Pubblicato in: FVG

Dal XXI°secolo

http:// http://www.ilventunesimosecolo.blogspot.

risposta di Mario Monti, ospite del programma Otto e Mezzo, alla domanda di Lilly Gruber in merito alle azioni (e parole) operate da Matteo Salvini

ATTENZIONE alle pagine che pubblicano solo FAKE NEWS.
Si tratta di pagine che mostrano appoggio al #M5s e alla #Lega pubblicando false notizie tra le quali delle false dichiarazioni di Saviano sugli extracomunitari, una finta notizia di un accordo tra Renzi e Zuckenberg per operare censure su Facebook,

L’ elenco delle pagine (ci sono anche quelle che sono riusciti a chiudere)

– Vogliamo il movimento 5 stelle al governo
– Noi siamo 5 Stelle
– Lega Salvini Premier Santa Teresa di Riva
– Lega Salvini Sulmona
– Beppe Grillo for President
– Catena Umana
– Kontrokultura
– Adesso Basta
– Leggilo.org
– Adesso Italia
– Mondo Sporco
– Mag24
– La Verità ci rende liberi
– Jeda Network
– Rassegne Italia

….e tantissime altre pagine Facebook che, ad oggi, sono ancora attive.

immagini da fb
Pubblicato in: slovenija

La Slovenija già da 15 anni membro dell’EU

Sono passati 15 anni dall’entrata della Slovenija nell’UE (1 maggio 2004).Allora vi aderirono 19 nazioni oltre alla Slovenija:Cipro,Cechia,Slovacchia,Polonia,Estonia,Lettonia,Lituania,Ungheria e Malta.A livello europeo, l’anniversario è stato ricordato a Varsavia, dove la Slovenia era rappresentata dal ministro degli esteri Miro Cerar.

foto dal Novi Matajur

Il ministro ha aggiunto con un suo tweet che “l’UE è forte perché collega varietà, diversità, piccole e grandi”, poiché il 1 ° maggio è la festa del lavoro, ha anche chiesto più Europa, lavoro dignitoso e paga per tutti. Il ministro degli Esteri sloveno ha ricordato che, dopo l’allargamento, gli scambi tra vecchi e nuovi stati membri sono triplicati e tra i nuovi membri quintuplicati.

Il potere d’acquisto dei cittadini sloveni è aumentato del 30% negli ultimi 15 anni, mentre le esportazioni slovene sono raddoppiate, il valore degli investimenti esteri è triplicato. Il primo ministro sloveno Marjan Šarec e il suo omologo lussemburghese, Xavier Bettel, hanno parlato del 15 ° anniversario di adesione all’UE, l’8 maggio, a Brdo presso Kranj,l’argomento principale è stato l’evento dal titolo “Mosaico del futuro”.

Šarec ha ricordato un certo numero riferimento storici che vengono celebrati in questi giorni: 74 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, 70 anni dalla fondazione del Consiglio d’Europa, 69 anni dalla pubblicazione della Dichiarazione Schuman,che ha delineato le basi dell’Europa moderna, i 30 anni della Dichiarazione di maggio, con cui le forze democratiche slovene hanno chiesto uno stato sovrano della Slovenia nel quadro di un’Europa rinnovata e per 15 anni la seconda guerra mondiale, che divenne presto un simbolo di sicurezza, prosperità, libertà umane e progresso generale .

Ha anche sottolineato che sloveni “sono sempre chiari sostenitori di un’Europa stabile, forte e unita in cui il rispetto e la fiducia regnino”, la decisione di entrare nella “nostra casa”, come il Primo Ministro sloveno ha definito l’UE, era corretta. Grazie a lei, siamo diventati migliori, più forti e più fiduciosi “, ha detto Sarec, che ha anche chiesto la partecipazione di massa alle elezioni europee (finora, la partecipazione al voto in Slovenia è sempre stata molto bassa.
“Le sfide globali stanno diventando più complesse, il potere dello stato è minore e le decisioni dell’individuo sono più importanti. Che si tratti di cambiamenti climatici, relazioni nella comunità internazionale o tra persone. Pertanto, nel diluvio di queste o altre informazioni, le persone hanno bisogno di capire meglio le persone, i loro desideri e le loro aspettative e di rispondere ad esse con un senso di solidarietà,uguaglianza, cooperazione e realtà.

Tradotto dal Novi Matajur

Pubblicato in: letteratura italiana, slovenija

Edizione bilingue della raccolta ‘Sull’isola’, in originale ‘Na otoku’.


