15/04/2019 LEFT – Liti di governo?

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Salvini-Di Maio: “The Show Must Go On” — Vauro

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Le palačinke

 

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foto dal web

La mia mamma mi preparava sempre le palačinke ,io ne ero molto golosa.E’ un dolce ideale per la merenda dei bambini.

Le  palačinke sono un dolce tipico dell’ area mitteleuropea ,la sua composizione è a base di farina , uova , latte e zucchero .Si servono arrotolatoe o ripiegate con ripieni di marmellata o cioccolata , spolverata di zucchero a velo , cacao o guarnite con panna montata.Il dolce è particolarmente diffuso nell’ex Jugoslavija. In Italia è tipico della provincia di Trieste e delle zone al confine con la Slovenia delle province di Gorizia e Udine dove prende il nome di palačinka.

La ricetta

Ingredienti per 4 persone
1 uovo, 10 cucchiai di farina, un bicchiere di latte, zucchero quantità a piacere ( io metto mezzo cucchiaio), un pizzico di sale e una noce di burro (o olio di semi) per ungere la padella.

Procedimento
Unire le uova e lo zucchero mescolando bene con una frusta . Aggiungere un pizzico di sale, il latte e la farina fino a ottenere una pastella densa e corposa. Lasciarla riposare in frigorifero per mezz’ora, coperta con della pellicola trasparente. Ungere una padella antiaderente , scaldarla e versare una mestolata di pastella spargendola sulla superficie della padella mantenendo lo strato leggermente alto. Cuocetela da entrambe le parti e lasciatela riposare su un piatto piano in attesa di farcirla.

La farcia

La farcia ideale per la palačinka è la marmellata di prugne, mele o frutti di bosco, non importa, ciò che conta è che la si stenda per bene su tutta la superficie.I bambini preferiscono la Nutella.La palačinka verrà poi arrotolata o ripiegata e spolverata con zucchero a velo o cacao.

Buon appetito!!!

 

Guglielmo Cerno*, presidente del Centro ricerche culturali, racconta usi e costumi di una volta Oggi ci sono le uova di cioccolata con la sorpresa per i bambini, e quelle grandi e decorate da regalare ai grandi. C’è la colomba con ogni tipo di ripieno ed è “nato” perfino l’“albero di Pasqua”, abbellito da figure […]

via Cosa resta della Pasqua di un tempo a Lusevera – Bardo — 🔎friulimultietnico sotto la lente🔍

Cosa resta della Pasqua di un tempo a Lusevera – Bardo — 🔎friulimultietnico sotto la lente🔍

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P𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒂

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EUROPA

Più Europa o meno Europa?Se la domanda vi provoca l’orticaria, forse fate parte di quella minoranza (non certo risicata) che vorrebbe ridiscutere i termini dell’Ue.

Il Friuli resiste a questi venti burrascosi. Non lo dico io ma l’analisi condotta dal nostro Daniele Marini che vi invito a leggere con attenzione. I nuovi euroscettici non sono così lontani dal nostro mondo.

Per gli amanti dell’ “a volte ritornano”. Mattia Pertoldi fa il punto sulle liste per le Europee e per le comunali: qualche candidato sindaco lo riconoscerete certamente…https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/04/14/news/caos-forza-italia-lega-in-dirittura-d-arrivo-1.30190712?refresh_ce

STIPENDIO

 È lunedì e si torna a lavoro: io scommetto che questo approfondimento sulle buste paga solleticherà la vostra curiosità mattutina…

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/04/13/news/dai-manager-agli-operai-calano-gli-stipendi-e-il-fvg-si-aggiudica-la-maglia-nera-tra-le-regioni-del-nord-1.30188817

PONTE DEL DIAVOLO

La par conditio tocca i monumenti storici della nostra regione: sul ponte del Diavolo c’è chi vuole mettere la statua del monsignore. Leggete qui. ..https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/04/13/news/cividale-disputa-per-la-statua-sul-ponte-la-citta-divisa-tra-il-diavolo-e-il-monsignor-liva-1.30188731

LIBRI

Le recensioni di G&G: i titoli del mese consigliati dai nostri librai di fiducia

 

Pubblicato in: friuli, minoranza friulana, proverbi, reblog

Proverbio della settimana

Il proverbio friulano della settimana
di Vita nei campi

“No sta mai là di avrîl a scjerpì, senò tu beis aghe e nò vin” ovvero non andare mai a potare la vigna in aprile altrimenti berrai acqua e non vino”.57595588_2370007263080824_1470093109860761600_oVita Nei Campi

Pubblicato in: articolo, reblog, ricorrenze

Bella ciao

Desiree: Anpi,nessuna passeggiata fascista a S.LorenzoNon serve un credo politico per cantare “Bella ciao”: basta il desiderio di essere liberi, di opporsi a tiranni e dittatori, di combattere tutti i fascismi (quelli “storici” e quelli “nuovi”, quelli nostalgici e quelli “innovativi”: solo facce del fascismo eterno, l’ “ur-fascismo”). Non serve avere un 25 aprile, per cantare “Bella ciao”, ma chi ce l’ha è sicuramente più fortunato, e sa bene quanta fatica si deve fare per difenderlo ogni giorno (persino da chi, pensate un po’, ha giurato sulla Costituzione, che viene da lì). Così non sorprende che il vecchio canto popolare – ormai così diffuso e tradotto da appartenere a tutto il mondo (anzi, specialmente risuona nelle lingue delle minoranze, il curdo, il basco, il ladino, il bretone) – si senta qua e là per il mondo, dovunque sia necessario unire e alzare le voci, riconoscersi in una lotta. E’ successo or ora a Belgrado, dove migliaia e migliaia hanno cantato e urlato per chiedere “vere elezioni e stampa libera” (che una specialità dei fascismi, comunque si chiamino o si definiscano, è svuotare le democrazie e strangolare la stampa); succede quando le piazze scoppiano di dolore e di desiderio di manifestare per la libertà, come successe a Parigi dopo la strage di “Charlie Hebdo”; succede ai funerali di grandi combattenti come Enrico Berlinguer o Don Gallo. Succede che lo cantino i ragazzi che vogliono un mondo pulito, ecologico, sostenibile. Succederà fra pochi giorni, ovunque, per celebrare il 25 Aprile, l’eterno 25 aprile di chi sa che la libertà e la democrazia si devono liberare ogni giorno, ed è una grande fatica (pensate che c’è persino chi considera il 25 aprile un “derby tra fascisti e antifascisti”). Così sappiamo per certo chi intonerà, prima o poi, “Bella ciao”, riconosciamo come fratelli quelli che, prima o poi, lo fanno, per dire la stessa cosa in qualsiasi lingua, e sappiamo per certo chi non lo farà mai. Che peccato.

fonte https://wordpress.com/read/feeds/42616/posts/2243498319