Archivi giornalieri: 15 Lug 2020

A Topolò ricordando Valentino Gariup, l’uomo che amava le mappe del mondo — NoviMatajur

Grazie all’associazione Robida, che riunisce soprattutto giovani del luogo, riprende vita la biblioteca di Topolò dedicata a Valentino Gariup. È stato questo, nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, il primo dei tre appuntamenti organizzati presso la casa Juliova, in una giornata che normalmente sarebbe stata parte del periodo della Stazione. 579 altre parole

A Topolò ricordando Valentino Gariup, l’uomo che amava le mappe del mondo — NoviMatajur

NUOVA FATICA LETTERARIA del farmacista, botanico e scrittore cividalese

Visti da Franco Fornasaro

Chi non conosce le vicende umane, la formazione culturale e religiosa, gli interessi, gli impegni, la filosofia della vita e lo spessore della fede ma anche i sogni e le utopie di Franco Fornasaro, noto farmacista e botanico di Cividale, legga il suo volume fresco di stampa Visti da vicino (Aviani e Aviani editori). Ma non l’introduzione, in cui traccia il suo percorso formativo e professionale e il ventaglio delle sue attività e dei suoi interessi in vari campi del sapere, della politica, della religione, della società…, ma la galleria di donne e di uomini di cui ha tracciato un profilo. Si tratta di persone che ha incontrato, con cui ha collaborato e condiviso ideali, esperienze e iniziative, con cui ha intrecciato la sua vita.

Dall’introduzione prendo soltanto l’ultimo periodo che spiega il motivo della scelta delle persone coinvolte: «la galleria della maggior parte dei personaggi proposti ha significato per me anche un filone di indagini etico-religioso e rappresentato una linfa vitale per continuare a sperare nel futuro del vivere insieme agli altri, che parafrasando sempre papa Francesco, rappresenta uno dei motivi veri per l’attualizzazione sincera di un’adesione cristiana; così, per quanto mi riguarda, si traduce in una testimonianza di impegno sociale, portato avanti con dolcezza da uno forgiato come un piccolo uomo di Dio».

La scelta dei ritratti parte dalla sua esperienza di “esule” che, a differenza di altri che hanno subito la stessa sorte, lo ha portato a conoscere, aprirsi, confrontarsi con le culture che si incrociano a Cividale; a collaborare con esponenti delle professioni, dell’Ecclesia, della cultura, della scienza, della politica, delle identità; a imbattersi in noti personaggi conosciuti in un breve incontro, dopo una conferenza o uno spettacolo

o solo visti attraverso il finestrino di una corriera, come Josip Broz Tito.

«Dietro una nutrita serie di incontri – scrive Attilio Vuga nella prefazione – prende corpo, inaspettata, una matura autobiografia, l’essenza di un percorso esistenziale, una lunga confessione attraverso e “con” gli altri, quasi un testamento morale, pur nel desiderio esplicitato di aggiungervi ancora dell’altro».

Nella lunga galleria di personaggi, che hanno accompagnato l’esperienza umana di Franco Fornasaro o gli stanno ancora a fianco, si incontrano anche alcuni esponenti della cultura, dell’Ecclesia, dell’identità, del giornalismo, dell’arte provenienti dal mondo sloveno, al di qua e al di là del confine. Eccoli in ordine alfabetico: Giorgio Banchig, Aldo Clodig, Angelo Cracina, Jurij Hafner, Giorgio Matteucig, Boris Pahor, Lojze Peterle, Franc Rode e Pasquale Zuanella. L’elenco potrebbe continuare a lungo con i nomi di sacerdoti, uomini di cultura, giornalisti, scrittori, politici sloveni che vengono citati nel testo e che in qualche modo sono stati impigliati della folta ragnatela di rapporti che Franco Fornasaro ha tessuto in decenni di lavoro e di impegno in diversi campi.

Il volume è arricchito dalla copertina, dalla presentazione dei vari capitoli e dai capi-lettera, di ispirazione medievale, ideati e dipinti da Pietro Tolazzi.

dal giornale Dom del 15 luglio 2020

Don Molaro: “Un cristiano deve unire, disapprovo se non lo fa” — NoviMatajur

Don Michele Molaro è giunto nelle Val- li del Natisone nel novembre 2017, si avvicinano quindi i tre anni di sacerdozio in questa realtà, in particolare nelle cinque parrocchie di Tribil superiore, Stregna, San Leonardo, Drenchia e Liessa. 627 altre parole

Don Molaro: “Un cristiano deve unire, disapprovo se non lo fa” — NoviMatajur

Frase di Leopardi

Giacomo Leopardi

I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto.

Poeta, filosofo, scrittore, filologo e glottologo, nato martedì 19 giugno 1798 a Recanati (Italia), morto mercoledì 14 giugno 1837 a Napoli

Figli e Bambini – da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/aforismi/figli-e-bambini/>