Archivi giornalieri: 20 Nov 2020

da SLOvely

Un caso più unico che raro, una piazza divisa a metà dal confine: è la nostra Piazza Transalpina/Tgr Evrope, dove si può stare contemporaneamente con un piede in Italia e uno in Slovenia.E’ qui che durante il lockdown si incontrano amici e parenti che vivono da una parte e dall’altra del confine, al momento invalicabile. Ed è qui che è nato il nostro documentario “GO-VID Quando riappare il confine”, che racconta le storie e le genti di questa terra transfrontaliera.Ne abbiamo parlato con la giornalista Eva Ciuk per la trasmissione TGR

Il Settimanale che andrà in onda su RAI 3 domani alle 12.25

Giornata universale dei diritti dell’infanzia

Oggi, 20 Novembre 2020Google celebra con un coloratissimo Doodle la Giornata universale dei diritti dell’infanzia: il motore di ricerca ha reso visibile l’immagine in Home Page in Italia, Austria, Ucraina, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Iraq, Oman, Ghanat, Tanzania, Uganda, Kenya e Malaysia.

La Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si celebra oggi perché in questo giorno, nel 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione ONU per la tutela nel mondo del diritto dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC: Convention of the right of the child).

Sono 196 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia, in particolare, la ratifica è avvenuta con legge n°176 del 27 maggio 1991.
La Convenzione, composta di 54 articoli e 3 Protocolli opzionali (sui bambini in guerra; sullo sfruttamento sessuale; sulla procedura per i reclami) è un documento importantissimo che, per la prima volta, enuncia, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti ai bimbi e alle bimbe di tutto il mondo.

Sono 4 i principi fondamentali della Convenzione:

  • Non discriminazione(art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
  • Superiore interesse(art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
  • Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppodel bambino e dell’adolescente (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.
  • Ascolto delle opinioni del minore(art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

La Convenzione presenta anche un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati, tenuti a presentare periodicamente al Comitato ONU sui Diritti dell’infanzia â€“ organismo istituito dalla Convenzione stessa – dei rapporti dettagliati sull’attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti nel proprio territorio.

L’Italia ha presentato tra il 1994 e il 2017 quattro rapporti periodici sull’applicazione della Convenzione (ai quali si aggiungono due rapporti sull’applicazione dei Protocolli facoltativi) ricevendo dal Comitato le relative Osservazioni Conclusive, che oltre ad apprezzamenti per i progressi compiuti contengono anche raccomandazioni per il superamento delle aree di criticità.

Contribuiscono al meccanismo di monitoraggio anche le voci alternative della società civile, come i â€œRapporti di aggiornamento” biennali sottoposti al Comitato sui Diritti dell’infanzia dalle numerose ONG italiane che si occupano di infanzia, riunite nel Gruppo di Lavoro CRC, di cui l’UNICEF Italia è parte attiva.