La maggior parte delle (non molte) traduzioni in italiano di prose di Ivan Cankar risalgono a non più tardi degli anni Ottanta. Un nuovo libro di quello che è considerato lo scrittore sloveno per antonomasia, del quale nel 2018 si sono ricordati i cento anni dalla scomparsa, è quindi un prezioso strumento per poter comprendere – se non si conosce la lingua slovena – una scrittura e un pensiero che hanno lasciato il segno nella letteratura slovena, e che appaiono – soprattutto – decisamente attuali. Il titolo dell’edizione bilingue edita da ZTT-EST è ‘Sull’isola’, in originale ‘Na otoku’. È anche il titolo di uno dei dieci racconti brevi che compongono la pubblicazione. Scelta che ci fa conoscere uno Cankar diverso da quello usuale, come ricorda nella sua introduzione Marija Mitrović (che ha curato il volume, mentre la traduzione dallo sloveno è di Paola Lucchesi). Cankar, come nelle sue opere più note, da ‘Il servo Jernej e il suo diritto’ a ‘Martin Kačur’, in questi racconti riesce a penetrare nei segreti dell’animo umano, non disdegna, pur se sotto forma di metafora, prese di posizione su temi politici e sociali, usa il sarcasmo per parlare di cose serissime, si occupa e preoccupa di chi vive in condizioni di vita molto difficili.
Na otoku/Sull’isola

Il racconto che dà il titolo al libro potrebbe, a parte forse l’ambientazione, essere stato scritto da Edgar Allan Poe. Il protagonista, naufrago su un’isola che crede deserta, si ritrova in realtà a dover fuggire da un animale immondo. Il libro contiene ancora i racconti ‘L’uomo che perse il suo credo’, ‘Il malfattore’, ‘L’asino istriano’, ‘Litigio all’osteria’, ‘Festa di maggio’, ‘Sgusciando piselli’, ‘Notte’, ‘Guerra’ (racconto scritto nel 1913, quindi poco prima che la guerra davvero colpisse le popolazioni di tutta Europa, portando morte e miseria) e ‘Vecchi cappotti’. http://novimatajur.it/cultura/spoznajmo-ivana-cankarja-z-dvojezicno-zbirko-na-otoku-sullisola.html

Cankar ‹zàṅ-›, Ivan. – Scrittore sloveno (Vrhnika 1876 – Lubiana 1918). Condusse una misera esistenza; come scrittore lottò contro quel che gli pareva la grettezza piccolo-borghese dei suoi compatrioti e per un ideale di giustizia sociale e di bellezza (il racconto Hlapec Jernej in njegova pravica “Il servo J. e il suo diritto”, 1907; il dramma Lepa Vida “La bella V.”, 1912). Superate le iniziali posizioni naturalistiche e satiriche, si andò raffinando in un soggettivismo simbolico (Podobe iz sanj “Immagini dai sogni”, 1917). http://www.treccani.it/enciclopedia/ivan-cankar/

Pubblicato in: FVG, minoranza friulana

Proverbio friulano

“Se al svinte a San Grivôr / ‘i ‘n vin quarante dîs a fâ rumôr”

“Se soffia il vento il 9 maggio ne avremo per altri 40 giorni a far rumore”.  https://www.facebook.com/pg/vitaneicampi/posts/?ref=page_internal

Pubblicato in: FVG

Facebook chiude 23 pagine italiane con 2.4 milioni di followers: diffondevano fake news e parole d’odio — Pina Chidichimo

https://friulimultietnicoblog.wordpress.com/2019/05/13/facebook-chiude-23-pagine-italiane-con-2-4-milioni-di-followers-diffondevano-fake-news-e-parole-dodio-pina-chidichimo/

Pubblicato in: FVG

Piccoli passi di pace sul Kolovrat — Camminabimbi

https://wordpress.com/read/feeds/75370256/posts/2275174426

Il monte Colovrat (talvolta detto anche Collaurato, desueto, Kolovrat in slovenoColôrat in friulano) è una catena montuosa situata nell’estrema parte orientale del Friuli-Venezia Giulia, nel comune di Drenchia, al confine con la repubblica di Slovenia. ..continua a leggere https://www.wikiwand.com/it/Monte_Colovrat

PANORAMA
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Albero_panoramico_(9919463086).jpg#/media/File:Albero_panoramico_(9919463086).jpg