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7 aprile 23ª Via Crucis Pordenone, Base USAF

fejldfdkainccjcnUna Via Crucis particolare dedicata al cammino come testimonianza attiva di non violenza nei confronti della forza delle armi.

“Questo è il 23esimo anno che ci apprestiamo a vivere il cammino della Via Crucis Pordenone – Base Usaf di Aviano e invitiamo tante altre persone a diventarne partecipi. Nella sua diversità e nella sua similitudine si unisce e si aggrega ai tanti cammini che sul nostro Pianeta coinvolgono milioni di persone per denunciare le situazioni di disumanità, per proporre un altro mondo molto più umano”.

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Ricetta del maitre Giacomo Rubini

Gli spaghetti ai sardoni di Grado

Il maitre del ristorante “Settimo cielo” di Grado, Giacomo Rubini, ci accompagna nella realizzazione della ricetta degli spaghetti ai sardoni cucinati con la tecnica flambè. (Video di Nicolò Bortolotti)

 Grado (Gravo in dialetto gradese, Grau in friulano) è un comune italiano di 8 201 abitanti del Friuli-Venezia Giulia in provincia di Gorizia.

È un importante centro turistico e termale, noto anche come l’Isola del Sole e, per la sua particolare storia, la Prima Venezia…https://www.wikiwand.com/it/Grado_(Italia)

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❤️A 5 anni regala i suoi risparmi al medico che ha curato la mamma dal cancro: “Sono per la ricerca”❤️

200547781-effe54a8-f54d-45e0-8ed6-c042d65c2454L’oncologo dello Ieo di Milano ha raccontato sui social il gesto del piccolo Giovanni. “Mi ha dato tutti i suoi 45 centesimi. E mi ha fatto piangere. Pochi spiccioli ma una grande speranza per il nostro futuro”

di MARTINA MILONE
Ha messo poche monete da uno, due e cinque centesimi in una busta e l’ha regalate al dottore che ha curato il cancro di sua mamma. È la storia di Giovanni, 5 anni, che ha deciso di donare il suo piccolo gruzzolo al dottor Pietro Caldarella, vicedirettore dello Ieo (Istituto europeo di oncologia) di Milano. “Sono per la ricerca”, ha detto il bambino, mettendo nelle mani dell’oncologo tutti i suoi risparmi, circa 45 centesimi. L’oncologo ha raccontato l’episodio in un post su Facebook. “Mi veniva da piangere”, ha confessato sul social, ottenendo per tutta risposta migliaia di reazioni…https://www.repubblica.it/cronaca/2018/04/05/news/bambino_di_5_anni_regala_risparmi_al_medico_della_mamma_sono_per_la_ricerca_contro_il_cancro_-193093535/?ref=fbpr&fbclid=IwAR0RLaTgPr-PZxn6W2BUKtTu8xF3jml29esw-bYiZNUqvTbmuxN-rxjLXm0&refresh_ce

Inizio a sperare che grazie alle nuove generazioni le cose potranno andar meglio


Inštitut za slovensko kulturo prireja v sredo, 10. aprila, ob 18.30 v občinski dvorani v Špetru okroglo mizo o vplivu hladne vojne in železne zavese na Benečijo. 297 altre parole

via Vpliv hladne vojne in železne zavese na Benečijo — NoviMatajur

L’Istituto per la cultura slovena (ISK) organizza per mercoledì 10 aprile alle ore 18.30 nella sala comunale di San Pietro una tavola rotonda su”influenza della Guerra fredda e della cortina di ferro in Benečija.L’incontro è organizzato per il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, il simbolo della guerra fredda e la divisione del mondo in due blocchi opposti.La sua caduta fu seguita da grandi movimenti socio-politici, e la loro conseguenza fu il contesto geopolitico completamente cambiato nei Balcani e in tutta l’Europa centro-orientale Durante la Guerra Fredda, il nostro paese, a causa della sua posizione al confine tra i due blocchi, ha svolto un ruolo chiave dal punto di vista militare-strategico, che ha fortemente influenzato lo sviluppo socio-economico di queste aree.Ne soffrirono particolarmente, le zone lungo il confine della provincia di Udine:la comunità slovena delle valli del Natisone,Val Torre, Resia e Valcanale controllate dalle organizzazioni segrete.
In generale, gli abitanti sloveni di queste valli furono perseguitati perché si sospettava che stessero cooperando con i paesi comunisti.Di tutto ciò si parlerà nell’incontro che sarà coprodotto da storici ed esperti sloveni e italiani. Dopo i saluti introduttivi del Presidente dell’ISK Giorgio Banchig, Boris Gombač presenterà il contesto storico e parlerà dei due blocchi armati opposti.Poi Giovanni Aviani terrà una conferenza sulla strategia militare italiana e sulla cortina di ferro in Benečija, Angelo Floramo, sulle conseguenze politiche e sociali della Guerra Fredda, e Zdravko Likar parlerà della cortina di ferro nella regione di Posočje, della sua organizzazione militare e delle sue conseguenze sociali. Inoltre proiettato il video “Iron Curtain Trails”, preparato da Giacinto Iussa e Renzo Paganello. Quest’ultimo guiderà la passeggiata storica per San Pietro alle 17:00 (il luogo di ritrovo davanti al Museo SMO).
Domenica 7 aprile si potrà visitare un bunker a Prešnje tra le 10:00 e le 17:00

tradotto in proprio

Vpliv hladne vojne in železne zavese na Benečijo — NoviMatajur/L’influenza della Guerra fredda e della cortina di ferro in Benečija

Pubblicato in: FVG, minoranza slovena

Detti in dialetto sloveno 📗

A Taipana dicono/Tou Tìpani pravijo

*Pojedena roubeca, na te resta koj souzeca (Smangiucchiato l’avere, resta solo la lacrimuccia)lacrima

*Lopate an kose, njemajo jete rose (Le vanghe e le falci, non devono prendere la rugiada)attrezzo-immagine-animata-0215

*Buojšte dan kruh sfadjoč,koj dna furtuna kradoč (Meglio un pane faticato, che una fortuna rubata)minatore-immagine-animata-0022

*Se usta ne moučo, mouhe nefuščo (Se la bocca tace, le mosche ronzano)mosca-immagine-animata-0044

raccolta di Adriano Noacco  (fonte archivio Novi Matajur)

Brutta settimana: fascisti di Casa Pound (o Casa Clown?) a Torre Maura, un’altra tragica circoncisione e, a 10 anni dal sisma, L’Aquila in macerie di Energu

via Fratelli siam(co)esi – 354 — La Bottega del Barbieri

 

Fratelli siam(co)esi – 354 — La Bottega del Barbieri