Pubblicato in: FVG, letteratura italiana

Klodič Ivan/Clodig Giovanni

PERSONAGGI DELLA BENECIJA DA RICORDARE

Klodič Ivan studioso, letterato,saggista ed educatore morì a Udine il 5 marzo 1898 al n°3 di una casa di piazzetta Antonini.Le più alte autorità e personalità della città nonchè un foltissimo gruppo di sloveni delle valli del Natisone e gli studenti dell’istituto tecnico accompagnavano all’estrema dimora un grande figlio della BeneÅ¡ka Slovenija: Ivan Klodič dal nome del paese cui ebbe i natali, nella piccola e ridente valle del Kozica, il 14 giugno 1828.

foto da
http://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/clodig-giovanni/

Di modesta, umile ma onoratissim a famiglia, Ivan Klodič era il più giovane di sei fratelli. Dimostratosi subito di vivace intelligenza , superò brillantemente la scuola elementare al suo paese poi frequentò con il massimo profitto i corsi del ginnasio-liceo: era uno studente esemplare e ogni anno conseguì la promozione con piena lode. Di diverso avviso dei genitori che, per consuetudine paesana, intendevano iniziarlo alla carriera ecclesiastica. Ivan Klodič si iscrisse all’Università di Padova alla facoltà di matematica verso la quale sentiva una grande predisposizione. Erano i tempi ardenti della prima guerra d ’indipendenza italiana (1848) e Ivan, messi da parte i doveri di studente e convinto di recare un valido contributo alla libertà della sua amatissima terra, si inserì nella lotta contro l’allora dispotica e assolutista Austria degli Absburgo. Eccolo quindi, quale sottufficiale di artiglieria, partecipare già dall’8 febbraio 1848 alla lotta di liberazione; e fu quando la squilla della campana universitaria di « Palazzo Bò » chiamò a raccolta coloro che si sentivano pervasi da spirito di giustizia e decisi a battersi per la libertà. Partecipò anche alle battaglie di Montebello e di Vicenza. Ritornò poi agli studi prediletti laureandosi brillantemente in matematica. Continuando gli studi conseguì anche il diploma di ingegnere e architetto nonché l’abilitazione all’insegnamento delle scienze fisiche. Quest’ ultimo titolo gli aprì la porta del Liceo Classico di Udine. Un anno dopo insegnava pure all’Istituto Tecnico ove emersero le sue eccezionali doti didattiche proprie dell’insegnante perfetto e brillante, comprensivo e cosciente; ed appunto per queste sue doti si fece subito amare e stimare da tutti gli studenti mentre la cittadinanza udinese accolse nel suo circolo culturale uno sloveno dotato di alto intelletto e cultura. Ivan Klodič venne chiamato a far parte della Commissione Sanitaria Provinciale, fu nominato consigliere del Mandamento e Presidente di varie associazioni a carattere scientifico e tecnico. Quale membro dell’Accademia Udinese, si fece presto notare imponendosi all’attenzione degli studiosi, anche fuori del Friuli, con varie opere scientifiche le quali contribuirono non poco allo sviluppo delle scienze fisiche, opere che gli valsero appunto meritata fama di scienziato di alto valore. Sono suoi i vari studi sulle « Osservazioni metereologiche » pubblicati sul Bollettino dell’Associazione Agricola Friulana, sul « Clima della Provincia di Udine », « Della funzione del termometro come manometro nelle caldaie a vapore », « Intorno ai metodi principali che seguonsi nell’esporre il calcolo differenziale », « La livellazione barometrica del Monte Matajur nel Friuli ». Ma Ivan Klodič ebbe anche tempo di occuparsi dell’elettrostatica pubblicando pregevoli lavori tra cui: « Sopra un modo d’interpretare i fenomeni elettrostatici », « I parafulmini » e « Il Distretto di San Pietro degli Sloveni ed il nubifragio dell’8 luglio ». Ma se il suo genere prediletto — oggi si direbbe « hobby » — erano i fenomeni fisici della natura, il Klodič si sentì pure attratto dai problem i di ordine letterario e pedagogico. Famosa la sua conferenza su « Fra Paolo Sarpi consultore e teologo » in cui egli magistralmente analizza l’opera del frate veneziano della Controriforma cattolica, e come storico e come teologo. Per ultimo è doveroso ricordare i suoi « Principii dell’agricoltura insegnati ai fanciulli », con cui il Klodič , si proponeva di inculcare ai giovani l’amore per la coltivazione dei campi. Figlio di contadini, Ivan Klodič difese con alquanto calore la causa della redenzione dei poveri lavoratori della terra per anni e anni, e con successo a Roma. Fu anche sostenitore degli interessi del suo Distretto (il Distretto Sloveno di San Pietro) come ha ricordato nella sua commemorazione funebre il pur indimenticabile Francesco Musoni. Socievole, di animo aperto e generoso, Ivan Klodič lasciò veramente in eredità a noi i segni più alti della sua straordinaria e benemerita attività. La morte di questo illustre figlio della nostra terra destò in tutti, e non solo nella BeneÅ¡ka Slovenija e nel Friuli ma anche in Italia e all’estero, profonda commozione e cordoglio. Lo stesso Ministero della Pubblica Istruzione di Roma espresse alla famiglia il più commosso e profondo cordoglio per la grave incolmabile perdita. Più di tutti lo compiansero — oltre beninteso alle adorate figlie Maria, Emilia e Lucilla — i suoi affezionati e riconoscenti allievi ai quali per tanti e tanti anni insegnò loro la fisica. Pertanto la sua perdita suscitò rimpianto, commozione e dolore intensissimo particolarmente nella terra che egli amò fino all’ultimo istante della sua vita; terra che in quel giorno di gravissimo lutto era rappresentata dalle popolazioni dei Comuni di Dreka/Drenchia, Grmek/Grimacco, Sv. Lenart/S.Leonardo, Srednje/Stregna, Tarčet/Tarcetta, Ronec/Rodda e San Pietro degli Sloveni; terra che con la scomparsa di Ivan Klodič sentì di aver perduto per sempre un altro dei suoi più illustri figli .

dal mio archivio personale

Pubblicato in: FVG

Verso le elezioni europee, modalità di voto e preferenze — NoviMatajur

Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo si terranno, contestualmente alle amministrative, domenica 26 maggio. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Gli elettori italiani sceglieranno 76 dei 751 parlamentari con un sistema proporzionale e una soglia di sbarramento fissata al 4%. 74 altre parole

Verso le elezioni europee, modalità di voto e preferenze — NoviMatajur