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Ritorno Province in FVG,saranno5? Ne uscirà ridimensionata Udine, potenziata Gorizia, e la provincia nuova di Tolmezzo. Ma Monfalcone e Ronchi potrebbero finire sotto Trieste?

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Le fallimentari e mai decollate 18 UTI ( unioni territoriali intercomunali) invenzione in salsa friulana e giuliana che ha portato, unico caso in Italia, all’abrogazione delle Province, per la creazione di 18 enti, che non c’entrano niente con il modello emiliano, di natura non elettiva, con grandi poteri per i Sindaci, incomprese dai cittadini, hanno oramai i giorni contati. E si discute del riassetto che dovrà avere il Friuli Venezia Giulia. Pare possibile che il ritorno degli enti intermedi ed elettivi, chiamali se vuoi province, possano coincidere con l’attuale organizzazione del sistema sanitario regionale. Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste (ASUI); Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine (ASUI); Azienda per l’assistenza sanitaria n. 2 “ Bassa Friulana – Isontina” (AAS); Azienda per l’assistenza sanitaria n. 3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” (AAS); Azienda per l’assistenza sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale” (AAS). Dunque un ritorno possibile delle Province comporterebbe una riorganizzazione del territorio in questo modo.

La provincia di Gorizia avrebbe questi Comuni: Capriva del Friuli, Cormons, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, Romans d’Isonzo, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Savogna d’Isonzo, Villesse; Doberdò del Lago, Grado, Fogliano-Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Staranzano, Turriaco; Aiello del Friuli, Aquileia, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Cervignano del Friuli, Chiopris-Viscone, Fiumicello Villa Vicentina, Gonars, Palmanova, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria la Longa, Terzo d’Aquileia, Torviscosa, Trivignano Udinese, Visco; Carlino, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano Teor, Ronchis, San Giorgio di Nogaro.

La Provincia di Udine avrebbe questi Comuni: Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli,Pradamano,Tavagnacco,Udine, Buttrio, Cividale del Friuli Corno di Rosazzo, Drenchia, Grimacco, Manzano, Moimacco, Premariacco, Prepotto, Pulfero, Remanzacco,San Giovanni al Natisone, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna Torreano, Attimis, Cassacco,Faedis, Luseveram Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana, Tarcento, Tricesimo.

La Provincia di Pordenone avrebbe questi Comuni:Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Valvasone-Arzene. Andreis, Arba, Barcis, Castelnovo del Friuli, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso, Fanna, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vajont, Vito d’Asio, Vivaro. Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo, Sacile. Azzano X°, Chions, Fiume Veneto, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini. Cordenons, Porcia, Pordenone, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola.

La Provincia di Trieste avrebbe questi Comuni:Trieste, Duino-Aurisina, Sgonico, Monrupino, Muggia, Dolina-San Dorligo.

La Provincia dell’Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli con probabile capoluogo Tolmezzo avrebbe questi Comuni:
Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Cavazzo Carnico, Cercivento, Comeglians, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Ligosullo, Ovaro, Paluzza, Paularo, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Rigolato, Sappada, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Carnico, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio.Artegna, Bordano, Chiusaforte, Dogna, Gemona del Friuli, Malborghetto, Moggio Udinese, Montenars, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio, Trasaghis, Venzone. Buja, Colloredo di Montalbano, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria del Friuli, Majano, Moruzzo, Osoppo, Ragogna, Rive d’Arcano, San Daniele, San Vito di Fagagna, Treppo Grande.Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Codroipo, Lestizza, Mereto di Tomba, Mortegliano, Sedegliano, Talmassons, Varmo.

Rispetto alla sua consistenza storica ne uscirebbe certamente ridimensionata la vecchia provincia di Udine, guadagnerebbe terreno quella di Gorizia, e nascerebbe la nuova provincia di Tolmezzo. Sarà tutto da vedere se sarà così lineare, tenendo conto, ad esempio, che a Trieste potrebbero valutare di estendersi fino al territorio della vecchia provincia fino al ’47 acquisendo dunque Monfalcone e Ronchi, non dimentichiamo che lo scalo aeroportuale di Ronchi si chiama Trieste Airport e che la Fincantieri, che ha il suo cantiere più importante a Monfalcone, ha sede la sua sede sociale a Trieste.

Marco Barone https://xcolpevolex.blogspot.com/2018/10/ritorno-province-in-fvgsaranno5-ne.html?spref=fb

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Svegliatevi italiani!

VOI che avete votato Lega avete tradito la Costituzione italiana che si fonda su principii antifascisti,siamo passat dalla padella alla brace!Evidentemente non sapete che cosa è sia stato il fascismo,studiatevi la Storia!Io sono anziana e so cos’era:leggi razziali,manganelli,deportazioni, omicidi,distruzioni di interi paesi in Jugoslavia…

 120.000 vittime civili libiche dell’esercito fascista nel 1930 durante la deportazione delle popolazioni cirenaiche.
Le 600 tonnellate di gas asfissianti (iprite e fosgene) lanciate dall’aviazione fascista sulla popolazione etiopica nel 1935/36, le migliaia di civili passate per le armi dopo l’attentato fallito a Graziani nel ’37, i 310 monaci cristiani, ma di rito copto, trucidati a Debra Libanos col plauso dei cappellani militari e del Vaticano.
I bombardamenti della Croce Rossa in Etiopia, i 17.000 etiopi deportati e sterminati nel campo di sterminio di Danane (Somalia); i telegrammi di Mussolini a Graziani dove scriveva: “Autorizzo ancora una volta Vostra Eccellenza a condurre sistematicamente politica del terrore et dello sterminio“.L’annessione della Slovenia del ’42 con la costituzione della provincia italiana di Lubiana e le direttive dei generali Robotti e Roatta: “Si ammazza troppo poco …Sgombero totalitario, dove passate levatevi dai piedi tutta la gente che può spararci alla schiena … Distruggere i paesi e sgombrare le popolazioni“.
150.000 deportati iugoslavi nei campi di sterminio di Arbe, Palmanova, Gonars, Renicci ed altri ancora, con più di 4000 morti di fame e di stenti.

