Un viaggio nell’ignoto

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Domenica a Raveo

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 SAPORI DI CARNIA – 32a edizione
9 DICEMBRE 2018 a RAVEO

Una giornata di festa in un paese di fiaba, con squisite degustazioni nelle tipiche androne, mercatino agroalimentare a cura delle aziende agricole carniche locali e intrattenimento musicale.
Come ogni anno, DA NON PERDERE !!!

Codroipo, il regolamento non vieta negli asili nido i bambolotti neri,ma elimina ogni riferimento alle diverse culture

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fonte http://spazioneomamma.blogspot.com/2012/04/open-day-asilo-nido-isola-felice-sotto.html

disegno di Nicoletta Costa

di Angelo Romano @_Arlon angelo@valigiablu.it
https://www.valigiablu.it/codroipo-asilo-bambolotti-neri/?fbclid=IwAR1xkkrx_pKQRJjKQ0SgymUid6KehM3kqssoAX9oRh2wR_ubKLlacsobacI
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it

Molte testate giornalistiche ieri hanno dato la notizia che il Comune di Codroipo, in provincia di Udine, avrebbe abolito l’utilizzo dei bambolotti neri negli asili nido. La decisione sarebbe stata presa durante l’ultimo Consiglio Comunale che aveva tra i punti agli ordini del giorno la modifica del regolamento del nido d’infanzia comunale per adeguarlo a quanto previsto dalle leggi che stabiliscono i criteri di accreditamento dei servizi per l’infanzia.Tutto è partito da un articolo pubblicato il 2 dicembre sul Messaggero Veneto dal titolo: “Al nido no ai bambolotti con la pelle scura”. Nel pezzo si legge che “la maggioranza [ndr, formata da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia] corregge il regolamento sull’uso dei giocattoli: tolto ogni riferimento alle diverse culture. Insorge il Pd”. La notizia diventa virale, viene ripresa da altre testate nazionali e rilanciata anche da alcuni politici che sottolineavano come la decisione di vietare i bambolotti di pelle scura negli asili fosse al limite del ridicolo…continua
Ricorda di citare la fonte: https://www.valigiablu.it/codroipo-asilo-bambolotti-neri/?fbclid=IwAR1xkkrx_pKQRJjKQ0SgymUid6KehM3kqssoAX9oRh2wR_ubKLlacsobacI
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Santa Barbara protettrice dei minatori

47682293_2017545308289221_7099694954489839616_o4 dicembre, santa Barbara patrona dei MINATORI. Dedico questo mio disegno al mio defunto padre Antonio “Nino”, minatore in Belgio dopo la seconda guerra mondiale ( ha fatto 5 anni di assurda guerra, di cui due in campo di concentramento in Germania). Emigrato come altri milioni di italiani per sfuggire alla miseria. Per scavare carbone e ricostruire un Europa industrializzata distrutta dalla stupida guerra. Za muoj rajnik ocjà Nino ki je dielu v Belgiji kot rudar, v “min”, trebuha za kruha ku drugi miljoni izseljenci (emigranti).

Moreno Tomazetig da fb

Per Natale una punta di albero della Carnia

Svettavano a 40-50 metri sui cieli della Carnia. Un vento malefico generato probabilmente dalla nostra cattiva gestione del pianeta li ha abbattuti in un attimo. Per Natale portiamo dentro casa nostra una punta di questi abeti schiantati dal vento: un piccolo gesto di riconoscenza verso meravigliosi esseri viventi che contribuirà alla rinascita di un bosco. Iniziativa della Giant Trees Foundation presente lungo la statale Pontebbana a Collalto di Tarcento.da fb

 

Raccolta di poesie tradotta in italiano

46519302_1991148160999226_4485722186778148864_o46495782_1991148170999225_5072968396530778112_oE’ uscita la raccolta  di poesie PESEM ZA LIRO-Canto per una lira di Bine Štampe Žmavc ,illustrato da Alenka Sottler.La traduzione in italiano è di MIchele Obit ed è edito da Biblioteka Edizioni di Roma. E’un prezioso poema sul mito di Orfeo e Euridice ora in lingua italiana. da fb

Un tempio buddista nelle valli del Natisone

 

Lo sapevate che nelle Valli del Natisone/Nediške doline c’è un un tempio buddista(il Cian Ciub Cioling)?Il paese è Polava ed ha 3 abitanti.

