I 105 anni di Boris Pahor

Domani 26 agosto Boris Pahor compie 105 anni.

Boris Pahor (Trieste26 agosto 1913) è uno scrittore e insegnante sloveno con cittadinanza italiana.

Biografia

Boris Pahor è nato a Trieste, figlio di Franc Pahor e di Marija Ambrožič. A sette anni assisté all’incendio del Narodni dom, sede centrale delle organizzazioni della comunità slovena di Trieste.L’esperienza, che lo segnò per tutta la vita, affiora spesso nei suoi romanzi e racconti. Finita la scuola media ed essendo stata soppressa l’istituzione slovena, frequenta – per volontà dei genitori – il seminario di Capodistria, che non termina, anche se continua a studiare teologia fino al 1938. Stabilisce stretti rapporti con alcuni giovani intellettuali sloveni di Trieste; tra questi spiccano le figure del poeta Stanko Vuk, di Zorko Jelinčič, cofondatore della    organizzazione antifascista slovena TIGR (e padre dello scrittore Dušan Jelinčič) e dei pittori Augusto Černigoj e Lojze Spacal. Negli stessi anni incomincia il carteggio con Edvard Kocbek, poeta sloveno e pensatore personalista, nella cui figura riconoscerà un importante ruolo di guida morale ed estetica.

Nel 1940 è arruolato nel Regio Esercito e inviato al fronte in Libia. Dopo l’armistizio dell’otto settembre torna a Trieste, ormai soggetta all’occupazione tedesca. Dopo alcuni giorni decide di unirsi alle truppe partigiane slovene che operavano nella Venezia Giulia. Nel 1955 descriverà quei giorni decisivi nel famoso romanzo Mesto v zalivu (“Città nel golfo”), col quale diventerà celebre nella vicina Slovenia. Nel 1944 fu catturato dai nazisti e internato in vari campi di concentramento in Francia e in Germania (NatzweilerMarkirchDachauNordhausenHarzungenBergen-Belsen).

Dopo la guerra, a Natale ’46 torna nella città natale, aderendo a numerose imprese culturali dell’associazionismo sloveno, cattolico e non-comunista. Dopo essersi laureato in Lettere all’Università di Padova nell’ottobre del 1947, si dedica all’insegnamento della letteratura italiana. Negli anni cinquanta è il redattore principale della rivista triestina Zaliv (Golfo) che si occupa, oltre che di temi strettamente letterari, anche di questioni di attualità. In questo periodo Pahor continua a mantenere stretti rapporti con Edvard Kocbek, ormai diventato un dissidente nel regime comunista jugoslavo. I due sono legati da uno stretto rapporto di amicizia.

Nel 1975, assieme all’amico triestino Alojz Rebula, Pahor pubblica il libro “Edvard Kocbek: testimone della nostra epoca” (Edvard Kocbek: pričevalec našega časa). Nel libro-intervista, pubblicato a Trieste, il poeta sloveno denuncia il massacro di 12.000 prigionieri di guerra, appartenenti alla milizia anti-comunista slovena (domobranci), e i crimini delle foibe perpetrati dal regime comunista jugoslavo nel maggio del 1945. Il libro provoca durissime reazioni da parte del governo jugoslavo. Le opere di Pahor vengono proibite nella Repubblica Socialista di Slovenia e a Pahor viene vietato l’ingresso in Jugoslavia.

Grazie alle sue posizioni morali ed estetiche, Pahor diventa uno dei più importanti punti di riferimento per la giovane generazione di letterati sloveni, a cominciare da Drago Jančar. L’opera più nota di Pahor è Necropoli, romanzo autobiografico sulla sua prigionia nel campo di concentramento di Natzweiler-Struthof. Le sue opere in sloveno sono tradotte in francesetedescoserbo-croatounghereseinglesespagnoloitalianocatalano e finlandese. Nel 2003 gli è stato conferito il premio San Giusto d’Oro dai cronisti del Friuli Venezia Giulia. Nel giugno del 2008ha vinto il Premio Internazionale Viareggio-Versilia; nel maggio del 2007 è stato insignito con la onorificenza francese della Legion d’onore; ha ricevuto il Premio Prešeren, maggiore onorificenza slovena nel campo culturale (1992) e il San Giusto d’Oro 2003. Nel 2008, con Necropoli è stato finalista e vincitore del Premio Napoli per la categoria “Letterature straniere”.…continua https://www.wikiwand.com/it/Boris_Pahor

Frase

Siamo fortunati perché finalmente a Trieste ci chiamano sloveni. Fino a qualche anno fa non si parlava di sloveni, ma di slavi. Ancora oggi qualcuno dice: “voi slavi”. L’espressione veniva poi modificata in “schiavo” e quindi “s’ciavo”, che è entrato nell’uso corrente del dialetto.

 

PAROLE DAL MATAJUR video 📹

https://www.facebook.com/vocidalcosmo/videos/1531156370533341/
concorso “sulle tracce di Ivan Trinko”1° classificato (sez. sc. primaria)
Scuola elementare di Savogna nelle valli del Natisone (Udine)-Pluriclasse

18 Maggio 2013

Realizzato dalle maestre Paola Menichini e Nadia Melissa, e i loro allievi:Aran Cosentino Alisa Ajdini Deney Tavaglione Claudio Massera Fabrizio Blasutig Paola Menichini Giuseppe Comensig

Complimenti ragazzi e insegnanti!

PROSSIMAMENTE CON FOREST…🌿 ⛳️

http://www.studioforest.it/eventi/

Anteprime delle prossime escursioni!

Domenica 2 Settembre

FestinParco 2018: Passeggiando a Cividale alla scoperta del Natisone

Ultimo appuntamento con il ciclo di incontri “Alla scoperta del Fiume che unisce“ organizzato in collaborazione con l’Associazione Parco del Natisone. Un’opportunità per scoprire i tratti di uno dei Fiumi della nostra regione,il Natisone, che lungo il suo corso tocca due nazioni e dieci comuni!
In occasione di FestinParco 2018 ci sembrava doveroso concludere con una passeggiata esplorativa nel cuore pulsante del lungo itinerario, la cittadina diCividale del Friuli, strategicamente costruita a cavallo della splendida forra del fiume!

Domenica 9 Settembre (Pomeriggio)

FestinDog 2018: Passeggiata “a sei zampe” nella Preistoria di Biarzo

Nell’ambito della quinta edizione di FestinParco, la festa ideata per promuovere l’istituzione del Parco fluviale transfrontaliero del NatisoneT&S Project(Tiziano Lombai – Educatore Cinofilo), Il Verde (di Patrizia Cattarossi) promuovono l’iniziativa FestinDog!
Una semplice passeggiata assieme agli amici a quattro zampe, ma comunque aperta a tutti, alla scoperta delle bellezze e dei siti storici della media Valle del Natisone!
Purtroppo noi di ForEst non potremo partecipare, ma invitiamo tutti gli interessati ad aderire a questa bella iniziativa!