Poesia di Umberto Saba

Ritratto della mia bambina

La mia bambina con la palla in mano,
con gli occhi grandi colore del cielo
e dell’estiva vesticciola: “Babbo
– mi disse – voglio uscire oggi con te”
Ed io pensavo: Di tante parvenze
che s’ammirano al mondo, io ben so a quali
posso la mia bambina assomigliare.
Certo alla schiuma, alla marina schiuma
che sull’onde biancheggia, a quella scia
ch’esce azzurra dai tetti e il vento sperde;
anche alle nubi, insensibili nubi
che si fanno e disfanno in chiaro cielo;
e ad altre cose leggere e vaganti.

dal web

I riti di fuoco nel Veneto e nel Friuli occidentale — VOCI DAI BORGHI

In una società in continua evoluzione quale la nostra, in cui i valori fondamentali del passato tendono a sclerotizzarsi, taluni processi rievocativi sono volti a riesumare riti e tradizioni del passato, riannodando i fili della propria memoria storica. A questo sono da annoverare i numerosi riti di fuoco nel Veneto e nel Friuli occidentale, nelle […]

I riti di fuoco nel Veneto e nel Friuli occidentale — VOCI DAI BORGHI

Capitale europea della cultura,la Slovenia investirà 10 milioni di euro

La Slovenia investirà 10 milioni di euro nei progetti legati all’attuazione dell’iniziativa ‘Capitale europea della cultura’ nel 2025, quando il titolo spetterà ad una città slovena (finora l’unica a portarlo è stata Maribor nel 2012) e ad una tedesca. L’iniziativa presenta grandi opportunità per le città designate da tutti i punti di vista, non solo da quello culturale. Il termine per le candidature scade il 31 dicembre, ma già sei città hanno annunciato la loro ambizione a portare questo titolo: Nova Gorica che si presenta con un progetto trasfrontaliero assieme a Gorizia, Lubiana, Kranj, Pirano, Lendava e Ptuj. http://novimatajur.it/attualita/capitale-europea-della-culturala-slovenia-investira-10-milioni-di-euro.html

6 gennaio – sloveni in festa a Cividale

>> lunedì, 6 gennaio, alle 15,
si terrà al teatro Ristori il Dan emigranta-Festa della comunità slovena in provincia di Udine. Dopo gli interventi ci sarà la rappresentazione del BeneÅ¡ko gledališče.

Appuntamento lunedì 6 gennaio 2020, solennità dell’Epifania, con la 57ª edizione del «Dan emigranta» alle 15 nel teatro «Ristori» a Cividale del Friuli. È la più importante manifestazione degli sloveni di Benecia, Resia e Valcanale. La organizzano la Confederazione delle organizzazioni slovene (Sso) e l’Unione economico-culturale slovena(Skgz) sotto il patrocinio del Comune di Cividale del Friuli. A nome delle organizzazioni slovene della provincia di Udine parlerà Davide Clodig, dirigente dell’istituto comprensivo statale bilingue «Paolo Petricig» di San Pietro al Natisone. A nome della Regione autonona Friuli Venezia Giulia interverrà l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e alla montagna, Stefano Zannier. Nel ventesimo dell’approvazione della legge statale 482/99 di tutela delle minoranze linguistiche parlerà Saverio Lo Russo del Dipartimento Ufficio IV Affari regionali e Autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, porteranno il saluto il ministro della Repubblica di Slovenia per gli Sloveni d’oltrecenfine e nel mondo, Peter Jožef Česnik, e il sindaco di Cividale, Stefano Balloch. Il programma culturale prevede l’esibizione degli allievi della scuola di musica Glasbena matica di San Pietro al Natisone e dei partecipanti al laboratorio di ballo folcloristico della scuola bilingue, nonché la recita di poesie di Andreina Trusgnach, la poetessa valligiana vincitrice nel 2019 di presigiosi premi nazionali per i suoi componimenti in dialetto sloveno della Benecia. La compagnia teatrale «BeneÅ¡ko gledališče» porterà per la prima volta in scena la «Mandragola» di Nicolò Machiavelli trascritta in dialetto sloveno delle Valli del Natisone e adattata da Adriano Gariup e Jasmin Kovic. Quest’ultima firmerà pure la regia della commedia. Il «Dan emigranta» è nato nel 1963. In origine si trattava un semplice incontro con gli emigranti al termine delle vacanze natalizie, al momento del loro ritorno nei vari Paesi europei. In questo modo le organizzazioni slovene esprimevano loro gratitudine, in quanto con il loro lavoro lontano da casa sostenevano i luoghi d’origine e vi portavano nuove idee e volontà di combattere per i propri diritti. Con lo scorrere degli anni, l’incontro si è trasformato, fino a diventare la principale manifestazione degli sloveni della provincia di Udine, festa di lingua e cultura slovene, festa del coraggio della comunità, festa della speranza in un avvenire migliore. https://www.dom.it/v-ponedeljek-dan-emigranta-v-cedadu_lunedi-il-dan-emigranta-a-cividale/

Accadde oggi: Umberto Eco — Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

ECCELLENZE LETTERARIE Il 5 gennaio 1932 nasceva ad Alessandria Umberto Eco. Filosofo, letterato, semiologo, traduttore, medievista d’eccezione; di Umberto Eco si è già detto molto se non tutto. Noi, oggi, desideriamo ricordarlo come un fine studioso, ma sopratutto come un uomo garbato ed ironico che sapeva trattare con la stessa competenza e gradevolezza di temi […]

Accadde oggi: Umberto Eco — Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Epifania di David Maria Turoldo

Risultati immagini per re magi friuli
dal web

Eran partiti da terre lontane:
in carovane di quanti e da dove?
Sempre difficile il punto d’avvio,
contare il numero è sempre impossibile.

Lasciano case e beni e certezze,
gente mai sazia dei loro possessi,
gente più grande, delusa, inquieta:
dalla Scrittura chiamati sapienti!

Le notti che hanno vegliato da soli,
scrutando il corso del tempo insondabile,
seguendo astri, fissando gli abissi
fino a bruciarsi gli occhi del cuore!

Naufraghi sempre in questo infinito,
eppure sempre a tentare, a chiedere,
dietro la stella che appare e dispare,
lungo un cammino che è sempre imprevisto.

Magi, voi siete i santi più nostri,
i pellegrini del cielo, gli eletti,
l’anima eterna dell’uomo che cerca,
cui solo Iddio è luce e mistero.

fonte web

Epifania di Mario Luzi

marcellocomitini

Luzi-ritratto-web Mario Luzi

                              

[…] a te che vai
persona semiviva tra due gorghi
tra passato e avvenire giunge al cuore
la freccia dell’anno… e all’improvviso
la fiamma della vita vacilla nella mente.
Luzi, Epifania.

Vedi, io vivo. Di che? Non l’infanzia e neppure il futuro
diminuiscono… Esorbitante esistenza
mi scaturisce dal cuore.
Rilke, Nona Elegia Duinese

Due modi di descrivere il cammino umano, due modi di definire l’epifania, tra dubbi e sofferenze.
Ma verso dove ?
Verso Dio o semplicemente, e nel vuoto, verso la morte ?
Come i tre Magi, evocati da un Luzi quarantenne, comparsi dal nulla, che dopo aver reso omaggio al bambino Gesù, “tra molto popolo”, svaniscono nel nulla?
O resistono soltanto nel ricordo caparbio della tradizione, “non più tardi di ieri, ancora oggi” ?
Sono dubbi che ciascun poeta tenta di…

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