Ivan Minatti poeta sloveno 📙

panorama (2)Ivan Minatti (22 marzo 1924 – 9 giugno 2012), poeta e traduttore sloveno.

A qualcuno devi dare amore

A qualcuno devi dare amore,
che sia erba, fiume, albero o sasso,
a qualcuno devi appoggiare la mano sulla spalla
perché, affamata, si sazi del contatto,
a qualcuno devi, devi,
è come il pane, come un sorso d’acqua,
devi dare le tue bianche nuvole,
i tuoi temerari uccelli di sogno,
i tuoi timidi uccelli d’impotenza
– ma da qualche parte per loro deve
esserci un nido di pace e tenerezza -,
a qualcuno devi dare amore,
che sia erba, fiume, albero o sasso
perché gli alberi e l’erba sanno della solitudine
– i passi vanno sempre lontano
anche se per un attimo si fermano -,
perché il fiume sa della tristezza
– solo che si inchini alla sua profondità -,
perché il sasso conosce il dolore
– quanti piedi pesanti
sono già passati sul suo muto cuore -,
a qualcuno devi dare amore,
a qualcuno devi dare amore,
con qualcuno devi metterti al passo,
stare nella stessa orma –
o erba, fiume, sasso, albero,
silenziosi compagni di viaggio di solitari e stravaganti,
buoni, grandi esseri
che parlano solo
quando le persone restano in silenzio.

via Di Ivan Minatti — Samizdat, ovvero edito in proprio

☕Uno studio per l’acqua calda — NoviMatajur🍵

primaBere caffè o tè troppo caldi può alla lunga causare un tumore all’esofago. A lanciare l’allarme, notizia di qualche giorno fa, sono stati dei ricercatori di un’università iraniana. 280 altre parole

 

via Uno studio per l’acqua calda — NoviMatajur

🏫 Una Scuola di Tarvisio organizza un’uscita didattica al centro accoglienza immigrati ma…😠

1553201381-scuolabusUna #scuola di Tarvisio (Istituto Statale di Istruzione Superiore Bachmann) organizza in propria autonomia e conformemente alla normativa esistente una semplice uscita didattica presso la caserma Meloni di Coccau per visitare il Centro di accoglienza immigrati e gli ospiti della struttura. Contro questa iniziativa “la Lega”presenta un’interpellanza per chiedere alla regione del #FVG di agire in tutte le sedi perchè iniziative del genere non abbiano luogo. La regione approva questa interpellanza,ma la sua competenza sul punto è pari a zero. Non possono impedire ad una #scuola di incontrare immigrati, di visitare un centro di accoglienza e chi vi lavora. Esperienze di grande valenza didattica, da supportare e sostenere. 

notizia di Barone Marco da fb

Se insegnassi li porterei anch’io,gli studenti dovrebbero avere questi incontri l’1 e il 4 aprile.Speriamo che l’uscita non venga annullata!

approfondisci http://www.ilgiornale.it/news/cronache/migranti-liniziativa-buonista-scuola-studenti-gita-centro-1669361.html

 

 

Nadia, Michela e Lisa: tre luci per dire no alla violenza sulle donne

maxresdefaultE’ tutto pronto a Vidulis di Dignano per la fiaccolata in ricordo di Nadia Orlando che si svolgerà sabato 30 marzo a partire dalle 20.30 al parco festeggiamenti, per sensibilizzare contro la violenza sulle donne e chiedere che l’omicida reo confesso della giovane sconti la pena in carcere e non ai domiciliari.

Nelle ultime ore, come ci ha fatto sapere il papà di Nadia, Andrea, in segno di fratellanza, una fiaccola con tedofori partirà anche dal comune di Spilimbergo dal mosaico dedicato alla violenza contro le donne, con sosta dinanzi all’abitazione di Michela Baldo, uccisa dal fidanzato, per proseguire verso il ponte di Dignano, dove la fiamma sarà presa in consegna da altri tedofori, questa volta di Vidulis, per poi proseguire in direzione del cimitero di Dignano e arrivare al parco festeggiamenti.

Una luce arriverà anche da Villaorba di Basiliano per ricordare Lisa Puzzoli uccisa sempre dall’ex, sei anni fa. Da questi tre fuochi comuni saranno accese tutte le candele dei partecipanti.

http://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/nadia,-michela-e-lisa-points–tre-luci-per-dire-no-alla-violenza-sulle-donne/2/195895

Progetto strategico Primis

55811529_3516197035088082_318328270011498496_nA Venezia si sta svolgendo la prima presentazione pubblica del progetto strategico Primis che continuerá a collegare la comunitá slovena in Italia e la comunitá italiana in Slovenia nello spirito dell’amicizia Europea.
Unione Italiana – CNI #primisproject
 — a Venezia.

