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Illegio e la sua mostra magistrale, “Maestri”

Oggi ho scelto Illegio!

Una parola tira l’altra…

Oggi sono stata in “gita” con mia madre e mio padre.

Sì, in gita con mamma e papà… come direbbero i bambini.

Siamo stati a Illegio, borgo montano (che dista da casa mia mezz’ora in macchina) incastonato, come una piccola gemma, tra i monti della Carnia.
Non ci ero mai stata.
Ad attirarci lì, la mostra che ogni anno cambia tematica e che, quest’anno, si intitola “Maestri”, allestita nella Casa delle esposizioni di Illegio appunto.

Innanzitutto, la quiete che mi ha avviluppata appena scesa dall’auto, quell’aria limpida e fresca… ricca di ossigeno e genuinità.
Poi i balconi fioriti, le sedie di plastica appena fuori dalle porte di casa, le pareti di sassi, gli usci – grandi – di legno, dai quali una volta passava il fieno per esser messo a dimora.

La gente sorridente, cortese, non restia a scambiare un “buongiorno” con il forestiero.
La chiesa di…

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Friuli news

Chiesti 20 anni per gli aggressori di Manuel Bortuzzo

Per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano l’accusa del pm è di tentato duplice omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi…https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/chiesti-20-anni-per-gli-aggressori-di-manuel-bortuzzo/2/206588

Maltempo, sul Fvg arrivano i temporali

Dal pomeriggio e fino alla tarda serata scatta l’allerta meteo per piogge e vento anche forti
Maltempo, sul Fvg arrivano i temporali

23 settembre 2019

Un fronte freddo atlantico interesserà la Regione questo pomeriggio, preceduto da correnti umide da sud-ovest e seguito da aria più secca che arriverà martedì. L’ondata di maltempo potrebbe portare precipitazioni localmente anche molto intense. Per questo la Protezione civile Fvg ha diramato un allerta meteo, di colore giallo, dalle 15 alle 23.55 in particolare sulla zona di Trieste, dove sono attesi i temporali più forti, che potrebbero provocare allagamenti e disagi alla viabilità…. https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/maltempo,-sul-fvg-arrivano-i-temporali/2/206585

Tiramisù World Cup 2019, ecco i semifinalisti
Tiramisù World Cup 2019, ecco i semifinalisti
Marco Daniel, studente di Pordenone, vince la finale della selezione friulana

E’ stato un “lungo e dolce” fine settimana quello appena trascorso a Villa Manin di Passariano (Udine) con le “FVG Selections” della Tiramisù World Cup 2019. Sono otto i partecipanti che hanno staccato il biglietto per le semifinali di domenica (mattina) 3 novembre a Treviso. Nella finalissima di selezione, è stato Marco Daniel, studente di Ingegneria, a sbaragliare la concorrenza con la sua ricetta originale del Tiramisù.

Sono accorsi da tutta Italia (…e non solo!), ma alla fine sono stati solamente in otto a conquistare il titolo di semifinalisti della TWC 2019. Premiati da una giuria popolare, nonché di esperti e giornalisti del settore, ecco i nomi di coloro che approdano alla fase successiva.

Per la ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao): Eleonora Andronico di Roma, Marco Daniel di Pordenone, Enrico Paludetto di Feltre (Belluno) e Fabia Zamolo di Tolmezzo (Udine).

Per la ricetta creativa (con la possibilità di sostituire il biscotto ed aggiungere fino a tre ingredienti): Vanessa Orso di Montecchio Maggiore (Vicenza) con la ricetta alla crema di nocciole, ricotta e biscotti di Novara; Roberta Minisini di San Daniele del Friuli (Udine) con caffè profumato alla Fava di Tonka, crema al pistacchio e amaretti; Silvia Zanini di Pieve di Soligo (Treviso) che ha aggiunto bucce di arancia agli ingredienti base; Chiara Ongaro di Fiumicello (Udine) con granella di mandorle, amaretti e lamponi.

Nel corso di questa due-giorni, il pubblico ha anche potuto conoscere a fondo le storie del dolce al cucchiaio più famoso al mondo, con ospiti che hanno portato le loro testimonianze: Flavia Cosolo di Pieris, figlia di Mario, inventore del “Tirime Su” (altrimenti detto “Coppa Vetturino”) nel 1935 e Mario del Fabbro, figlio di Norma Pielli che inventò il Tiramisù della tradizione di Tolmezzo negli Anni Cinquanta. Gli spettatori e appassionati hanno inoltre potuto assistere allo showcooking di Francesca Piovesana, vincitrice della Tiramisù World Cup 2018, con il suo Tiramisù creativo (cannella&zenzero)…
https://www.ilfriuli.it/articolo/gusto/tiramisu-world-cup-2019,-ecco-i-semifinalisti/10/206604

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BIVACCO BIANCHI/Alpi Carniche

“la cosa che mi ha colpito di più è stata poter ascoltare il maestoso silenzio proveniente da questo luogo tanto bello e selvaggio.” LASCIATE SEMPRE I BIVACCHI IN OTTIME CONDIZIONI,CERCATE DI NON RECARE DANNI, PORTATE VIA LA SPAZZATURA E SEGUITE TUTTE QUELLE REGOLE PER LASCIARE IL POSTO UN PO’ MIGLIORE DI COME L’AVETE TROVATO. GRAZIE. Ho caricato anche un sacco di foto su INSTAGRAM http://instagram.com/omarmartinello Attrezzatura è abbigliamento per la Montagna: CREMA SPORT : http://www.cremasport.it/shop/50-moun…

youtube
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Sapori, e magari Okusi — NoviMatajur

