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Vacanze in Italia per l’88% degli italiani, e per il 77% on the road: come cambiano i viaggi nell’era Covid — Ritagli di Viaggio

Le abitudini degli automobilisti in viaggio nell’atipica estate 2020 post covid. I risultati di un sondaggio e le destinazioni preferite L’articolo Vacanze in Italia per l’88% degli italiani, e per il 77% on the road: come cambiano i viaggi nell’era Covid… 8 altre parole

Vacanze in Italia per l’88% degli italiani, e per il 77% on the road: come cambiano i viaggi nell’era Covid — Ritagli di Viaggio
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Mantenere una coscienza etnica con la lingua, nei fatti e con l’anima

foto dal Novi Matajur

La ministra della Repubblica di Slovenia per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo, Helena Jaklitsch, in visita alla comunità slovena della provincia di Udine .Nell’ambito di una visita di due giorni alla comunità slovena della provincia di Udine, lunedì, 27 luglio, una delegazione dell’Ufficio della Repubblica di Slovenia per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo si è recata in visita in Valcanale. A guidarla è intervenuta la stessa ministra per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo, Helena Jaklitsch, accompagnata dal segretario di stato, Dejan Valentinčič. Al mattino la ministra si è recata a Valbruna-Ovčja vas, dove ha dapprima fatto visita alla lapide che ricorda il defunto parroco paesano Jurij Prešeren, fratello del celebre poeta sloveno France. Subito dopo, nella vicina sede, ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione-Združenje «Don Mario Cernet». Oltre a diversi membri del sodalizio e alla presidente Anna Wedam, che è anche presidente della Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso per la provincia di Udine, hanno partecipato all’incontro le presidenti regionale e provinciale dell’Unione culturale economica slovena-Skgz, Ksenija Dobrila e Luigia Negro, e il presidente regionale della Sso, Walter Bandelj. La presidente Wedam ha illustrato gli sforzi messi da diversi anni in campo dall’Associazione Cernet in favore dell’insegnamento dello sloveno entro un modello scolastico plurilingue attivo in seno alle scuole statali, nonché il contributo dei soci al mantenimento delle tradizioni locali. I membri dell’Associazione Cernet sono aperti alla collaborazione con tutti; particolare soddisfazione è stata espressa per le buone relazioni intrattenute con le altre comunità linguistiche della valle. La presidente Anna Wedam ha dato particolare risalto, inoltre, al forte bisogno di vedere stabilmente presenti in Valcanale anche sacerdoti che parlino sia italiano sia sloveno. In seguito la delegazione si è recata al Centro culturale sloveno «Planika» di Ugovizza/Ukve, che ha organizzato un laboratorio linguistico estivo per bambini. A incontrare la delegazione dell’Ufficio per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo sono stati la presidente del Planika, Nataša Gliha Komac, e il vicepresidente, Rodolfo Bartaloth. L’incontro si è svolto a porte chiuse e non è dato sapere quali tematiche siano state portate all’attenzione degli ospiti di Lubiana. Successivamente i rappresentanti dei circoli sloveni della Valcanale e dell’Ufficio hanno partecipato ad un incontro coi sindaci dei Comuni di Malborghetto-Valbruna e Tarvisio, Boris Preschern e Renzo Zanette. Oggetto del dibattito, che si è svolto al municipio di Malborghetto/Naborjet, è stato l’insegnamento dello sloveno in Valcanale. Nel pomeriggio la delegazione dell’Ufficio per le minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo e i rappresentanti della comunità slovena in Italia hanno proseguito la visita a Resia. A Prato-Ravanca hanno incontrato la sindaca, Anna Micelli, e il vicesindaco, Giuliano Fiorini. Con loro si è parlato di collaborazione, anche a livello europeo, del bisogno di migliori collegamenti stradali e del ruolo dei circoli sloveni nella conservazione del dialetto resiano. Nella vicina chiesa sono stati accolti anche dal parroco, Alberto Zanier. Nel tardo pomeriggio i partecipanti alla visita si sono recati anche a Stolvizza/Solbica, per visitare il Museo della gente della Val Resia e il Museo dell’arrotino. Luigia Negro, Sandro Quaglia e Dino Valente hanno rilevato come il flusso turistico proveniente dalla Slovenia sia in crescita costante. Sempre guidata dalla ministra Helena Jaklitsch, martedì, 28 luglio, la delegazione dell’Ufficio per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo ha concluso la visita nelle Valli del Torre e del Natisone, dove ha proseguito gli incontri coi rappresentanti dei circoli sloveni locali e delle amministrazioni comunali. In mattinata si è recata a Lusevera-Bardo, dove ha visitato il Centro ricerche culturali e il Museo etnografico, nonché incontrato gli operatori culturali Luisa Cher e Igor Cerno. Le attività sostenute dagli enti della locale comunità slovena trovano appoggio nella chiesa locale e nel parroco, don Renzo Calligaro. Al cimitero la ministra Jaklitsch ha deposto dei fiori sulla tomba del prof. Guglielmo Cerno, attivo per i diritti della locale comunità slovena. In seguito si è spostata in località Zore, in comune di Taipana-Tipana, per visitare l’azienda agricola di Alessia Berra e incontrare il sindaco Alan Cecutti e gli amministratori locali. Prima di entrare nelle Valli del Natisone la delegazione dell’Ufficio per le Minoranze slovene d’oltreconfine e nel mondo si è fermata a Cividale. Qui, al Circolo culturale «Ivan Trinko», la ministra Jaklitsch ha incontrato i rappresentanti del settimanale «Novi Matajur», dell’Unione dei circoli culturali sloveni-Zskd, dell’Unione emigranti sloveni-Slovenci po svetu, dell’Associazione agricoltori-Kmečka zveza e dell’Unione culturale economica slovena-Skgz. In municipio a Cividale, quindi, la ministra Jaklitsch è stata ricevuta anche dal sindaco, Stefano Balloch. Successivamente si è recata in visita alla sede della redazione del quindicinale «Dom», dell’Associazione «Don Eugenio Blanchini» e della Confederazione delle organizzazioni slovene-Sso, dove le sono state presentate le diverse attività svolte. Nel tardo pomeriggio la delegazione si è spostata a San Pietro al Natisone-Špietar, dove, all’Istituto comprensivo statale con insegnamento bilingue sloveno-italiano «Paolo Petricig», ha incontrato il dirigente scolastico Davide Clodig e il presidente dell’Istituto per l’istruzione slovena, Igor Tull. Nel vicino museo Smo la ministra e la delegazione sono stati accolti dai rappresentanti dell’Istituto per la cultura slovena-Isk, della Glasbena matica e della Planinska družina Benečije. La visita si è conclusa nel municipio di San Pietro, con un incontro con sindaci e rappresentanti delle amministrazioni locali delle Valli del Natisone. 
(Dal Dom del 31. 7. 2020 e dal Novi Matajur del 29. 7. 2020)