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Il grido d’allarme degli apicoltori

A Udine, la giornata mondiale delle api è servita per fare il punto su un settore che sta vivendo un momento difficile
Il grido d\u0027allarme degli apicoltori

20 maggio 2019

Moria delle api e ‘caso Mesurol’ ma anche, più in generale, la crisi di un intero settore produttivo. La Giornata Mondiale dell’Ape è servita, a Udine, per fare il punto sull’apicoltura in Italia e in regione. Un comparto che sta vivendo un momento difficile, anche per le avverse condizioni meteo di questo mese di maggio.

Il grido d’allarme arriva dalle associazioni di categoria che chiedono di non abbassare la guardia sulle sementi conciate e sull’uso intensivo di pesticidi e sostanze chimiche, pericolose non solo per insetti e ambiente, ma anche per l’uomo stesso.

“Molto spesso” ha spiegato Luigi Capponi, presidente del Consorizio Apicoltori della Provincia di Udine, “gli agricoltori non solo non tengono conto delle misure di sicurezza per gli animali, ma nemmeno per loro stessi. Senza occhiali protettivi e tute apposite, come dice anche la legge, il rischio per l’uomo è elevatissimo”.

Gli fa eco, sulla vicenda del Mesurol, anche il Presidente dell’Unaapi, l’Unione Nazionale delle Associazioni Apicoltori Italiana, Giuseppe Cefalo: “Abbiamo fiducia nel lavoro della Procura, è necessario cogliere quest’opportunità di rinnovamento per migliorare l’agricoltura di questa regione”.

AUTORE: Marco Pasquariello

http://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/il-grido-d-quote-allarme-degli-apicoltori/2/198899

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La bussola del direttore 🧭

Il castello del Nievo pronto entro il 2022: vertice per decidere la sua destinazione

Castello di Colloredo di Montalbano

Sopralluogo a Colloredo degli assessori regionali Pizzimenti, Gibelli e Bini. Entro la fine dell’anno i lavori del primo lotto saranno ultimatiAlessandra Ceschia

18 MAGGIO 2019

COLLOREDO. Sarà pronto nel 2022, ma già con la fine dell’anno il castello di Colloredo di Monte Albano potrà contare sul completamento del primo lotto dei lavori di restauro ed entro il 2021 il mastio riacquisterà la sua forma originaria… https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/05/18/news/il-castello-del-nievo-pronto-entro-il-2022-vertice-per-decidere-la-sua-destinazione-1.32695

Piove ,piove…

E per le prossime 24 ore l’Arpa Fvg prevede ancora cielo da nuvoloso a coperto con piogge sparse intermittenti

20 MAGGIO 2019

UDINE. Ancora maltempo, lunedì 20 maggio, su tutto il Friuli Venezia Giulia con cielo coperto, pioggia ovunque, venti moderati, temperature al di sotto dei livelli stagionali oscillanti tra i 13 e i 15 gradi a Pordenone, Udine, Trieste e Gorizia, inferiori invece sui rilievi: Tolmezzo 12, Forni di Sopra 11, Piancavallo 6, Tarvisio 9 e Sappada 8.

LEGGI LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

Per le prossime 24 ore l’Arpa Fvg prevede ancora cielo da nuvoloso a coperto con piogge sparse intermittenti, da moderate a localmente abbondanti, probabilmente più diffuse di mattina. Tendenza per mercoledì: nuvolosità variabile con possibili locali rovesci o temporali. Temperature in lieve aumento. https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/05/20/news/cielo-coperto-e-piogge-intese-sul-fvg-1.32863415

Cielo coperto e piogge intense sul Fvg



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San Paolino II d’Aquileia

S Paolino II Patriarca di Aquileia
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Briefliche_Erwaehnung
_Frankfurt_am_Main.jpg#/media/File:Briefliche_Erwaehnung_Frankfurt_am_Main.jp
Duomo di Udine, busto con reliquie del Patriarca Paolino


Paolino II d’Aquileia (Premariacco750 circa – Cividale11 gennaio802) è stato un vescovoitaliano, patriarca di Aquileia (che risiedeva a Cividale del Friuli) dal 787 all’802. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica che lo ricorda il giorno 11 gennaio.

Biografia

Visse durante il periodo di transizione che vide il disfacimento del regno longobardo e l’affermarsi del dominio di Carlo Magno, con il quale collaborò, durante la lunga permanenza alla Corte dei Franchi, dal 777 fino al 787, quando fu chiamato a succedere al patriarca di Aquileia Sugualdo.Operò profonde trasformazioni nella sua diocesi, con riforme liturgiche, come si può desumere dagli Atti del Concilio di Cividale, del 796. Compose alcune poesie religiose e secolari, con notazioni in musica, tra cui la Regula Fidei e, secondo Dag NorbergUbi Caritas.
Combatté l’eresia adozionista, producendo alcune opere teologiche fra le quali: Libellus Sacrosyllabus contra ElipandumContra Felicem Libri Tres, e Liber Exhortationis. Partecipò inoltre al Concilio di Ratisbona del 792 e al Concilio di Francoforte del 794, proprio per contrastare l’adozionismo di Elipando di Toledo.
Mandò missionari per evangelizzare il vicino popolo degli Avari. Prima di diventare patriarca, fu magister grammaticus, alla schola palatina di Carlo Magno, dal 776 al 787, e collaborò con il monaco Alcuino.
Culto
Celebrato l’11 gennaio. Dal Martirologio Romano: “A Cividale del Friuli, san Paolino, vescovo di Aquileia, che si adoperò nel convertire alla fede gli Avari e gli Sloveni e dedicò al re Carlo Magno un celebre poema sulla regola di fede”. https://www.wikiwand.com/it/Paolino_II

Per approfondire vai qui http://www.treccani.it/enciclopedia/paolino-ii-patriarca-di-aquileia_%28Dizionario-Biografico%29/