A Tolmezzo una nuova mostra su Tina Modotti — NoviMatajur

“Parlare di Tina Modotti non è stato facile e non è facile. Si sono usate definizioni spesso riduttive interpretandola secondo schemi di comodo. Anche coloro che l’hanno mitizzata in realtà hanno evitato il confronto con la complessità della sua figura.” Sono queste parole di Riccardo Toffoletti, cui va il merito, a partire dai primi anni Settanta, di un fondamentale contributo nella riscoperta su scala internazionale della figura di Tina dopo decenni di sostanziale oblio, a dare l’impronta di una nuova mostra dedicata all’artista e rivoluzionaria di origini friulane: “omaggio ad una ragazza che, con cuore valoroso e passaporto da emigrante, è partita da un borgo di provincia, è andata al di là del mare, ha attraversato il mondo del cinema, è entrata in quello della cultura e della storia”. “TINA. Arte e libertà fra Europa e Americhe” è il titolo dell’esposizione, allestita presso Palazzo Frisacco, a Tolmezzo, e che sarà inaugurata alle 17.30. Promossa dal Comune di Tolmezzo e organizzata dal Comitato Tina Modotti e dal CCFC – Circolo Culturale Fotografico Carnico, in collaborazione con INAH – Istituto Nacional de Antropologia e Historia di Città del Messico, Università degli studi di Udine e Istituto comprensivo Tina Modotti di Premariacco, Moimacco e Remanzacco, la mostra presenta un’ampia selezione di opere della fotografa, nonché di altri autori che hanno attraversato la sua vita avventurosa. Le oltre cento fotografie esposte, che vanno dalle più conosciute ed iconiche di Tina (e di Edward Weston, suo mentore e compagno in una fase cruciale della vita in Messico), ristampate da negativi originali, ad altre meno note (tra queste un bel ritratto di Tina, a Mosca, nel 1932), sono integrate da un ricco ed in parte inedito apparato documentale, derivante dalle più recenti acquisizioni riferibili sia alla storia familiare, sia all’arte fotografica, sia all’impegno politico e sociale della Modotti. Esso si compone dei preziosi materiali provenienti dall’archivio privato del professor Antonio Cobalti di Trieste – parte del lascito della sorella di Tina, Jolanda – esposti qui per la seconda volta dopo la grande mostra di Udine del 2014, e da una selezione di materiali dell’archivio del Comitato Tina Modotti, scelta, quest’ultima, intesa a ripercorrere, attraverso documenti finora mai presentati al pubblico e in un’epoca di memoria corta, il ruolo svolto da Riccardo Toffoletti e dal comitato da lui fondato e diretto, nella valorizzazione di Tina in tutta la sua irriducibile complessità.
La mostra, curata da Marì Domini Toffoletti, Paolo Ferrari, Alvaro Petricig e Adriana Stroili, resterà aperta fino al 25 agosto, con il seguente orario: fino al 31 maggio: da lunedì a sabato 10.30_12.30 – 15.00_17.30 domenica 14.00_18.00, dal 1° giugno: 10.00_12.30 – 15.30_19.00. Chiuso il martedì. L’ingresso è libero. https://novimatajur.it/cultura/a-tolmezzo-una-nuova-mostra-su-tina-modotti.html

locandina mostra

Un pensiero su “A Tolmezzo una nuova mostra su Tina Modotti — NoviMatajur

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.