Lana di pecora

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA
wikiwand

Della lana di pecora non si butta via niente.Non è adatta per fare filati,perchè in Italia non ci sono pecore dalle fibre lunghe.In Friuli viene usata per prodotti artigianali (tappeti,pantofole con la lana cotta)moquette,tessuti grezzi ecc.Quando non è possibile nessun riciclo viene usata come fertilizzante ed isolante termico anche nei pannelli solari.

La bussola del direttore 📰

Ci risiamo. Un’inchiesta sulla SeaWatch come per il caso Diciotti. Nella vicenda della nave che il 31 gennaio scorso ha dovuto attendere 12 giorni davanti al porto di Siracusa prima di avere l’ok allo sbarco a Catania, «ci sono elementi per contestare il reato di sequestro di persona». Lo dicono i magistrati della Procura di Roma, che hanno inviato il fascicolo – al momento contro ignoti – ai colleghi di Siracusa: dovranno valutare se esistono profili di competenza del tribunale dei ministri di Catania. Qui per approfondire

Che fa il nostro Governo? Proprio ieri c’è stato il via libera definitivo dall’Aula del Senato al Decretone che contiene quota cento e reddito di cittadinanza. Il provvedimento, che ha incassato 150 sì, 107 no e 7 astenuti, dopo la terza lettura di palazzo Madama, è legge. Qui tutte le norme approvate

Anche Confindustria gela le speranze del governo: il centro studi degli industriali ha corretto al ribasso le stime di crescita dell’esecutivo, prevedendo un dato nullo nel 2019 (contro il + 0,9% della stima precedente) e un +0,4% nel 2020. Pesano, secondo Confindustria,”una manovra di bilancio poco orientata alla crescita”, “l’aumento del premio di rischio che gli investitori chiedono” sui titoli pubblici italiani, e “il progressivo crollo della fiducia delle imprese” rilevato “da marzo, dalle elezioni in poi”. Leggi qui 

550px-Jackal_(2)_(cropped)
Di Davidvraju – File:Jackal (2).jpg, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64092282

Mica è roba da tutti i giorni. Esci in giardino e trovi… uno sciacallo che gira. E’ accaduto a Pordenone. La padrona di casa lo ha fotografato e ha contattato il servizio recupero fauna della Regione che non ha avuto il tempo di intervenire perché l’animale, qualche minuto più tardi, si è allontanato verso nord, ma che ha confermato che sì, si trattava proprio di uno sciacallo.

 

La Slavia Friulana/Benečija 🏘️🌄

17547094_10155104902898965_605148240387268826_o
foto di Suzana Pertot

“Dai documenti emerge che il Popolo della Slavia aveva saputo crearsi un governo proprio, democratico e parlamentare, che deliberava nei suoi Arrenghi intorno a tutti gli interessi amministrativi, economici, politici e giudiziari della Regione, che fino all’ultimo diede saggio di forte organamento, di sapienza civile, e che è degno di figurare nella storia gloriosa dei Comuni italiani.”
In queste parole dell’avvocato Carlo Podrecca sono sintetizzati gli oltre mille anni di storia della Slavia Friulana, una piccola regione situata all’estremo est dell’Italia, nelle Valli del Natisone in provincia di Udine.
Slavia “friulana” perchè da sempre legata alla storia politica del Friuli ma nello stesso tempo ponte lanciato culturalmente sul mondo slavo e particolarmente verso le regioni dell’attuale Slovenia.
“Amate la vostra lingua, cantate con essa i canti dell’anima, della fede nella casa di Dio, come con quella lingua cantate nelle case, nelle piazze, nelle osterie i vostri dolci, melanconici canti dell’amore, del dolore, della gioia.
Trovate nella vostra fede, nella vostra cultura, nella vostra storia, la volontà di salvare le vostre radici, la vostra anima”.

Queste parole di Mons. Alfredo Battisti, arcivescovo di Udine, sono il programma del sito Lintver delle Valli del Natisone.

Cos’è il Lintver e perchè si chiama così?

lintver

Il Lintver è la nostra mascotte e rappresenta un animaletto mitologico delle Valli simile ad un draghetto. E’ una specie di grosso ramarro (di 45/50cm secondo le testimonianze) con il greben (la cresta) rosso sulla testa, particolarmente suscettibile e irascibile, capace di fischiare sibilando e di volare con una facilità enorme da un monte all’altro.

da http://www.lintver.it/index.php?act=&r=&f=&s=&find=Korada&pg=&im=