Archivi giornalieri: 5 Nov 2020

Il Friuli è in zona gialla

Per arrestare la curva dei contagi, in notevole rialzo negli ultimi giorni ,il testo del DPCM 24 ottobre viene sostituito da quello del 3 novembre , in vigore dal 6 novembre.

Regime differenziato tra le Regioni, a ognuna delle quali con ordinanza del Ministero della Salute viene assegnata una delle tre fasce differenziate per il pericolo del contagio, in base ai 21 parametri elencati nel provvedimento.

Zona rossa

Sono in “zona rossa” Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria. Le norme saranno valide dal 6 novembre al 3 dicembre.

Zona gialla

E’ la fascia a livello di rischio moderato, nella quale si applicano le limitazioni sopra indicate. Vi rientrano le seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Zona arancione

  • E’ la fascia che comprende le Regioni a criticità medio-alta: Puglia e Sicilia
  • Divieto di ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza), consentiti solo gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza e nei limiti in cui la stessa risulta consentita, con conseguente possibilità di rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza.
  • Vietato ogni spostamento in un comune differente da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, motivi di salute
  • Zona rossa
    • E’ la zona a più elevata criticità, nella quale sono attualmente inserite le seguenti Regioni: Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta
    • Divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione, ma anche all’interno del territorio stesso, salve le ipotesi di necessità e urgenza.
    • Serrata per i negozi al dettaglio, ad eccezione di generi alimentari, farmacie, edicole.
    • Serrata per i mercati di generi non alimentari.
    • Chiusura attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad eccezione della ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, quella con asporto, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
    • Sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.
    • Consentito svolgere, in forma individuale, attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.
    • Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale.
    • Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
    • Attività scolastica in presenza per asili, primaria e prima media.
    • Restano aperte le attività inerenti servizi alla persona (tra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).
    • I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza.
    • https://www.altalex.com/documents/news/2020/11/04/nuovo-dpcm-dal-5-novembre-italia-divisa-in-tre-zone