Ci sono i potenti mezzi di Promoturismo FVG, il sostegno della Regione, quello unanime delle amministrazioni comunali. E c’è la volontà di fare squadra per promuovere i prodotti tipici, la capacità di innovazione, la tutela ambientale e – diremmo soprattutto – l’intento di sostenere il coraggio di chi investe (tempo, denaro, professionalità, sudore) in un […]

Sapori, e magari Okusi — NoviMatajur

Pubblicato in: letteratura italiana

Autunno di Umberto Saba

dal web

Che succede di te, della tua vita,
mio solo amico, mia pallida sposa?
La tua bellezza si fa dolorosa,
e più non assomigli a Carmencita.
Dici: «È l’autunno, è la stagione in vista
sí ridente, che fa male al mio cuore ».
Dici – e ad un noto incanto mi conquista
la tua voce – : «Non vedi là in giardino
quell’albero che tutto ancor non muore,
dove ogni foglia che resta è un rubino?
Per una donna, amico mio, che schianto
l’autunno! Ad ogni suo ritorno sai
che sempre, fino da bambina, ho pianto».
Altro non dici a chi ti vive accanto,
a chi vive di te, del tuo .dolore
che gli ascondi; e si chiede se più mai,
anima, e dove e a che, rifiorirai.

Pubblicato in: FVG, letteratura italiana

Favole friulane

ripubblico da https://www.wikiwand.com/it/Favole_friulane

Le favole rappresentano uno degli elementi che accomunano culturalmente il popolo friulano.
La gente, nei secoli passati, ma anche nei momenti di difficoltà (esemplare è stato il periodo post-terremoto del 1976) ritrova il senso della comunità rimettendo insieme i ricordi e le tradizioni, e quindi anche i racconti che i vecchi hanno tramandato oralmente.
La posizione geografica della Regione, al confine con l’Austria e la Slovenia, ha storicamente posto il Friuli in condizione sia di subire innumerevoli invasioni straniere, sia di porre al popolo friulano condizioni favorevoli per emigrare negli stati limitrofi, anche stagionalmente. Ogni popolo, nel suo passaggio sul territorio friulano, ha lasciato tracce di culture diverse che si ritrovano anche nelle fiabe. In particolare molte favole friulane riecheggiano le più famose fiabe della tradizione germanica e nordica.
L’universo delineato dalla fantasia friulana è molto variegato, intimamente connesso alla realtà geografica, quindi legato alla terra, ai monti e alle grotte, fino al mare.

Protagonisti

I protagonisti sono gli animali, gli esseri mitici (gnomifollettiagane (1) ,orchi).
Un filone appartiene alle fiabe religiose, per lo più legate al tema dell’aldilà. Protagonisti ricorrenti sono il Signore e San Pietro.
Le fiabe storiche nascono da luoghi e personaggi storici, tra queste spiccano quelle dedicate ad Attila, che alla testa degli Unni calò sulla pianura friulana e distrusse Aquileia.(2)
Esiste anche un filone di racconti satirici, per lo più utilizzati in occasioni propizie alla narrazione di storie allegre, alcune legate alla vita paesana e ai personaggi ridicoli che la popolano. Nei racconti della pianura, è ricorrente la ridicolizzazione dei carnici, che con semplicità e ingenuità scendono a valle dalle montagne e hanno difficoltà a districarsi nella vita della “più evoluta” pianura.

Raccolte

Le favole friulane vengono raccontate in forme diverse a seconda del territorio da cui provengono ed inoltre ciascun territorio ha le proprie specificità. Le fiabe di animali sono particolarmente diffuse nella val Resia, mentre nel resto del territorio sono scarse.

La narrativa popolare friulana è prevalentemente legata alla tradizione orale, tuttavia nel tempo, vari raccoglitori di fiabe hanno contribuito a far conoscere le fiabe friulane.

Caterina Percoto fu la prima raccoglitrice e rielaboratrice della narrativa popolare friulana e pubblicò nel 1863 Racconti, una raccolta di favole friulane.

Dolfo Zorzut tra il 1924 e il 1927 pubblicò per la Società filologica friulana Sot la nape..(I racconti del popolo friulano).

Italo Calvino nel 1956 pubblicò una storica raccolta di 200 fiabe popolari, le Fiabe italiane, che includono alcuni racconti della tradizione friulana:

  • II bambino nel sacco
  • Quaquà! Attaccati là!
  • La camicia dell’uomo contento
  • Una notte in Paradiso
  • Gesù e San Pietro in Friuli

L’editore Chiandetti, a cura di Achille Tellini, tra il 1997 e il 2002 ha pubblicato una raccolta di fiabe friulane divise per territorio. Il risultato è stato una raccolta di 182 racconti suddivisi in cinque territori:

  1. ^ sorta di streghe delle fonti, che nelle valli del Natisone prendono il nome di krivapete
  2. ^ Esistono due caratterizzazioni opposte del re Unno: l’una lo rappresenta come sanguinario e crudele, l’altra come sovrano saggio e leale, difensore dei deboli e della giustizia

Krivapete, duje babe-donne fate dei boschi

disegno di Moreno Tomazetig dal quindicinale Dom