Le vittime iugoslave del campo di concentramento fascista di Zlatin, gli abitanti maschi di Srbernovo spediti nei lager, le donne seviziate dall’esercito fascista e poi gettate nelle foibe.Ed inoltre la Risiera di S. Sabba, lager nazista di Trieste, dove furono sterminati comunisti, ebrei e rom con la complicità diretta degli sgherri di Mussolini…http://www.forumscuole.it/i-crimini-del-regime-fascista/

Lega che affigge un manifesto fascista durante una conferenza stampa è dichiaratamente fascista.

Diventa un caso il manifesto del duce alla conferenza stampa del coordinamento della Lega a Latina (dove nei giorni scorsi, il 29 settembre, si è recato lo stesso Matteo Salvini) avvenuta in un locale dove su una parete campeggiava un poster con la foto di Benito Mussolini ripresa durante il celebre discorso al Lirico di Milano. Sotto la foto la scritta: «Dovete sopravvivere e mantenere nel cuore la fede. Il mondo, me scomparso, avrà bisogno dell’idea che è stata e sarà la più audace, la più originale, la più mediterranea ed europea delle idee. La storia mi darà ragione»Che accade? La Lega butta alle ortiche Alberto da Giussano per convertirsi al credo mussoliniano? Basterebbe a smontare le facili ironie e le indignazioni di comodo il fatto che a Latina viene ritenuta del tutto normale la memoria del fondatore del fascismo che, avviando la bonifica delle paludi pontine, ha reso possibile la nascita stessa della città.A gettare acqua sul fuoco delle illazioni è poi giunta la spiegazione del consigliere regionale, nonché capogruppo della Lega alla Pisana, Angelo Tripodi. Quella non era una sede della Lega ma un ufficio privato: «È il mio ufficio privato – spiega Tripodi – e quel manifesto è un reperto storico, risalente al 1943 e appartenente alla mia famiglia, e in particolare a mio zio, Antonino Tripodi, che fu senatore del Movimento sociale italiano (MSI): mi fu donato quando ero nel Fronte della Gioventù, circostanza ben nota a tutti, è un mio ricordo personale e familiare. Capisco che sarebbe stato il caso di toglierlo per una conferenza stampa di partito, riconosco la superficialità e ribadisco che con il partito non c’entra nulla».http://www.secoloditalia.it/2018/10/diventa-un-caso-manifesto-del-duce-alla-riunione-dei-leghisti-latina/

Viva la Costituzione democratica e antifascista
Riportiamo il discorso di Piero Calamandrei in cui illustrò in modo accessibile a tutti i principi morali e giuridici che stanno a fondamento della nostra vita associativa.

1947-2017: Viva la Costituzione democratica e antifascista
1947-2017: Viva la Costituzione democratica e antifascista

Venne firmata il 27 dicembre del 1947, dopo 18 mesi di lavoro dell’Assemblea Costituente, dall’allora Capo Provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, in una sala di Palazzo Giustiniani. Entrata in vigore il primo gennaio 1948, consta di 139 articoli e di 18 disposizioni transitorie e finali. Tra i protagonisti di quella stagione straordinaria i leader dei grandi partiti antifascisti, da Alcide De Gasperi a Palmiro Togliatti, da Giuseppe Saragat a Bernardo Mattarella, il padre del Presidente della Repubblica, da Concetto Marchesi all’azionista Piero Calamandrei. Tra loro anche 21 donne, 9 Dc e comuniste, 2 socialiste e una del movimento dell’Uomo qualunque, in rappresentanza delle donne che per la prima volta, nella storia italiana, il 2 giugno ’46, avevano esercitato il diritto di voto. Con la scomparsa di Emilio Colombo, nel 2013, moriva l’ultimo dei 556 deputati ‘costituenti’. Nel frattempo si è arrivati ai 70 anni.

https://globalist.it/news/2017/12/27/viva-la-costituzione-democratica-e-antifascista-2016964.html

Varoufakis: Salvini fa parte dell’internazionale razzista e dichiara guerra alla civiltà

Durissimo il leader di Diem 25 ospite di Baobab Experience a Roma. “Dobbiamo combattere i razzisti in acqua, in terra e in cielo”. E Orban ovviamente loda il pugno di ferro del leghista contro i migranti.

https://globalist.it/news/2018/06/12/varoufakis-salvini-fa-parte-dell-internazionale-razzista-e-dichiara-guerra-alla-civilta-2026040.html

 Bossi chiede lʼaffidamento ai servizi sociali per evitare il carcere
Il fondatore della Lega è stato condannato per vilipendio al presidente della Repubblica, ma vuole continuare a fare politica