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PRONTO SOCCORSO RICCI: I 10 CONSIGLI DELL’OIPA SU QUANDO E COME AIUTARE I RICCI IN DIFFICOLTÀ

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I ricci, una specie selvatica ormai sempre più diffusa vicina agli insediamenti urbani, con l’arrivo della primavera si risvegliano dal letargo e possono avere bisogno di un piccolo aiuto per sopravvivere. Proprio questo momento dell’anno, infatti, è in realtà molto delicato perché molti sono i rischi che un riccio può trovarsi di fronte: svegliandosi dal letargo i ricci possono essere confusi o ancora troppi deboli, rischiano di non riuscire a recuperare cibo o di non riuscire a proteggersi dai pericoli, come lo sfrecciare delle auto.Per aiutarli in modo efficace quindi, è importantissimo sapere cosa fare ma soprattutto quando farlo: non sempre, infatti, gli animali selvatici necessitano del nostro intervento, che se fatto nel momento sbagliato può addirittura peggiorare la situazione. Scopri come (e quando) aiutare i ricci in difficoltà grazie ai consigli del decalogo.

Scarica e diffondi il decalogo: https://www.oipa.org/italia/riccio/

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Centro Internazionale Podrecca Teatro delle Meraviglie Signorelli

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Tesori ritrovati
In mostra a Palazzo de Nordis di #cividaledelfriuli #marionette e #burattini restaurati. Aperta tutte le domeniche e i festivi fono al 5 maggio (10-13 e 15-18.30).

Da un’idea di Giuseppina Volpicelli, la mostra presenta alcuni “tesori” della Collezione “Maria Signorelli” riportati all’antico splendore grazie a meticolose operazioni di restauro e a specifici interventi conservativi.
I pezzi esposti appartengono alla Collezione “Maria Signorelli”, gestita dal Comune di Cividale del Friuli e dichiarata “di eccezionale interesse culturale “ dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Spicca l’Orchesta di Recco; orchestra di suonatori jazz
composta da otto musicisti con altrettanti strumenti musicali.
Nell’Ottocento gli spettacoli di marionette si avvalevano spesso di un’ orchestra, anch’essa di marionette, che, posta di fronte al boccascena, mimava i movimenti dei suonatori. La musica veniva ottenuta con gli apparati meccanici all’epoca disponibili.
L’orchestra in collezione è composta da otto elementi: sono marionette alte cm. 80, abbigliate in tight, giacca rossa e pantaloni neri.
Risale presumibilmente degli anni ’20-’30 del Novecento.
Si riconoscono il Violinista (in piedi), il Pianista (seduto davanti al suo strumento, di cm. 60 x 60 x 20), il Trombettista, il Fisarmonicista, il Suonatore di tamburo, il Contrabbassista ed il Sassofonista. Essa veniva azionata tramite leve poste lateralmente.
Le marionette sono vestite con abiti in panno di lana rossa, con rifiniture in tessuto di cotone bianco e guarnizioni di passamaneria e metallo; le teste hanno un’anima di legno su cui è realizzato il modellato con cartapesta dipinta, gli occhi sono in vetro e i capelli in lana; le mani in tessuto cerato.
Restauro a cura di A.RECON snc, Campoformido (Udine), in collaborazione con Elena De Sabbata

Coordinamento generale: Ufficio Cultura del Comune di Cividale del Friuli
Allestimento: Cassiopea Teatro, Trieste
Restauri ed interventi conservativi a cura di:
A.RECON snc, Campoformido (Udine) in collaborazione con Elena De Sabbata
ESEDRA R.C. s.r.l., Udine
Cassiopea Teatro, Trieste
Grazia della Valle, Roma
Alice La Pietra, Cividale del Friuli (Udine)

Ci troviamo in provincia di Tarvisio, a sud della frazione di Camporosso, nei pressi del confine fra Italia, Austria e Slovenia. Il Monte Santo di Lussari si trova nelle Alpi Giulie e, pur non essendo una delle maggiori cime, deve la sua fama alla presenza di un Santuario ‘europeo’.

via In cima al Monte Lussari — Viaggio ConTigo

In cima al Monte Lussari — Viaggio ConTigo

Da Tarvisio – importante stazione sciistica del Friuli Venezia Giulia – si possono raggiungere con piacevoli passeggiate laghi glaciali e splendide cascate.

