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Proprio così/Prav tako

download” Già da tanto tempo sogno,sogno di concludere vivere la mia vita con una nuova lingua.Con la vostra lingua,fratelli sloveni con la lingua che non ho mai imparato e che mi risuona familiare”

Paolo Rumiz (giornalista e scrittore triestino) da un articolo di Primorske novice

Tradotto dal Novi Matajur  

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L’appunto di olgited🏠 👪

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Di Thomas Frederick Martinez – Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3408554

downloadPer me  famiglia è uomo , donna e figli,la famiglia tradizionale non si è mai estinta.Non mi sento per nulla appartenente al Medioevo.Oggi più che mai ci sono famiglie non tradizionali,pare una moda!!!

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Nuove reazioni contro la mozione sulle Foibe

Cittadini e studiosi hanno aderito a una sottoscrizione a difesa della libertà di ricerca storica lanciata dalla rivista culturale “il Ponte Rosso”, dopo l’approvazione della mozione sul riduzionismo.

2/4/2019 12:06:04 | Trieste | Radio Capodistria

Non cessano le reazioni contro la mozione approvata dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia sul cosiddetto “riduzionismo” della tragedia delle Foibe e dell’Esodo.
Il documento era stato appoggiato da alcune organizzazioni degli Esuli e dalla destra, ma l’opposizione, e anche istituti di ricerca storica, avevano reagito, accusando la maggioranza in Consiglio regionale di voler imporre una sorta di “storia di Stato”, limitando la libertà di ricerca.
È questo il senso dell’appello lanciato dal direttore della rivista “Il Ponte Rosso”, Walter Chiereghin: il testo esprime “indignazione per il tentativo di mettere sotto tutela la libera ricerca storica, cercando – dice – d’imporre una visione di parte delle vicende della Venezia Giulia, tanto da elevare il pregiudizio e la disinformazione al rango di verità storica”.
Nel testo, già sottoscritto, fra gli altri, da storici come Mario IsnenghiSilva Bon e Fulvio Salimbeni, scrittori come Marko Kravos o Dušan Jelinčič o scienziati come Beppe dell’Acqua, si definisce anche “un utilissimo strumento di approfondimento culturale” il “Vademecum per il Giorno del ricordo”, citato invece nella mozione come un esempio di riduzionismo.
È la prima volta a mia memoria – spiega il direttore della rivista e promotore dell’appello Walter Chiereghin – che un organismo elettivo decide a maggioranza su una verità storica”. 
“Il discorso sul preteso riduzionismo dell’Istituto che è oggetto di questa di questa aggressione,(l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia n.d.r.), è fatto sulla base di una valutazione politica, direi anche propagandistica, anziché essere controbattuta con un’argomentazione di carattere storico”.
“Questa è una cosa che riguarda tutti noi, non è un problema degli storici, è un problema dei cittadini – conclude – che si vedono proporre un atteggiamento autoritario nei confronti di una cosa come la ricerca storica che, in uno stato democratico, dovrebbe godere invece del massimo della libertà.”
Alessandro Martegani

https://capodistria.rtvslo.si/news/friuli-venezia-giulia/nuove-reazioni-contro-la-mozione-sulle-foibe/484336?fbclid=IwAR2wKL3yrcWwnpyNk6yUJ1OJw1BiRF3lrgYsYWVJ3yChWzaQ9IV81CzLdr0

Appello per la libertà della ricerca storica http://www.ilponterosso.eu/2019/04/02/appello-per-la-liberta-della-ricerca-storica/