A RICORDO DI QUANDO AD EMIGRARE ERANO GLI ITALIANI

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immagine dal web

NON E’ GROSSA
NON E’ PESANTE
LA VALIGIA DELL’EMIGRANTE.
C’E’ UN PO’ DI TERRA
DEL MIO VILLAGGIO
PER NON RESTARE SOLO IN VIAGGIO.
UN VESTITO, UN PANE, UN FRUTTO
E QUESTO E’ TUTTO.
MA IL CUORE NO,
NON L’HO PORTATO,
NELLA VALIGIA NON C’E’ ENTRATO.
TROPPA PENA AVEVA A PARTIRE.
OLTRE IL MARE NON VUOLE VENIRE.
LUI RESTA FEDELE COME UN CANE
NELLA TERRA CHE NON MI DA PANE.
UN PICCOLO CAMPO PROPRIO LASSU’
MA IL TRENO CORRE: NON SI VEDE PIU’

Gianni Rodari

da https://albardelluvi.blog/2018/07/29/a-ricordo-di-quando-ad-emigrare-erano-gli-italiani/

Festa dell’aglio a Resia-Rezija

il 22 luglio 2018 a San Giorgio di Resia-Rezija  si è rinnovata la festa dell’aglio.
Un prodotto molto richiesto, diventato , per la sua qualità e unicità, anche presidio di slow food.

Igor Gregori

 Tgr Rai FVG

https://www.facebook.com/TgrRaiFVG/videos/2082943795303607/

 

Poesia di Marina Cernetig

mojaknjigaBASE___mediumcanzonslov (1)Marina Cernetig, nata a Cernetig, nel comune di Stregna (UD) nel 1960, vive nel comune di San Pietro al Natisone (UD). Opera attivamente nell’ambito delle associazioni della comunità slovena della Provincia di Udine, è attiva nel campo culturale, letterario e teatrale. Per l’associazione teatrale Beneško gledališče ha tradotto e adattato testi di autori non solo sloveni.
Scrive poesie, prosa e testi teatrali nel dialetto sloveno delle Valli del Natisone.
Ha partecipato con successo a diversi concorsi letterari, i suoi testi sono presenti in diverse pubblicazioni ed antologie.
Nel 2007 ha pubblicato presso la ZTT-EST di Trieste la raccolta di poesie in dialetto sloveno, e traduzione letteraria slovena, »Pa nič nie še umarlo« (Nulla è ancora morto)

fonte per la biografia https://festivalitineranteinternazionalepoesia.wordpress.com/i-poeti/marina-cernetig-2/

testi da http://medea.provincia.venezia.it/est/trusgnach/mt1.htm#su

Il Parco dei Ciclamini🌿

Sentiero.disabili-800POT ZA SOUSE
 
Na Planjavi ciklamin na je na pot Za souse.
Na ma rob anu varve
zake ejtu no morita hoditi še tiezje,
ke no majo več težkosti.
Doua na je 6oo m.
Zemja na je močno zbutana za liepo hoditi
anu to more se storti poviedati
od lieposti parka.
 UN SENTIERO PER TUTTI
 
Nella radura dei “ciclamini”c’è un sentiero per tutti.
Ha il bordo e le corde,
perchè vi possano camminare anche coloro
che hanno più difficoltà.
Ha la lunghezza di 600 m.
La terra è ben battuta per camminare meglio,
ma si può chiedere
riguardo alle bellezze del parco.
(traduzione personale)
 dal calendario del Centro ricerche culturali di Bardo-Lusevera