via Escursioni nei dintorni di Tarvisio, tra laghi e grotte — SiViaggia

Escursioni nei dintorni di Tarvisio, tra laghi e grotte — SiViaggia

Zdaj je tudi uradno: v naši deželi bo v nedeljo, 26. maja, tako imenovani “Election day”, saj bodo letošnje lokalne volitve, na katerih bodo občani izbirali svoje župane in občinske svetnike, potekale istočasno z evropskimi. 191 altre parole

via V naši deželi bo 26. maja “Election day” — NoviMatajur

Ora è ufficiale,nella nostra regione domenica 26 maggio ci sarà la cosiddetta “Election day”: le elezioni comunali e in contemporanea si voterà anche per le europee…

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V naši deželi bo 26. maja “Election day” — NoviMatajur

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Pirano, dove il bilinguismo è di casa

Da Pirano vedi bene Trieste, quella colata di cemento, che è il “faro d’Istria”, il Santuario di Monte Grisa,  e poi la cava a forma di cuore, nel cuore del Carso triestino, e sei proprio di fronte a Monfalcone.  E in mezzo, il  mare, che ora unisce, ora divide, sentimenti, e storie, memorie e ricordi, che attraversano il confine immaginario tra due mondi uniti dal ponte della condivisione di quella bellezza che qui, a Pirano, è di casa, come il bilinguismo.
Oggi, in Slovenia, una cittadina di poco meno 20 mila abitanti dove il bilinguismo è di casa. Parlare l’italiano è la normalità, la toponomastica è in italiano e riporta anche le vecchie denominazioni storiche di Pirano, quelle che nella vicina Capodistria hanno scatenato il putiferio soprattutto per il modo in cui è stata gestita la questione di Piazza Tito. Vi è oggi una minoranza autoctona italiana di poco meno un migliaio di persone, circa il 5% della popolazione, mentre le persone di madrelingua italiana, in base agli ultimi dati disponibili, sarebbero circa poco meno del 10% della popolazione, ma l’italiano, a Pirano, lo conoscono un po’ tutti. Presa di mira da turisti italiani e austriaci nei fine settimana e nelle stagioni estive, una cittadina che deve la sua bellezza alla sua storia e che ha una chiara fisionomia tipicamente veneta. E’ la città di Tartini, gran musicista a cui a Trieste è dedicato il conservatorio cittadino, noto per la celebre sonata per violino in sol minore Il trillo del diavolo.
A Pirano ed in Slovenia, per la comunità italiana, è un punto di riferimento culturale e musicale molto importante, in Italia, invece, sembra quasi essere caduto nel dimenticatoio, come le lapidi storiche del cimitero di Capodistria, come denunciato su Radio Capodistria, che riguardano anche gli italiani, che invece, a Pirano, sembrano avere maggior tutela e attenzione. Cittadina dove esistono tre scuole italiane, rispettivamente la Scuola dell’Infanzia Coccinella – il GinnasioFondato nel settembre 1945 a Pirano, porta il nome del maestro antifascista Antonio Sema (1888-1945), che nel primo dopoguerra si distinse per l’impegno nell’educazione dei giovani e per il sostegno loro reso, opponendosi coraggiosamente alla chiusura ideologico-culturale e all’oppressione fascista. E  la Scuola elementare intitolata a Vincenzo e Diego de Castro entrambi nati a Pirano.  Di Diego de Castro si ricorda soprattutto l’essere stato rappresentante diplomatico dell’Istria accreditato contemporaneamente a Londra e a Washington e Consigliere politico del Generale comandante la zona angloamericana del non ancora creato Territorio libero di Trieste durante gli anni della “contesa”. Incarico che lascerà poco prima del Memorandum del ’54 perchè non ne condivideva i contenuti con riferimento alla questione istriana.  Alla fine del ’45 in Istria si contavano 60 scuole elementari italiane con 5.827 scolari e 14 medie superiori con 1.231 studenti.
All’inizio degli anni ’60 venne registrata una consistente riduzione delle scuole e degli alunni si parlava di una trentina di scuole tra Istria e Fiume con il dimezzamento degli studenti. Oggi, Pirano, vive una situazione problematica, non con l’Italia, ma con la vicina e Croazia per la questione del golfo, uno stato di tensione tra Slovenia e Croazia che preoccupa l’Europa e che dall’Italia, a dire il vero, viene osservato non con la giusta attenzione.
mb

In Prima divisione femminile, dopo lo stop interno contro la Royalkennedy, il San Leonardo ha l’occasione di riscattarsi e mantenersi in vetta alla classifica stasera, 29 marzo, a Merso di Sopra, dove affronterà il Muzzana. 150 altre parole

via Volley: seconda sconfitta per l’Under 13 del San Leonardo, in Prima divisione femminile le valligiane sfidano stasera il Muzzana — NoviMatajur

Volley: seconda sconfitta per l’Under 13 del San Leonardo, in Prima divisione femminile le valligiane sfidano stasera il Muzzana — NoviMatajur