Figure tradizionali del carnevale in Slovenia

Oggi vi porto in Slovenia a festeggiare il Carnevale.

http://www.slovely.eu/2013/02/13/kurent-il-carnevale-sloveno/

ForEst – Studio Naturalistico

Tutti gli ingredienti sono pronti per la prossima Esperienza Alla scoperta della Val Resia: escursione e degustazione! Si, perchè questa non è solo un’escursione ma un’*Esperienza*. Un’immersione a 360° nella natura, nella cultura, nei sapori di un luogo magico della nostra regione.

Solo così si può cogliere e apprezzare la reale bellezza di un luogo. Camminare con i piedi che calcano sentieri e sterrati, annusare l’aria, sentire il calore del sole primaverile.. Immergersi in antichi paesi, parlare con le persone del posto, assaporare la loro cucina tradizionale…
Solo vivendo tutto questo potrete dire di essere veramente stati in #ValResia!

Ci sono ancora posti disponibili per partecipare all’evento!
Non mancate!

http://www.studioforest.it/…/escursione-degustazione-val-r…/

#guidaambientaleescursionistica #fvglive #explore

IL BAMBINO MORTO PER I VACCINI 

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Avete presente quella foto del neonato usata da Corvelva? Quella che sostiene si tratti di un bambino morto a causa del vaccino esavalente?

La foto usata da Corvelva è di un bambino sano e vaccinato, ha 5 anni e non è morto per SIDS post-vaccino esavalente. La foto, scattata dal padre fotografo del bimbo che conferma che sia ancora vivo, sarebbe stata acquistata su Shutterstock con la seguente descrizione: Newborn 4 day old baby boy lying on his back relaxing under a blue wrap cloth.

Sorpresa, tutte le immagini utilizzate da Corvelva risultano essere state acquistate in stock e modificate per propaganda.

FONTI

[1] David Puente – La foto usata da Corvelva https://www.davidpuente.it/blog/2017/11/22/la-foto-usata-dagli-novax-e-di-bambino-sano-vaccinato/

La bussola del direttore

unnamedIl tema delle autonomie locali è ancora in primo piano, non solo a livello nazionale, ma anche a casa nostra. I partiti regionali hanno invitato la nuova Commissione Stato-Regione a imitare Bolzano nella capacità di ottenere risultati: è quello dell’Alto Adige il modello a cui ispirarsi. Qui l’articolo di Mattia Pertoldi.

unnamed L’effige pesantemente modificata per essere venduta: tolti un cagnolino e la barba del santo

Informazioni su questo sito web
MESSAGGEROVENETO.GELOCAL.IT
Ritrovata da un rigattiere la statua di San Rocco rubata a Forgaria nel 1997

L’acqua delle Valli del Natisone fa buona la birra

                                                                      Nediške dolineimagesVenerdì, 25 gennaio, il Cai Valnatisone ha organizzato, come da tradizione ormai pluriennale, una serata dedicata alla visita guidata dal birraio Mirco Masetti del birrificio Gjulia, una realtà operante nelle Valli del Natisone – in particolare a San Pietro, zona industriale – dall’aprile 2012.

Nel 2010 la produzione di birra diventa un’attività agricola, per legge si possono coltivare i cereali per poi produrre la bevanda; prima era un’attività prettamente industriale: i grandi birrifici acquistavano le materie prime e gestivano l’intera produzione. Marco e Massimo Zorzettig dell’Alturis Tunella colgono immediatamente l’opportunità data dalla nuova legislazione e coltivano l’orzo. A fine 2011 poi acquistano il capannone, predispongono gli impianti e in aprile inizia la produzione di Gjulia, la prima birra agricola artigianale friulana. Partendo da una superficie di circa 15 ettari iniziali fino agli attuali 30 ettari coltivati a orzo e a frumento, il birrificio riesce a ottenere la materia prima per soddisfare il requisito normativo secondo il quale il 51% delle materie prime necessarie per ottenere il prodotto finito deve essere autoprodotto, ossia provenire da proprie coltivazioni. Il birrificio Gjulia, sviluppa inizialmente quattro birre, corrispondenti ai quattro punti cardinali: il nord è rappresentato dalla birra Bionda, l’est da una Bianca (di frumento) – la Weizen –, l’ovest dall’Ambrata, il sud dalla Nera. Oggi produce una decina di qualità diverse di bevanda.Due tipi di birre vengono prodotte con un quinto ingrediente, in aggiunta ai quattro – acqua, malto, luppolo e lievito – normalmente richiesti nella produzione: si tratta del mosto d’uva in ossequio alla lunga tradizione vignaiola dei due titolari.In Gjulia si fondono due saperi, quello vitivinicolo e quello birrario, e nascono così Ribò dall’aggiunta di mosto di uve Ribolla Gialla e Grecale arricchita con mosto di uve Picolit. La seconda è a edizione limitata, viene prodotta una volta all’anno quando Tunella vende il Picolit e il birrificio ha a disposizione due giorni per preparare le due cotte che poi andranno a esaurimento nel corso dell’annata. Oltre a Ipa e alla Nostrana – una birra interamente biologica –, tra le birre speciali trovano spazio anche Ioi e Barley Wine. La Ioi è una delle prime birre artigianali senza glutine prodotte interamente dal malto d’orzo.La scelta di insediarsi nelle Valli del Natisone è dipesa soprattutto dalla qualità e purezza dell’acqua. Il cuore del birrificio è costituito dalla sala cottura e dalla sala fermentazione. Le birre in bottiglia di Gjulia sono tutte ottenute con lieviti ad alta fermentazione; le birre in fusto invece con lieviti a bassa fermentazione. La fase più delicata è quella di imbottigliamento, grazie al deareatore viene creato il vuoto nelle bottiglie in modo da evitare l’ossidazione della fragranza della birra. Dopo essere stata tappata, la bevanda non può essere bevuta perché deve rifermentare nel magazzino di rifermentazione. Con l’esito positivo delle analisi di laboratorio e l’etichettatura la birra è pronta per essere venduta in Italia e all’estero.La degustazione finale ha riguardato  la Ribò, la Weizen, l’Ambrata, la Grecale, la Ipa accompagnate da formaggi e salumi e la Barley Wine con la gubana.

Non si può quindi parlare di birra al singolare, le varie birre sono il risultato della combinazione di diversi tipi di malto, luppolo e lievito, la fantasia è forse l’ingrediente principale.

downloadV. G.                                                                                            dal Dom del 14 febbraio 2019

approfondisci…https://birragjulia.com/