Pubblicato in: frasi

Frase della sera

“La sera insegna ad attendere il giorno, che arriva come sempre, a chiudere i passaggi”della notte.” Franco Battiato

640px-2006-07-26AbendhimmelRemstal19
Di Wildfeuer – Fotografia autoprodotta, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1360333
Pubblicato in: friuli, lingue, minoranza slovena

Su 32 comuni, due hanno rifiutato l’Ufficio per la lingua slovena👎

Slovit-dicembre-2018-gennaio-2019-copertina-1-210x300Dal prossimo anno inizierà a funzionare la Rete per la lingua slovena
Su 32 comuni dove è ufficialmente riconosciuta la presenza della minoranza linguistica slovena, due hanno ritenuto di non aderire alla Rete per la lingua slovena messa in campo dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
A quanti hanno aderito, l’Ufficio centrale per la lingua slovena offrirà aiuto nel garantire il bilinguismo. L’accordo per l’adesione alla rete non è stato sottoscritto L’attuale amministrazione comunale di Torreano non sentirebbe il bisogno di operare anche in sloveno, mentre Resia, invece, rifiuterebbe l’adesione per la posizione di alcuni resiani secondo cui, nella valle
a ovest del Canin, si parlerebbe la lingua slava resiana e non il dialetto sloveno resiano. Il Comune di Resia,quindi, avrebbe subordinato l’adesione alla rete a una modifica del testo della convenzione, dove all’aderente sono assicurati il sostegno finanziario previsto dalla legge statale di tutela della minoranza slovena e l’aiuto gratuito dell’Ufficio centrale per la lingua slovena. In cambio, ad esempio, l’aderente s’impegna a adottare la terminologia determinata dall’amministrazione regionale.
La rete è attiva dal 2019; per il suo funzionamento
nel triennio 2019-2021 il governo regionale ha riservato 3.240.000 euro. Una buona parte dell’importo andrà all’impiego di personale con conoscenza della lingua slovena o all’affidamento di servizi a operatori esterni.
Alcuni comuni effettueranno i servizi in forma associata, come Savogna-Sovodnje e Sagrado-Zagraj, San Floriano del Collio-Števerjan e Cormons-Krmin e i comuni
delle Valli del Torre e del Natisone. In Valcanale, invece,opererà uno sportello linguistico plurilingue.
L’attività della rete è indirizzata dall’Ufficio centrale per la lingua slovena, che si occuperà di erogare i fondi statali agli aderenti e che saltuariamente pubblicherà bandi per progetti speciali di promozione dell’uso dello sloveno nella pubblica amministrazione.
Alla rete, finora, hanno aderito 30 comuni, le aziende sanitarie attive nella zona d’insediamento della comunità linguistica slovena, la Camera di commercio di
Trieste e Gorizia e l’Agenzia regionale per la protezione
ambientale.
(dal Primorski dnevnik del 22. 12. 2018)

pubblicato su Slovit di gennaio 2019

Spreco alimentare ma non solo di Marco Caldiroli (*) In questi giorni si parla di spreco alimentare, è sicuramente importante e positivo che se ne parli e che si cerchino delle soluzioni, ma ridurre la questione a una azione soggettiva individuale (ripetuta per tanti siamo in particolare nei paesi a maggior sviluppo) è fuorviante. Come…

via Dal “cibo spazzatura” al cibo nella spazzatura — La Bottega del Barbieri

Dal “cibo spazzatura” al cibo nella spazzatura — La Bottega del Barbieri

Pubblicato in: friuli, proverbi

Rivendicazioni territoriali

IT
http://www.europarl.europa.eu

In occasione dell’inaugurazione del monumento dedicato a Giuseppe Tartini, il podestà di Pirano, Domenico Fragiacomo, battagliero esponente liberalnazionale terminava con: “Evviva dunque Pirano, evviva Venezia, evviva l’Istria italiana”. In seguito il primo cittadino ebbe qualche problema con le autorità asburgiche, la notizia ebbe vasta eco, i giornali sloveni e croati inveirono contro. Era l’agosto del 1896. Febbraio 2019, cos’è cambiato? Sembra un copione già letto. Malgrado la distanza temporale assistiamo a una riproposizione. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, avrebbe dovuto semplicemente contenere la passione delle affermazioni, perché è il ruolo istituzionale a imporglielo e in quella veste avrebbe dovuto rappresentare tutti i popoli della casa comune, nessuno escluso. Ma si sa, con la veemenza patriottica si può scivolare… http://lavoce.hr/editoriali-e-commenti/3939-pretese-territoriali?fbclid=IwAR2akid9E6ANCdwJu2hiGwfK-txyOjNHx69DsHnxP5rx5rfvQp_LlOfpNX4

pecora-lupo
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”
Pubblicato in: friuli, notizie

