Pubblicato in: friuli

CINEMA LATINO AMERICANO A UDINE

cinemalatino20181A pochi giorni dalla XXXIII edizione del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste (10-18 novembre 2018, Teatro Miela), la rassegna Cinema Latino Americano a Udine propone dal 22 al 26 ottobre, in Sala Gusmani di Palazzo Antonini (via Petracco 8), una selezione delle opere presentate nell’edizione del 2017. In programma, i film della Retrospettiva sul regista cileno Ignacio Agüero, il vincitore de Premio Malvinas Berta vive di Katia Lara, che racconta come l’eredità di Berta Cáceres sopravviva al suo assassinio; il vincitore del Premio Miglior film della sezione Contemporanea El color del camaleón di Andrés Lübbert e il film argentino Sinfonía para Ana di Ernesto Ardito e Virna Molina: hanno in comune lo sfondo delle dittature militari in cui si muovono. Un día sin mexicanos di Sergio Arau riflette, invece, su come sarebbe la California se, all’improvviso, gli ispanici sparissero. Ad aprire la rassegna, il 22 ottobre alle 14.30, dopo i saluti di benvenuto, il documentario cileno Pedro Lemebel: Corazón en fuga di Verónica Quense, (sezione Cinema e Letteratura) nel quale “lo scrittore Pedro Lemebel ci conduce all’interno di una geografia urbana in cui l’emarginazione della diversità diviene manifesto politico di rivendicazioni sociali individuali e collettive”. Nel pomeriggio del 26 ottobre, dalle ore 15, il seminario Le specificità del sottotitolaggio: tecniche e metodi di utilizzo della lingua, a cura della dott.ssa Rocío Luque. Cinema Latino Americano a Udine rientra nelle attività di promozione e diffusione della lingua e delle culture ispanoamericane incluse nel Progetto di Ricerca Dipartimentale (PRID) coordinato dalla professoressa Federica Rocco: “Letteratura e cinema in lingua spagnola: trasposizioni, traduzioni intersemiotiche e sottotitolaggio (LCLS)”. I film sono in lingua originale, sottotitolati dagli studenti dell’Università di Udine, nel quadro della collaborazione stabilita con il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste. L’ingresso agli eventi è gratuito.

Alessandro Radovini