Da una terra all’altra


Quando il virus del terrore dilaga fino al divieto di tenersi per mano, quando riesce a umiliare la dignità della vita e della morte avvicinandole soltanto nella solitudine e quando, infine, con il distanziamento, annichilisce le relazioni sociali del mondo intero fino a farci sembrare poco più che comparse di un B-movie, non possiamo che cercare un altrove. Un altrove capace di nutrire il solo principio utile in questi atterriti scenari, quello della speranza. Non lo troveremo, naturalmente, nelle miserabili metafore di guerra né nell’ansia sgomenta che insegue l’illusione di assolute sicurezze. Lo stato di eccezione che divora simulacri di consunta democrazia e si fa atterrita normalità nella detenzione domiciliare mondiale induce, piuttosto, a cercare tracce di resistenza e ribellione nella memoria. In quella memoria, in particolare, che racconta il recupero della libertà di movimento: da un qui a un possibile altrove, da una terra all’altra. Per questo, nel pieno della tormenta pandemica, ci sembra utile riproporre, qui e ora, l’essenziale esperienza di poetica della memoria di Transterradas, il racconto di tre donne, due bambine e un’adolescente, costrette all’esilio in Spagna dalla dittatura militare argentina. L’esilio, le migrazioni e la memoria. Ce li aveva raccontati, alla fine dell’estate scorsa, in un’intervista realizzata per la XVII edizione del Rapporto sui diritti globali, Carolina Meloni González, filosofa, costretta a lasciare l’Argentina dei militari golpisti all’età di cinque anni …… https://comune-info.net/da-una-terra-allaltra/

L’istruzione è importante — natangelo

Esame di stato ‘facilitato’?! – da Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano #scuola #esamedistato #maturità #istruzione #quarantena #azzollina #COVID2019 #fumettiitaliani #vignetta #fumetto #memeitaliani #memedivertenti #umorismo #satira #humor #natangelo

L’istruzione è importante — natangelo

Andar per erbe

Ora che non si può uscire mi è venuta voglia di andare a raccogliere erbe selvatiche.

Aruncus dioicus
asparago di bosco /germogli di barba di capra

ottimi lessi conditi con olio e aceto accompagnati da uova sode
fiori di barba di capra
Tarassaco o dente di leone-modar (valtorre)-radicele (PN)-ledrichessa-tala-
ottimo lesso o in padella,io lo faccio anche con i fagioli o le patate lesse calde
luppolo selvatico-hamelj(valtorre) :
ottimo per frittate e risotti
papavero selvatico -pevariel-confenon
per frittate e risotti
Papavero selvatico: proprietà medicinali, modo d'uso e benefici

 I teneri germogli di papavero, raccolti all’inizio della Primavera, sono squisiti in insalata, conditi semplicemente con olio e limone. Il papavero è eccellente in misticanza insime ad altre erbe di campo spontanee, come ad esempio il crespigno (il famoso “cascigno”), la cicoria, il tarassaco, l’ortica ecc. Le foglie delle rosette basali, quando sono più mature, si usano cotte e condite come gli spinaci, miste alle bietole selvatiche o altre erbe spontanee. Quando cuciniamo queste erbe spontanee è bene utilizzare pochissimo sale. Meglio ovviare con le tantissime erbe aromariche che abbondano nella nostra meravigliosa natura mediterranea: timo, santoreggia, dragoncello, rosmarino, origano, maggiorana ecc. Le ricette  che si possono realizzare con le giovani foglie di papavero sono: ripieni di tortelli e ravioli, risotti, saltati in padella con olio e peperoncino, zuppe, minestre,  polenta, fritelle, sformati, tortini ecc

#unapiantaalgiorno

💛 #unapiantaalgiornoForEst – Studio Naturalistico ha aggiunto una nuova foto all’album: #unapiantaalgiorno.1 h · 

E ora ecco la nostra rubrica di medicina! Si scherza, ma con questa pianta non si può non fare qualche accenno alla farmacopea naturale. ⚕️

L'immagine può contenere: fiore, pianta, natura e spazio all'aperto

💚 𝓒𝓱𝓮𝓵𝓲𝓭𝓸𝓷𝓲𝓾𝓶 𝓶𝓪𝓳𝓾𝓼

Nome comune: CELIDONIA

DOVE SI TROVA: Questa è una pianta… ombrosa: le sue foglie infatti preferiscono le zone spesso ombreggiate. Le sue radici, invece, cercano terreni un po’ EUTROFIZZATI. Euche? Il termine eutrofizzato indica un ambiente molto ricco di nutrienti per le piante. Già, perché anche le piante “mangiano”: si nutrono dei sali 🧂 che trovano nel terreno.

UNA RONDINE CHE… FA PRIMAVERA
Il nome deriva dal greco “chelidòn” = rondine. La sua fioritura, infatti, inizia con l’arrivo di queste annunciatrici alate della Primavera, e gli ultimi fiori sbocciano, in autunno, poco prima della loro partenza.

DONO del CIELO 🎁
In passato si pensava che invece il suo nome derivasse dal latino “Coeli donum” = dono del cielo. Come mai era tenuta in così alta considerazione? Per le sue innumerevoli proprietà.
Nonostante la sua tossicità, gli erboristi usavano i suoi principi attivi, affini a quelli dell’oppio, per calmare il dolore.👩🏿‍⚕️Ma non basta: tra le numerose altre applicazioni, la capacità del suo lattice di curare calli, verruche e porri l’ha resa famosa come “Erba dei porri”.

Sveliamo infine un segreto, detenuto anticamente solo dagli alchimisti, ma che ha alimentato la sua fama. Il LATTICE DORATO della Celidonia era ingrediente indispensabile per la creazione della pietra filosofale, 💎 capace di trasmutare i metalli in oro e dalla quale si poteva ottenere l’elisir di lunga vita! 🍹

#unapiantaalgiorno

#studioforest