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1 dicembre – “Giornata Internazionale della Montagna”

L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e natura

LE MONTAGNE: ULTIMO BALUARDO DELLA NATURA
Dove l’urbanizzazione spinta non (sempre) arriva, dove gli animali godono di territori indisturbati e ampi per disperdersi e garantire la sopravvivenza della specie, dove le piante vivono in comunità ampie e si respira vita ovunque.

Sembra scontato difendere la montagna, ma nulla è scontato, in particolare oggi!

Viva le nostre montagne!

Nella foto: Bivacco Marchi Granzotto – Parco Naturale Dolomiti Friulane

da fb https://www.facebook.com/forest.studio.natura/

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Monte Canin 2019 (FVG – Italy): il Progetto Grande Poiz e la grotta più lunga d'Italia.

Nell’ambito del Progetto Grande Poiz, il 13 agosto 2019 è stata finalmente realizzata la giunzione fra il Complesso del Col delle Erbe e il Complesso del Foran del Muss, creando un unico sistema sotterraneo che si sviluppa per più di 80 km, 1118m di profondità, e con più di 60 ingressi. Frutto del lavoro di generazioni di speleologi che si sono succeduti nelle esplorazioni in oltre 50 anni di esplorazioni. Il video vuole trasmettere le emozioni e la gioia dei diretti partecipanti.
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ForEst propone

Ecco che entriamo a pieno titolo nell’Inverno del nostro calendario… e siamo pronti ad accogliere la fredda stagione dai giorni corti… in pieno stile ForEst!!!

Arriva il primo vero freddo!

Cosa fare in Inverno? Che alternative ci sono a stare a casa davanti al caminetto durante le giornate assolate? E quali iniziative propone la nostra regione nella stagione fredda?

Lo stile inconfondibile di ForEst è qui anche per rispondere a queste domande!
Dal mare 
 alla pianura, alla montagna vera e propria, ai boschi fantastici e alle antiche fortezze.. ce n’è per tutti i gusti!
A partire dall’8 Dicembre, proponiamo iniziative per conoscere i bei fondovalle delle nostre zone più remote, le Valli del Natisone, dove tradizionali mercatini di Natale accolgono tutti i passanti con calore e allegra atmosfera. Andiamo anche a scoprire i segreti che riserva l’Acqua della Foce del Tagliamento nelle sue sfumature, da catturare con le nostre inseparabili macchine fotografiche.

Scopriamo argentei sentieri illuminati solo dal chiarore della Luna nelle dolci colline moreniche. Voliamo poi verso la Carnia, per assaggiare sapori tradizionali rivisitati in chiave moderna e “Pura Follia”: a Givigliana nell’accogliente osteria di Caterina, per poi tornare a passeggiare sulle verdi alture delle Prealpi Giulie aspettando l’ora d’oro del tramonto.

A ridosso del Natale andiamo a scoprire gli antichi sentieri che portavano a fortezze e castelli del cividalese, ora importante santuario e luogo di culto. Immergiamoci ancora una volta nei verdi e fiabeschi boschi della Val Saisera per concludere il nostro ciclo di Scoperta dei Boschi del Friuli Venezia Giulia. Ancora sapori e natura tra le colline morine alla Baita Sot li Stelis, e gran finale tra i meravigliosi paesaggi della Val Resia aspettando la discesa della Grande Stella.

E per non farci mancare nulla… già pronta l’anteprima del Capodanno al Rifugio Pelizzo .. assieme a noi di ForEst e al collega TrekkOver – Andrea Vendramin!

Tutti i programmi sono come sempre consultabili alla nostra pagina EVENTI (Cliccare per il link!)

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L’Italia è tra i paesi più a rischio per i cambiamenti climatici

Lo sostiene il Climate Risk Index 2020, lo studio annuale della ong tedesca Germanwatch che calcola in quale misura i paesi del mondo sono stati colpiti da eventi climatici estremi, e li classifica in base alla loro vulnerabilità
(foto: Geraldine Hope Ghelli/Bloomberg

È del 4 dicembre la pubblicazione del Climate Risk Index 2020, lo studio annuale della ong tedesca Germanwatch, che calcola in quale misura i paesi del mondo sono stati colpiti da eventi climatici estremi, e li classifica in base alla loro vulnerabilità a questo tipo di calamità.  

Il rapporto appena pubblicato mostra come nel 2018 – i dati si riferiscono all’anno scorso – il Giappone sia stato il paese più colpito dagli eventi meteorologici estremi, a cui seguono Filippine e Germania. Tre dei primi dieci paesi in cima alla lista sono paesi del nord del mondo (a riprova del fatto che i cambiamenti climatici colpiscono senza distinzioni di ricchezza o reddito)… https://www.wired.it/attualita/ambiente/2019/12/05/climate-risk-index-italia-rischio-cambiamenti-climatici/?utm_source=wired&utm_medium=NL&utm_campaign=default

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A spasso nella faggeta

Rana temporaria

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Differenziata a Udine, si parte con il Casa per casa

Tutto pronto a Udine per la partenza della raccolta differenziata dei rifiuti. Il sistema ‘Casa per casa’, infatti, partirà lunedì 2 dicembre, nelle zone della seconda circoscrizione di Udine, quindi nei quartieri di San Rocco, Cormor, Villaggio del Sole, San Domenico e Rizzi.

