Pubblicato in: friuli

Fiori di luglio

Le ortensie sono delle piante belle e semplici, che creano delle zone di colore intorno alle case.

Ortensia: pianta decorativa che fiorisce in estate


Le ortensie fanno parte del genere Hydrangea, possono essere del tipo ad arbusto o rampicanti, anche se le più diffuse sono ad arbusto. La loro origine le porta in Europa attraverso un lungo viaggio dall’Asia e dalle Americhe.
Hanno robusti fusti e larghe foglie lobate o dentate, i fiori sono soprattutto a “palla”, dunque sferici, dai diversi colori, bianco, rosa, viola fino al lillà, molto dipende dalla pianta, cioè dalla tipologia, ma molto anche dal tipo di terreno, ad esempio se è acido, tenderanno all’azzurro, mentre se alcalino saranno tendenti al rosa o al lillà. È un arbusto che può raggiungere anche i 6 metri d’altezza, in relazione al tipo differente di pianta.

In lingua cinese le ortensie sono chiamate “Fiori degli otto immortali” ed erano coltivate già in epoca Ming, nei giardini della regione di Jangnan, ad Ovest di Shangai. Quanto all’origine del nome “ortensia”, le notizie non sono certe, poiché esistono diverse versioni.

La più accreditata riferisce che l’esploratore e naturalista francese Philibert Commerson, nel Settecento, chiamò questo fiore ortensia ispirandosi alla sua amante, Hortense Barrè, che l’aveva accompagnato, vestita da uomo, nella spedizione guidata da Bouganville.

Ulteriori informazioni su: Ortensia significato – Linguaggio dei fiori – L’ortensia nel linguaggio dei fiorihttps://www.giardinaggio.it/fiori/linguaggio-dei-fiori/ortensia-significato.asp#ixzz5syeGJFww

dal web

immagini e test dal web

Pubblicato in: ambiente, fotografie, friuli

Il Tagliamento

«Ho voglia di essere al Tagliamento, a lanciare i miei gesti uno dopo l’altro nella lucente cavità del paesaggio. Il Tagliamento qui è larghissimo. Un torrente enorme, sassoso, candido come uno scheletro. Ci sono arrivato ieri in bicicletta, giovane indigeno, con un più giovane indigeno di nome Bruno…» (Pasolini)

Il Tagliamento (Tiliment in friulano , Dülmende antico nome tedesco) è il più importante fiume del Friuli-Venezia Giulia con una lunghezza di 170 km ed un bacino fluviale ampio quasi 3.000 km².

Tagliamento

Il fiume viene considerato l’unico dell’intero arco alpino ed uno dei pochi in Europa a preservare una morfologia a canali intrecciati.Per questa caratteristica, nonché per l’unicità dell’ecosistema fluviale nel suo complesso, viene anche chiamato il Re dei fiumi alpini.

Il Tagliamento nasce nei pressi del Passo della Mauria nel comune di Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno. Nel primo tratto attraversa la regione storica della Carnia, nella parte settentrionale della provincia di Udine, per poi costituire nel tratto medio-basso il confine tra questa e la provincia di Pordenone prima e la città metropolitana di Venezia in seguito, sfociando infine nel Golfo di Venezia tra Lignano Sabbiadoro (UD) e Bibione (VE). Il fiume viene considerato l’unico dell’intero arco alpino ed uno dei pochi in Europa a preservare una morfologia a canali intrecciati.Per questa caratteristica, nonché per l’unicità dell’ecosistema fluviale nel suo complesso, viene anche chiamato il Re dei fiumi alpini.

I principali centri abitati posti sulle sue rive sono Latisana e San Michele al Tagliamento, mentre nelle immediate vicinanze del fiume si trovano: TolmezzoEnemonzoGemona del Friuli, Trasaghis, San Daniele del FriuliSpilimbergoValvasoneSedeglianoCodroipoSan Vito al Tagliamento.

Il fiume presenta caratteristiche torrentizie, un letto ampio fino due chilometri (rispetto ad una lunghezza di 170), l’assenza di argini artificiali e un numero limitato di ponti a causa del divieto di costruire su una zona di interesse militare, ritenuta una linea di difesa bellica fino alla Guerra Fredda. La permanenza del letto e del corridoio fluviale originari, e l’assenza di apporti umani significativi lungo il suo corso, lo rendono “l’ultimo fiume selvaggio in Europa”. solo qui si può ancora osservare un letto fluviale a canali intrecciati e di una simile ampiezza.
Il suo contributo all’ecosistema del mare Adriatico deriva in primo luogo dalla qualità delle acque confluite, e dai sedimenti di dolomia bianca delle Alpi Carniche e di roccia vulcanica, che determinano realtà turistiche come Lignano e Bibbione.

Il Tagliamento nasce nei pressi del Passo della Mauria nel comune di Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno. Nel primo tratto attraversa la regione storica della Carnia, nella parte settentrionale della provincia di Udine, per poi costituire nel tratto medio-basso il confine tra questa e la provincia di Pordenone prima e la città metropolitana di Venezia in seguito, sfociando infine nel Golfo di Venezia tra Lignano Sabbiadoro (UD) e Bibione (VE). Il fiume viene considerato l’unico dell’intero arco alpino ed uno dei pochi in Europa a preservare una morfologia a canali intrecciati.Per questa caratteristica, nonché per l’unicità dell’ecosistema fluviale nel suo complesso, viene anche chiamato il Re dei fiumi alpini.

Idronimo

L’idronimo Tagliamento trae origine probabilmente da una radice indoeuropea *telia / *tilia, che indica l’albero del tiglio. Secondo questa spiegazione l’etimo del corso d’acqua starebbe ad indicare un “luogo dei tigli”, un “fiume fiancheggiato da tigli”. Una spiegazione alternativa, che non è possibile escludere, propende invece per un derivato della base celtica telo, con il significato di “sorgente d’acqua”. In ogni caso, è probabile che il nome si sia formato in Carnia per poi estendersi a tutta l’asta fluviale.

La prima attestazione confermata dell’idronimo è quella dello scrittore romano Plinio, che nella sua Naturalis historia (III, 126) lo cita come «Tiliaventum Maius Minusque»..https://www.wikiwand.com/it/Tagliamento.

Pubblicato in: fotografie, letteratura, libri, poesie

Girasole poesia di E.Montale

Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, Ossi di seppia (Torino, Piero Gobetti Editore 1925).

Eugenio Montale (Genova12 ottobre1896 – Milano12 settembre1981) è stato un giornalistapoeta e scrittoreitalianopremio Nobel per la letteratura nel 1975.

https://www.libriantichionline.com/divagazioni/eugenio_montale_portami_il_girasole

Pubblicato in: fb, friuli, minoranza friulana, proverbi, reblog

Il proverbio friulano della settimana di Vita nei campi

“Se la canicule ‘e ciate uèis i agârs, ju implene, se ju ciate plèns, ju svuèide” ovvero se la canicola tra i solchi vuoti (qui nel senso di asciutti, vuoti d’acqua) li riempie, se li trova pieni, li svuota”.da fb