Ancora morti in montagna

Giornata nera in val Sughet, sulla montagna Pordenonese. I corpi senza vita di due persone sono stati recuperati oggi, domenica 24 febbraio. Si tratta di due uomini, uno residente nella Bassa Friulana e l’altro nel Pordenonese

LEGGI SU MV

Non capisco perchè dopo tanti incidenti anche mortali si ostinano ad andare in montagna in solitaria!

Pubblicato in: friuli, migranti

“Non cercate persone perfette, non esistono. Cercate persone generose”

de (48)Don De Roja, un romanzo di vita vera che insegna l’accoglienza

Paolo Medeossi
24 FEBBRAIO 2019
“Non cercate persone perfette, non esistono. Cercate persone generose”. Era il motto preferito da don Emilio De Roja, messo a epigrafe di un fumetto, disegnato da Davide Pascutti, che gli venne dedicato alcuni anni fa per farlo conoscere ai ragazzi in modo veloce e diretto. Sottotitolo: “Il più lazzarone dei santi e il più santo dei lazzaroni”. E sulla copertina don Emilio appare in sella alla sua famosa bici, come quando pedalava di gran carriera da Tarcento a Ciseriis per fare da collegamento tra i gruppi partigiani.

Tutta la sua esistenza, cominciata il 28 febbraio del 1919, giusto cento anni fa, è stata uno straordinario romanzo di vita vera, dedicata all’accoglienza e all’ascolto, densa di aneddoti ed episodi, che trovano il culmine nelle vicende accadute nei giorni della liberazione di Udine, il 30 aprile 1945, quando i nazisti stavano lasciando la città…continua https://messaggeroveneto.gelocal.it/tempo-libero/2019/02/24/news/indagare-nel-cervello-per-arrivare-all-essenza-della-natura-umana-1.30038685?refresh_ce

approfondisci …http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/de-roia-emilio/

 

Pubblicato in: cibi, friuli

😍 Clara Zamparo la chef a domicilio👩‍🍳

37689826_2128111967512912_1418564892562030592_nRicetta con video

“Cucinare è piu bello se c’è chi lo fa per voi”
MICLA, Clara Zamparo Chef a Domicilio.

La chef Clara Zamparo, vicitrice delle medaglie d’oro e d’argento ai campionati mondiali di cucina in Lussemburgo, ci prepara un filetto di manzo bardato con pancetta affumicata e contorno di verdure di stagione. (Video di Nicolò Bortolotti)

I friulani sono famosi per inventarsi svariate attività,Clara fa la chef a domicilio ed ha un enorme successo.

Biografia:Giovane Chef diplomata all’istituto alberghiero di Udine, Clara Zamparo inizia la sua carriera facendo esperienza in Italia e all’estero,
specializzandosi prima come cuoca e poi come Chef de Partié, facendo bagaglio di numerose e positive esperienze fino a diventare una
Chef.
Dopo diversi anni di lavoro svolto in ristoranti ha orientato la sua professione verso un servizio di alta cucina a domicilio, dove cuore,
passione e amore sono gli ingredienti basilari che Clara porta sempre con sé!
Diventa anche Pastry! Una passione, quella della pasticceria, che si é formata, e continua a crescere, attraverso collaborazioni presso
laboratori di pasticceria come Cake Designer.
Negli anni aumenta la sua creatività e competenza partecipando a molti corsi con Chef rinomati e concorsi di cucina, raccogliendo
numerosi successi premiati con riconoscimenti e medaglie d’oro sia a livello nazionale che internazionale creando opere d’arte con i
“chicchi di riso”.
E’ proprio grazie a questa sua vena artistica che dal 2014, decide di far brevettare e realizzare un suo progetto: le “Bomboniere di
Riso©”, oggettistica riconosciuta come miglior proposta nel settore Wedding.
Nel 2018 ha vinto la medaglia d’oro alla World Culinary Cup (Mondiali di cucina) categoria cucina artistica. da http://www.udine20.it/udine-il-caffe-del-venerdi-presenta-le-eccellenze-femminili-del-fvg-27-gen-2019/