Vincono Savognese e Polisportiva Valnatisone

Nel secondo turno del campionato amatori di Terza categoria della Lcfc la Savognese, impegnata a Cassacco, ha regolato con un gol per tempo, entrambi opera dello sloveno Tine Medved, la Brigata Leonacco.
L’allenatore Cristian Birtig ha mandato in campo Simone Vogrig, Maurizio Medves, Francesco Chiabai, Miha Stres, Nicola Zabrieszach, Mulloni, Gabriele Zabrieszach, Francesco Cendou, Massimo Drecogna, Patrik Birtig e Tine Medved. Il successo permette ai gialloblu di insediarsi in vetta alla classifica.
Pronto riscatto della Polisportiva Valnatisone di Cividale che, nella gara casalinga sul campo di Savogna, ha superato il Venzone con le reti realizzate da Silvio Del Bello e Giuseppe Susca, mentre per i carnici è andato a segno Igor Cigliani.
A Buja, ospitata dalla Ars calcio, l’Alta Val Torre è tornata lunedì 14 sera a mani vuote dalla trasferta a Buja subendo una sconfitta di misura con i padroni di casa della Ars, andata a segno con Devis Felice.

La classifica: Savognese 4; Valcosa, Blues 3; Sammardenchia, Polisportiva Valnatisone, Ars 2; Alta Val Torre, Axo Buja, Venzone, Brigata Leonacco 1. https://novimatajur.it/sport/vincono-savognese-e-polisportiva-valnatisone.html

FVG 3: tratto Travesio-Meduno — Camminabimbi

Semplice tratto ciclabile nella pedemontana pordenonese attraverso borghi più belli d’Italia e in compagnia dei parapendio. Avvicinamento: Si raggiunge in auto il paese di Travesio. Qui in prossimità della chiesa di San Pietro c’è ampia possibilità di parcheggio Percorso:Escursione con bici al seguito, lunghezza 19,5 km totali(andata e ritorno quindi) dislivello totale in salita 148 […]

FVG 3: tratto Travesio-Meduno — Camminabimbi

A Paularo non vogliono gli immigrati

Di Laky 1970 – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41432719

Paularo, il paese che non vuole gli immigrati: «Abbiamo paura per i bambini»

I residenti li lasciavano da soli a giocare in giardino,adesso no.Hanno raccolto più di trecento firme contro i richiedenti.A borgo Cjavec i bambini giocavano da soli in strada,ora le mamme non li lasciano più,hanno paura dei richiedenti asilo.

Penso che sia così ovunque ,i tempi cambiano,immigrati o no i bambini devono esser sempre sotto l’occhio vigile di un adulto.

Omaggio a don Antonio Cuffolo

A 130 anni dalla nascita e a 60 dalla morte, sabato 11 ottobre prima a S. Pietro al Natisone e poi a Lasiz di Pulfero si sono tenuti due momenti significativi per ricordare la figura di don Antonio Cuffolo, parroco originario di Platischis che dal 1920 alla scomparsa è stato prima cappellano e poi parroco a Lasiz. Una figura a cui si è ispirato lo scrittore sloveno France Bevk per il suo romanzo ‘Kaplan Martin Čedermac’. Il suo impegno per i diritti della gente della Benecia, compreso quello di poter usare senza restrizioni la propria lingua slovena, è stato evidenziato da Giorgio Banchig a margine dell’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata al sacerdote. Banchig ha anche mostrato l’ultimo quaderno dove don Cuffolo ha tenuto il suo diario, in sostanza fino a pochi giorni prima di morire. Con un ricordo dello zio è intervenuta anche la nipote, suor Antonia, che ha poi parlato a conclusione della messa che è stata officiata a Lasiz e alla quale ha partecipato anche il coro Naše vasi di Taipana diretto da Davide Tomasetig. L’iniziativa è stata dell’associazione Blanchini e del quindicinale Dom.
http://novimatajur.it/cronaca/fotogalerija-poklon-gaspuodu-cuffolu-ob-130-lietnci-njega-rojstva-an-60-lietinci-smarti.html