Igor il russo e il pregiudizio anti-slavo — East Journal

Igor il Russo, l’assassino di Budrio, torna sui giornali italiani in occasione del processo che lo vede imputato in Spagna. E ancora riparte la giostra di un sensazionalismo che non esita ad attingere al repertorio dei pregiudizi verso gli slavi e i serbi in particolare. Anche se Igor il Russo non è né serbo, né… Igor il russo e il pregiudizio anti-slavo — East Journal Continua a leggere Igor il russo e il pregiudizio anti-slavo — East Journal

Flora

ABETE ROSSO – SMRIEKA (Picea abies (L.)E’ un’alta conifera, appuntita a forma di piramide con strobili pendenti che a maturità cadono interi, gli aghi sono pungenti, disposti a spirale lungo i rami.L’abete rosso forma dei boschi dalle Alpi e dai luoghi più alti di mezza montagna, fino all’Europa settentrionale ed alla Siberia, frequentemente coltivati nell’Europa centrale. Principali costituenti Si è di fronte a grandi quantità di terpeni ricchi di oli essenziali, tra i quali il terpenene e l’acetato di bornile. Indicazioni E’ un potente antisettico delle vie respiratorie ed un balsamico.Gli oli essenziali vengono usati per frizioni in caso di … Continua a leggere Flora

Un corso del Torre Natisone Gal per operatori turistici ed enogastronomici

È partito lunedì 27 gennaio il corso di formazione ‘Strumenti di co-progettazione in rete per lo sviluppo di filiere corte’ promosso da Enfap FVG e Gal Torre Natisone grazie al finanziamento della Regione FVG con fondi FSE. Il corso è rivolto agli operatori turistici ed enogastronomici del territorio per migliorare la capacità di sviluppare idee e progettare in rete e si sviluppa in sinergia con la Strategia di sviluppo locale del Gal Torre Natisone ‘Le Montagne Blu’, con particolare riferimento all’azione 2.4 ‘Reti rurali plurisettoriali per la definizione dell’offerta turistica territoriale’ e all’uscita dei prossimi bandi nel corso del 2020. … Continua a leggere Un corso del Torre Natisone Gal per operatori turistici ed enogastronomici

Valli del Natisone – Nediške doline

Le Valli del Natisone (Benečija o Nediške doline in sloveno, Vals dal Nadison o Sclavanìe in friulano) sono una regione geografica posta a cavallo di Friuli e Slovenia, costituita da quattro valli attraversate da altrettanti corsi d’acqua (Natisone, Alberone, Cosizza ed Erbezzo), collegamento naturale tra Cividale del Friuli (l’antica Forum Iulii) e la valle dell’Isonzo[1]. Queste quattro valli costituiscono la dorsale meridionale delle Prealpi Giulie e si estendono per la maggior parte tra l’estremo lembo orientale del Friuli e l’alto corso dell’Isonzo, nel Goriziano sloveno (Goriška). Simbolo di questo territorio è il monte Matajur (1.641 m), dalla cui vetta si domina la pianura. https://www.wikiwand.com/it/Valli_del_Natisone Continua a leggere Valli del Natisone – Nediške doline

Cosa significa lo stato di emergenza globale dichiarato dall’Oms per il coronavirus

Per la precisione è stata formalizzata la condizione di “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”: ciò significa che la situazione è seria e richiede un’azione coordinata a livello mondiale, ma non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Dal 2009 è già successo 6 volte La decisione è stata presa il 30 gennaio, dopo oltre 5 ore di camera di consiglio: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), adesso ci sono le condizioni per dichiarare ufficialmente che il coronavirus 2019-nCoV rappresenta una “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”, o per farla breve una “emergenza globale”. Quasi contemporaneamente, mentre cessava l’allarme per i due turisti febbricitanti a … Continua a leggere Cosa significa lo stato di emergenza globale dichiarato dall’Oms per il coronavirus

La Madonna col bambino al Museo Etnografico del Friuli

Dopo un articolato restauro, la scultura lignea donata da Andreina Ciceri 30 gennaio 2020 La sala del Museo Etnografico del Friuli dedicata a “Luigi e Andreina Ciceri”, con la sua pregevole raccolta di opere lignee, si arricchisce di un’ultima importante statua, una Madonna col Bambino attribuita a uno scultore veneto attivo in Friuli nel XVI Secolo e pervenuta fra le raccolte civiche udinesi nel 1985 quando la signora Ciceri, in ricordo del marito appena scomparso, donò all’Amministrazione una quarantina di sculture lignee. Il recente restauro eseguito da Roberta Righini ha restituito, nonostante alcune perdite, fra cui le mani della Vergine, … Continua a leggere La Madonna col bambino al Museo Etnografico del Friuli