FRIULI NEWS

Continua l’operazione di sequestro dei terreni nell’ambito dell’inchiesta sulla morìa di api in regione e che è imperniata sull’ipotesi di reato di inquinamento ambientale. Dalla Procura abbiamo appreso che gli indagati sono 152. Ecco gli ultimi sviluppi

Il “giallo” è stato risolto. Sono da ascrivere a un virus i casi di malessere che hanno colpito lo scorso fine settimana decine di studenti nel Cividalese. Lo dicono i risultati dell’indagine svolta dall’Azienda sanitaria. E i ragazzi dove hanno preso il virus? Leggete qui https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/03/06/news/studenti-colpiti-da-malessere-l-azienda-sanitaria-colpa-di-un-virus-1.30071518

“Finalmente sono tornato in vasca, un’emozione bellissima.Da oggi inizia la mia riabilitazione in acqua”. Con un video girato nella piscina dell’ospedale santa Lucia Manuel Bortuzzo, il nuotatore ferito da un proiettile per errore all’Axa nella notte tra il 2 e il 3 febbraio ha annunciato l’inizio del suo percorso di riabilitazione. “Un’emozione bellissima. Da oggi inizia la mia riabilitazione in acqua”

GratitUdine

La mostra personale di acrilici e tempere”GratitUdine” di Moreno Tomazetig presso la Libreria Tarantola a Udine dura fino al 15 aprile 2019 con i seguenti orari:apertura 8.30-12.30, 15.30-19.30.Per conoscere l’artista visita la sua pag fb https://www.facebook.com/illustradisegna/

Marano Lagunare

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Di Joadl – Opera propria, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9068429

Se vuoi far arrabbiare un maranese digli che è friulano!

Video di Mariutine di Sanvit

Marano Lagunare (Maràn in veneto) è un comune italiano di 1 827 abitanti in Friuli-Venezia Giulia.

Storia
Abitata già in epoca romana, fu sede di un sinodo nel 590, che sancì lo scisma tricapitolino da parte del patriarca di Aquileia e della sua provincia ecclesiastica.

Assoggettata ad Aquileia fin dalla prima metà dell’XI secolo, la località fu contesa dal Sacro romano impero e da Venezia nei primi decenni del Cinquecento.

Passò definitivamente sotto il dominio della Serenissima nel 1543 sotto il dominio del doge Pietro Lando.

Nel 1866 il comune passa sotto dominazione italiana. Della fine dell’Ottocento datano vari progetti – tutti abortiti – per trasformare Marano in uno scalo marittimo d’importanza adriatica (Rinaldo Olivotto, Riccardo Fabris)…

Lingue e dialetti

Oltre alla lingua italiana, nel territorio di Marano Lagunare non sono riconosciute altre lingue ufficiali.

Ancor oggi viene parlato a Marano Lagunare un dialetto veneto di tipo arcaico che presenta una certa affinità con il graisàn. Il dialetto parlato è chiamato maranese, e ha somiglianze col gradese e con il veneziano.

testo da https://www.wikiwand.com/it/Marano_Lagunare

Proverbio 🍲 🍔

alimentazione
http://www.meteoweb.eu/

“Cul mangià si vif, cul dizunà si va in paradìs”

Con il mangiare si vive,col digiuno si va in paradiso.

L’uomo è ciò che mangia e in base a ciò che mangia pensa, e di conseguenza si comporta. Ciò che entra nel nostro organismo attraverso l’alimentazione, l’acqua, l’aria, il pensiero degli altri, i suoni ecc. costruisce il nostro organismo. Se ciò che forma il nostro corpo è povero di nutrienti, contaminato o impuro anche la mente, la coscienza e lo spirito ne subiranno gli effetti. C’è una profonda correlazione tra ciò che mangia l’individuo la sua salute, il suo pensiero, il suo carattere, la sua condotta, la sua sfera energetica, morale e spirituale, il suo relazionarsi con l’ambiente…https://www.paradisefruit.altervista.org/come-il-cibo-influenza-il-corpo-la-mente-la-coscienza-e-lo-spirito/

NOMOFOBIA (“no-mobile-phone”-fobia) — Gabriele ROMANO 📎 bLOG

Lo smartphone è diventato il nostro oggetto inseparabile, forse anche più del portafogli, considerando che ormai alcune cose al supermercato si pagano persino con il cellulare. Ed ecco che tra i nuovi neologismi c’è la parola nomofobia che sarebbe l’acronimo inglese di no-mobile-phone-fobia, cioè la paura di non avere più la connessione con internet o […]

via NOMOFOBIA (“no-mobile-phone”-fobia) — Gabriele ROMANO 📎 bLOG

Otto marzo

97594bc45719a45fec444e7d9727fb66La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.Viene associata alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita il 17 dicembre 1999 e che cade ogni anno il 25 novembre

In Italia

La mimosa

La mimosa, simbolo italiano della Giornata internazionale della donna

Nel settembre del 1944, si creò a Roma l’UDI, Unione Donne in Italia, per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d’Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro e fu l’UDI a prendere l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera, mentre a Londra veniva approvata e inviata all’ONU una Carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro. Con la fine della guerra, l’8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l’Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce tra febbraio e marzo, secondo un’idea di Teresa Noce,di Rita Montagnana e di Teresa Mattei.

Il femminismo

Lo stesso argomento in dettaglio: Femminismo.
Manifestazione femminista italiana del 1977

L’8 marzo 1972 la giornata della donna a Roma si tenne in piazza Campo de’ Fiori: vi partecipò anche l’attrice statunitense Jane Fonda, che pronunciò un breve discorso di adesione, mentre un folto reparto di polizia era schierato intorno alla piazza nella quale poche decine di donne manifestavano con cartelli chiedendo la legalizzazione dell’aborto e la liberazione omosessuale. Il matrimonio venne definito prostituzione legalizzata e circolò un volantino che chiedeva che non fossero lo Stato e la Chiesa ma la donna ad avere il diritto di amministrare l’intero processo della maternità. Quelle scritte furono giudicate intollerabili e la polizia, senza lo squillo di tromba previsto, caricò, manganellò e disperse le pacifiche manifestanti. In molte città d’Italia sono stati intitolati all’8 marzo strade e giardini. da https://www.wikiwand.com/it/Giornata_internazionale_della_donna