Pubblicato in: FVG

La bussola del direttore🧭

La giallista friulana anticipa il suo nuovo romanzo: un cold case ambientato in Val Resia
La sua protagonista, Teresa Battaglia, non ha la sicumera di Sherlock Holmes né la simpatia macchiettistica del commissario Montalbano, ma con il suo acume, le sua tenacia e perfino con le sue debolezze ha conquistato tantissimi lettori italiani e quelli di altri 25 Paesi nel mondo. Per questo il ritorno in libreria di Ilaria Tuti è uno degli eventi più attesi della stagione. 
Leggi il resto nel numero in edicola

http://www.ilfriuli.it/articolo/il-friuli/il-friuli-in-edicola,-venerd%C3%AC-24-maggio-2019/25/199067

Nel fine settimana torna Cantine Aperte

dal web

Sabato 25 e domenica 26 maggio, i produttori regionali apriranno i battenti per la 27esima edizione della kermesse nazionale.

Torna l’appuntamento più importante per tutti i wine lovers: il 25 e il 26 maggio, infatti, i produttori regionali apriranno i battenti per la 27esima edizione di Cantine Aperte, la kermesse nazionale promossa dal Movimento Turismo del Vino che anche quest’anno, in Friuli Venezia Giulia, coinvolgerà tutto il territorio per far incontrare vignaioli, appassionati, esperti e turisti al motto di “Vedi cosa bevi”.

QUI L’ELENCO COMPLETO DELLA CANTINE ADERENTI

La manifestazione è stata presentata oggi ad Aquileia alla presenza dell’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Bini, del direttore generale di PromoTurismoFvg, Lucio Gomiero, della Presidente di Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga, del coordinatore di Cantine Aperte Fvg, Massimo Del Mestre, del rappresentante di Civibank, SergioParoni, e di Paola Boccalon dell’associazione Imprenditori Città di Aquileia – Aquileia Te Salutat.

Ricordiamo infine che Cantine Aperte segna anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da MTV FVG e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 26 maggio al 13 ottobre…

http://www.ilfriuli.it/articolo/gusto/nel-fine-settimana-torna-cantine-aperte/10/198964

Pubblicato in: natura, slovenija

Slovenija terra di apicultura

Se vi piace il miele sicuramente” la scure vi cadrà sul miele”. E’ un proverbio sloveno che parla di una felicità, successo improvviso , senz’altro si dimostrerà vero quando vivrete l’avventura del miele su una terra verde. La tradizione slovena dell’apicoltura è ricca e fortemente ancorata nella coscienza popolare. Qui è di casa la Kranjska sivka, ape slovena autoctona, che è considerata una delle api da miele più diffuse al mondo. Gli sloveni sono sempre stati appassionati delle api. Il personaggio più importante dell’apicoltura slovena è Anton Janša, il primo insegnante di apicoltura alla corte di Vienna, che nel XVII secolo con le sue innovazioni ha portato un vento di cambiamento nell’apicoltura e ha posto le basi dell’apicoltura moderna. Fu notevolmente incentivato anche dall’imperatrice Maria Teresa. 

Gli apicoltori sloveni stanno compiendo sforzi significativi per far conoscere l’importanza delle api e dell’apicoltura anche alle giovani generazioni negli asili e nelle scuole. Da molti anni ogni terzo venerdì di novembre i bambini trovano sulla tavola la Colazione tradizionale slovena, dove oltre al burro fatto in casa, alle mele, al pane nero e al latte figura anche il miele. Il progetto è ora cresciuto oltre i confini sloveni e l’iniziativa per una Colazione europea al miele ha fatto presa in molti paesi in Europa e oltre.

Arte popolare nei pannelli degli alveari

I pannelli dipinti degli alveari sono una particolarità dell’apicoltura slovena e sono un’espressione di arte popolare. Gli apicoltori vi esprimevano la loro creatività. I più antichi sono di carattere religioso, ma in seguito sono apparsi motivi secolari che rappresentavano la vita quotidiana, eventi storici e anche alcune storie con un tratto malizioso. 

Per la decorazione dei pannelli di alveare è stata anche suggerita l’iscrizione nel registro del patrimonio immateriale dell’UNESCO.

tratto da https://www.slovenia.info/it/le-storie/lusso-al-miele-in-slovenia

Progetto”Beviamo caffè e te’ con il miele” Maggio è il mese delle api e del miele.Presso la Camera di commercio ed industria della Slovenia offrono così il tè con miele sloveno.E’ sempre buono,dolce e salutare.