“Un sistema integrato ed evoluto per la raccolta di rifiuti – sottolinea Net -, cucito su misura per la città”.
Una rivoluzione non esente da polemiche e timori, che domani inaugurerà una nuova epoca per il capoluogo friulano che da giorni, nei quartieri interessati dalla raccolta ‘Casa per casa’, è ormai privo dei tradizionali bidoni dei rifiuti posti in strada.

LA PRIMA RACCOLTA
Il contenitore di colore marrone, relativo al rifiuto organico umido (No liquidi) andrà esposto OGGI, DOMENICA 1° dicembre, dalle 19 alle 24. La raccolta verrà effettuata nella giornata di DOMANI, LUNEDÌ 2 dicembrehttps://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/differenziata-a-udine-si-parte-con-il–casa-per-casa-/2/210710

  • AUTORE: Marta Rizzi
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Al via una speciale caccia alle cimici

I privati potranno posizionare delle scatole ‘acchiappacimici’ per donarle all’Ersa che sta sperimentando l’uso di antagonisti naturali dell’insetto

E’ ai blocchi di partenza, in regione, la raccolta autunnale della cimice marmorata asiatica Halyomopha halys, insetto che sta provocando gravi danni alle produzioni agricole regionali.

L’Ersa chiede la collaborazione dei cittadini per contrastare la proliferazione dell’insetto. E’ sufficiante installare scatole o scatoloni in posizioni protette dove gli insetti possano trovare riparo per l’inverno e possano essere messi nelle condizioni ottimali per lo svernamento, così da avere in primavera il maggior numero possibile di cimici vitali da poter utilizzare per gli allevamenti degli antagonisti naturali utili per la lotta biologica (quali ad esempio la «vespa samurai», Trissolcus japonicus), da diffondere poi sulle colture, qualora l’operazione venisse autorizzata dai Ministeri competenti.

Sono preferibili locali non riscaldati in cui le cimici hanno accesso come capannoni e sottotetti. Le scatole “acchiappacimici” dovranno essere collocate preferibilmente nelle zone alte e al riparo delle piogge. I contenitori devono essere di materiale traspirante (es. cartone o legno), avere fessure non sigillate e all’interno dei materiali adatti a far camminare agevolmente gli insetti (es. carta di giornale appallottolata, pezzi di cartone arrotolati, etc.).

Le scatole vanno messe al più presto e le cimici rinvenute in altri luoghi di svernamento possono essere collocate al loro interno, meglio di mattina presto o comunque quando le temperature sono più basse. Gli insetti, per non compromettere gli antagonisti, non devono essere trattati con insetticidi.

https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/al-via-una-speciale-caccia-alle-cimici/2/210277

A febbraio sul sito http://www.ersa.fvg.it saranno comunicate le modalità di consegna del materiale. Per ulteriori informazioni: cimiceasiatica@ersa.fvg.it

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A Cividale i 50 anni del Corpo forestale

Il Corpo forestale del Friuli Venezia Giulia compie 50 anni e, dopo i vari eventi organizzati negli scorsi mesi, la manifestazione celebrativa finale è prevista per domani, giovedì 21 novembre, al centro visite di Bosco Romagno (Cividale del Friuli, Udine), in coincidenza con la Giornata nazionale degli alberi, con la prevista partecipazione di 150 bambini delle scuole primarie di Udine e Cividale.

“Sarà un momento utile e importante – afferma l’assessore Fvg alle Risorse forestali, Stefano Zannier – per sensibilizzare soprattuto i giovani sulla bellezza del patrimonio boschivo che contraddistingue il nostro territorio, così come – aggiunge l’assessore – per ribadire la necessità di preservarlo in quanto fondamentale per gli equilibri di un ecosistema sempre più spesso messa a repentaglio da eventi meteorologici estremi come la tempesta Vaia che – ricorda Zannier – un anno fa ha raso al suolo un ingente quantità di alberi anche nella nostra regione”.

I tecnici forestali, a seguito di un’attenta valutazione che ha portato ad accertare il rischio di caduta di alcune piante di eccessive dimensioni, erano recentemente stati costretti ad abbattere alcuni pioppi con oltre 50 anni di vita presenti nel Bosco Romagno. Per contro, domani, nella logica della programmazione e della gestione forestale sostenibile dettata dalla certificazione Pefc alla quale la Regione aderisce per gli ambiti di sua proprietà come Bosco Romagno, a compensazione dell’abbattimento gli scolari potranno piantare una cinquantina tra carpini bianchi, aceri campestri, olmi e farnie provenienti dal vivaio forestale regionale Pascul di Tarcento.

Nel corso della mattinata, Zannier inaugurerà una postazione per il book sharing dedicata alla lettura nel bosco, realizzata con uno dei grandi cedri che sono stati abbattuti dalla tempesta Vaia nel Parco regionale Rizzani di Pagnacco e scolpita nella falegnameria regionale di Fusine in Val Romana.

Infine, alle 14 a Cividale, nell’aula magna della scuola secondaria Elvira e Amalia Piccoli, si svolgerà un convegno sull’inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio. https://www.ilfriuli.it/articolo/tendenze/a-cividale-i-50-anni-del-corpo-forestale/13/210147

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1°Appuntamento d’autunno al Parco Naturale Prealpi Giulie

https://www.facebook.com/pg/parconaturale.prealpigiulie/posts/?ref=page_internal
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Le Prealpi Giulie con, sulla destra, il monte Matajur

https://it.wikipedia.org/wiki/File:Matajur003.JPG#/media/File:Matajur003.JPG