Manifesti di stampo fascista davanti alle scuole slovene di Gorizia🤔

Oggi 8 febbraio,giornata della cultura slovena, a Gorizia davanti alle scuole slovene sono stati affissi manifesti di stampo fascista.
safe_image
“Le istituzioni condannino subito i gesti provocatori e di marca schiettamente fascista compiuti contro le scuole slovene di Gorizia dal gruppo giovanile di Casa Pound. Fermiamo un’onda nera prima che sia troppo tardi”. Così le parlamentari del Pd Tatjana Rojc e Debora Serracchiani, che stigmatizzano l’affissione, presumibilmente nella notte, sul muro del centro scolastico sloveno che ospita due poli scolastici superiori, in via Puccini a Gorizia, di manifesti del ‘Blocco studentesco’, il ramo giovanile di Casa Pound, che raccoglie studenti delle scuole superiori e universitari. Le immagini sono di evidente stampo neofascista e recano i motti “Devoti alla Vittoria!” e “Tamburo dell’Avanguardia”.
Per Serracchiani e Rojc “il pericolo c’è ed è sempre più evidente. Qui è ridiventato spavaldo il cosiddetto ‘fascismo di frontiera’: al confine orientale d’Italia si vuole tornare ad alimentare l’odio etnico tra italiani e sloveni, come nei tempi più bui. Chiediamo alle istituzioni cittadine e regionali, a tutte le forze politiche democratiche, di prendere una netta posizione di condanna contro gesti che esprimono deliberata intolleranza nei confronti della comunità slovena. La convivenza è stata un traguardo raggiunto con fatica e tanto impegno, non permetteremo a questi fascisti di rimettere indietro le lancette della storia”.
In particolare la senatrice Rojc precisa che “l’atto assume un significato particolarmente odioso in quanto compiuto in occasione della Festa nazionale della Cultura istituita dalla Repubblica di Slovenia. L’8 febbraio, giorno della morte del poeta France Prešeren (1800-1849), si celebra la cultura come fattore di identità slovena e di pacifico rapporto con l’altro. Hanno voluto sporcare anche questo”.
Il segretario provinciale del partito Slovenska skupnost Julijan Čavdek si è invece rivolto al prefetto di Gorizia Massimo Marchiesiello ed al sindaco Rodolfo Ziberna, sottolineando che l’affissione dei manifesti fascisti da parte del Blocco studentesco presso le scuole slovene di Gorizia “rappresenta già di per se un’inutile e dannosa provocazione per il clima di reciproco rispetto che si costruito in questi anni,” ma che si tratta di un’ulteriore provocazione proprio in virtù del fatto che oggi nella Repubblica di Slovenia e nelle varie comunità nazionali slovene presenti sul territorio transfrontaliero e nel mondo si celebra la giornata della cultura slovena. Čavdek ha anche chiesto al presidente ed al sindaco di Gorizia di fare quanto possibile, affinchè simili fatti di inutile provocazione non si ripetano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.