tracciato, l’escursione verrà annullata o subirà variazioni nel programma.

Gli iscritti saranno avvisati tramite sms/mail entro i giorni precedente.

Si fa affidamento alle previsioni di Osmer – www.meteo.fvg.it come garanzia di attendibilità.

http://www.studioforest.it/eventi/traversata-malga-confin/

 

 

XXV Stazione Topolò Grimacco/Postaja Topolove Garmak 6-15 luglio 2018

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oggi, venerdì 6 luglio, a Topolò

Oggi è la giornata di apertura e il programma si apre, verso le sei della sera, con la presentazione del libro The New Wild, del regista inglese Christopher Thomson, un volume che ripropone in formato cartaceo il film-documentario realizzato da Thomson in val Aupa.
A seguire, all’imbrunire, Figure del mito e canti di Resia, un viaggio canoro con il coro spontaneo della val Resia e con le animazioni del disegnatore Cosimo Miorelli, installate presso il nuovo Museo della Gente della Val Resia, di Stolvizza.
Con il buio, al cinema, un grande protagonista della video-arte internazionale, lo sloveno Andrej Zdravič, presenta alcuni tra i suoi corti dedicati al mondo delle acque e raccolti con il titolo Ocean Cantos.
Da ieri è in corso il workshop di montaggio curato dalla regista milanese Alina Marazzi e dal Kinoatelje di Gorizia e dedicato al montaggio del materiale non utilizzato e in super 8 del regista novantenne Aljoša Žerjal.
In paese, in spazi chiusi, si possono fruire l’ audioinstallazione “Per un teatro clandestino”, scritto da Antonio Neiwiller e curato da Antonella Bukovaz e Claudio Claudio Poldo Parrino (voci: Antonella Bukovaz, Monika Lazar, Aljaž Å krlep), e ancora Scaling Microspace, sei video girati a Topolò dall’artista americano John Grzinich e la registrazione dell’edizione 2018 di ToBe Continued, maratona sonora organizzata a sostegno del World TB Day (24 marzo).

da https://www.facebook.com/moreno.miorelli

http://www.stazioneditopolo.it/Postaja-2018/index_edizione2018.php

Laurea in costume carnico

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da pinterest 

costume carnico

Margherita Coughlan  ( 23 anni) di Tolmezzo/Tulmiec  si è laureata in Lettere classiche/Classics il 28 giugno all’Università St.Andrews in Scozia. Margherita si è presentata davanti allo Chancellor/Rettore con il tradizionale costume carnico e gli scarpets facendo notare la fierezza carnica.

Complimenti Margherita!

notizia rielaborata  tratta dal Messaggero Veneto

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