La stella della pace

La stele de pรขs

Di lontan o viรดt une stele
fรขsi strade simpri plui,
jรช e sparรฌs e torne a nassi
ogni volte di fra i nรปi.

La stella della pace. / Da lontano vedo una stella / farsi strada sempre di piรน, / lei sparisce e torna a nascere / ogni volta tra le nubi.

da fb

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Un abete speciale

cropped-photofacefun_com_1544792925.jpgUn abete speciale. Questโ€™anno mi voglio fare un albero di Natale di tipo speciale, ma bello veramente. Non lo farรฒ in tinello, lo farรฒ nella mente, con centomila rami e un miliardo di lampadine, e tutti i doni che non stanno nelle vetrine. Un raggio di sole per il passero che trema, un ciuffo di viole per il prato gelato, un aumento di pensione per il vecchio pensionato. E poi giochi, giocattoli, balocchi quanti ne puoi contare a spalancare gli occhi: un milione, cento milioni di bellissimi doni per quei bambini che non ebbero mai un regalo di Natale, e per loro ogni giorno allโ€™altro รจ uguale, e non รจ mai festa. Perchรฉ se un bimbo resta senza niente, anche uno solo, piccolo, che piangere non si sente, Natale รจ tutto sbagliato.(Gianni Rodari)

LA LEGGENDA DELL’AGRIFOGLIO ๐ŸŽ„

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Il pastorello si sveglia all’improvviso. In cielo v’รจ una luce nuova: una luce mai vista a quell’ora. Il giovane pastore si spaventa, lascia l’ovile, attraversa il bosco: e nel campo aperto, sotto una bellissima volta celeste. Dall’alto giunge il canto soave degli Angeli.
Tanta pace non puรฒ venire che di lassรน -pensa il pastorello, e sorride tranquillizzato.
Le pecorine, a sua insaputa, l’hanno seguito e lo guardano stupite
Ecco sopraggiungere molta gente e tutti, a passi affrettati, si dirigono verso una grotta.
– Dove andate? – chiede il pastorello.
– Non lo sai? – risponde, per tutti, una giovane donna. – รจ nato il figlio di Dio:รจ sceso quaggiรน per aprirci le porte del Paradiso.

Il pastorello si unisce alla comitiva: anch’egli vuole vedere il Figlio di Dio. A un tratto, si sente turbato: tutti recano un dono, soltanto lui non ha nulla da portare a Gesรน. Triste e sconvolto, ritorna alle sue pecore.
Non ha nulla, nemmeno un fiore! Che cosa si puรฒ donare quando si รจ cosรฌ poveri?
Il ragazzo non sa che il dono piรน gradito a Gesรน รจ il suo piccolo cuore buono.
Ahi! Tanti spini gli pungono i piedi nudi. Allora il pastorello si ferma, guarda in terra ed esclama meravigliato:- Oh, un arbusto ancor verde!
E’ una pianta di agrifoglio, dalle foglie lucide e spinose!
Il coro di Angeli sembra avvicinarsi alla terra; c’รจ tanta festa attorno. Come si puรฒ resistere al desiderio di correre dal Santo Bambino anche se non si ha nulla da offrire?
Ebbene, il pastorello andrร  alla divina capanna; un ramo di agrifoglio sarร  il suo omaggio.

Eccolo alla grotta. Si avvicina felice e confuso al bambino sorridente che sembra aspettarlo.
Ma che cosa avviene? Le gocce di sangue delle sue mani, ferite dalle spine, si trasformano in rosse palline, che si posano sui verdi rami dell’arbusto che egli ha ccolto per Gesรน.
Al ritorno, un’altra sorpresa attende il pastorello: nel bosco, tra le lucenti foglie dell’agrifoglio, รจ tutto un rosseggiare di bacche vermiglie.
Da quella notte di mistero, l’agrifoglio viene offerto, in segno di augurio, alle persone care.

Gina Marzetti Noventa



http://www.myshangrila.it/libriedintorni/leggendenatale/agrifoglio/agrifoglio.htm