Polava si trova nelle Valli del Natisone, nel comune di Savogna (UD) a 500 mt. di altitudine in una valle boscosa e piccola alle pendici orientali del Monte Matajur.

ITINERARIO UDINE-POLAVA

In auto (km 30, circa 40-45 minuti)
Si lascia UDINE da est verso CIVIDALE
UDINE – inizio via Cividale (Km 0)

Raggiunto CIVIDALE (km 15) lo si oltrepassa e si prosegue sempre dritto verso SANGUARZO e la località PONTE SAN QUIRINO (sul fiume Natisone – km 19). Si può parcheggiare oltre il ponte per fermarsi a guardare il bellissimo fiume verde che scorre fra alte rocce.

Lasciando la strada principale, che dopo una curva va verso Caporetto in Slovenia, si prosegue dritti entrando effettivamente nelle Valli laterali del Natisone, fino a SAVOGNA dove, dopo un ponte, appare la prima tabella segnaletica di POLAVA (km 23).

Da qui la strada, nella stretta valle, comincia dolcemente a salire, costeggiando il torrente Rieka e attraverso 6 tornanti raggiunge un largo bivio dove si trova la seconda tabella segnaletica di POLAVA; da qui a sinistra si raggiunge, dopo 12 km, il Monte Matajur, simbolo delle Valli, mentre a destra, oltrepassando il paese di CEPLETISCHIS, alto sulla valle e con un bel campanile, si scende dolcemente, lasciando sulla destra il piccolo cimitero e si arriva a POLAVA (Km 30).

Il borgo non ha un parcheggio, per cui è possibile parcheggiare sul lato destro della strada e il Centro si trova subito a sinistra: tre case in pietra dalla caratteristica architettura locale con ballatoi in legno. Il GOMPA, sala dove si svolgono gli insegnamenti, è nella prima casa che si incontra.storia2

http://www.cianciubcioling.com/

 

 

BUONGIORNO

Il buongiorno si vede dal mattino con questo caffè alla turca.caffè-gif-animata-1

Quando ero piccola e andavo dai nonni,a Lubiana nei bar servivano solo questo caffè (turška kava),poi sono arrivate le macchine per il caffè espresso.Che ricordi!!!

Caffè orientale, detto anche Turco

Si consuma prevalentemente in tutto il Medio Oriente. Si prepara nel cezve, un tipico bricco di rame e ottone con un lungo manico.
Per prepararlo è necessario procurarsi del caffè macinato molto fine.
La tradizione prevede di utilizzare un macinino di ottone, così da ottenere una polvere impalpabile come lo zucchero a velo.
Si beve, in piccole e basse tazzine, quando la polvere è completamente depositata.

Si prepara in questo modo:

  • Versare la dose d’acqua nel cezve (circa 50 millilitri a tazza)
  • Aggiungere zucchero a piacere, a seconda del grado di dolcezza desiderato, e mescolare per farlo sciogliere
  • Portare a ebollizione, poi togliere il cezve dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di caffè a persona più uno
  • Il caffè va poi fatto bollire per due volte consecutive, avendo cura, tra un’ebollizione e l’altra, di togliere il cezve dal fuoco. Si può scegliere di eliminare la schiuma oppure di mantenerla prima di mescolare bene
  • Prima di servire il caffè, aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per accelerare il deposito di polvere di caffè sul fondo e versarlo poi in tazza senza filtrarlo.

    L’aromatizzazione

    In molti Paesi il questo caffèviene aromatizzato con spezie, quali cardamono cannella.
    Se si desidera provare è sufficiente aggiungere le spezie macinate finemente.

    https://www.illy.com/it-it/company/caffe/come-preparare-caffe-tda da 

    Turska_kava
    https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Turska_kava.jpg?uselang=it Autore Silverije