ARIA DI FESTA 2019

Aria di Festa 2019: dal 21 al 24 giugno, appuntamento a San Daniele
del Friuli con la 35esima edizione della storica kermesse enogastronomica

Ufficializzate le date della trentacinquesima edizione di “Aria di Festa” in programma dal 21 al 24 giugno 2019 a San Daniele del Friuli.

Venerdì 21 giugno il Consorzio del Prosciutto di San Daniele darà inizio alla 35esima edizione di “Aria di Festa”, la storica manifestazione dedicata al Prosciutto di San Daniele DOP, che, per i tre giorni successivi, animerà l’omonima cittadina nel cuore del Friuli Venezia Giulia con degustazioni, lezioni di cucina, showcooking, eventi culturali e attività dedicate al territorio. In occasione della tradizionale cerimonia di inaugurazione in piazza, una madrina d’eccezione aprirà la manifestazione con il celebre taglio della prima fetta di prosciutto.

DEGUSTAZIONI, SHOW COOKING e CORSI DI CUCINA

Degustazioni, corsi di taglio e show cooking. Imparare l’arte di degustare, servire e conservare il Prosciutto di San Daniele. Come riconoscerlo, affettarlo a macchina o al coltello e conservarlo al meglio. Ma anche come utilizzarlo in cucina in gustose ricette gourmet. Inoltre un ricco programma per conoscere e apprezzare il Prosciutto di San Daniele in abbinamento ai vini del Friuli Venezia Giulia.

INCONTRI CON I PROSCIUTTIFICI

Dove nasce il Prosciutto di San Daniele? Quali sono le fasi tipiche della sua produzione? Quali i segreti che da secoli si tramandano a San Daniele? I Mastri prosciuttai di San Daniele sono pronti ad accompagnarvi in visite guidate ai prosciuttifici, mostrando quanta cura e passione ci vogliono per creare un prodotto di qualità. Oltre che nei prosciuttifici aperti sarà possibile incontrare alcuni produttori anche nel Parco del Castello, il salotto verde nel centro storico di San Daniele del Friuli. Partite insieme a loro per un viaggio alla scoperta del Prosciutto e scoprite ciò che lo rende unico. Nelle aziende visite guidate, degustazioni e menù con il San Daniele il tutto corredato da spettacoli musicali e d’intrattenimento.

STAND ENOGASTRONOMICI

Numerosi stand gastronomici nel centro storico di San Daniele in cui degustare il Prosciutto San Daniele proposto in abbinamento a vini, birre e altri prodotti tipici del territorio. Nel Parco del Castello saranno presenti i produttori del San Daniele con stand enogastronomici.

INCONTRI e DIBATTITI

Solo in una terra appartata e di confine, in un “paese di temporali e primule” come scrisse Pasolini, possono nascere e germogliare esperienze di così rara eccellenza come il Friuli sa offrire. L’incomparabile eleganza del prosciutto, che, accarezzato dalle brezze dei colli assume colori e sapori inconfondibili, è circondata da ambienti naturali, da iniziative culturali e sociali capaci di produrre una qualità di vita davvero unica. Per questo motivo nel corso del week end di Aria di Festa a San Daniele, e in collaborazione con Leggermente, ci sarà spazio per alcuni appuntamenti volti a raccontare le peculiarità culturali e artistiche di questo territorio.

MADRINA DI ARIA DI FESTA

La madrina della 35^ edizione della kermesse è Daniela Ferolla, nota conduttrice televisiva di “Linea Verde” e volto di RaiUno, che si cimenterà nel classico taglio della prima fetta, che da sempre rappresenta il momento più atteso della cerimonia di apertura. La madrina sarà presente per l’inaugurazione di venerdì 21 giugno, alle ore 19:00, in piazza Duomo a San Daniele del Friuli.

TRENO STORICO ARIA DI FESTA

Anche per quest’anno sarà possibile raggiungere Aria di Festa anche a bordo del Treno Storico “Aria di Festa”. Per la gioia dei numerosi appassionati di treni d’epoca, domenica 23 giugno la locomotiva a vapore con carrozze “centoporte” d’epoca partirà dalla stazione di Treviso per arrivare sui binari della Gemona-Sacile, una delle 18 ferrovie turistiche d’Italia, alla stazione di Cornino. Da qui sarà possibile raggiungere il centro storico di San Daniele attraverso un servizio di bus-navetta.

ITINERARI TURISTICI

Le meraviglie di San Daniele si scoprono non solo a tavola o tra gli stand enogastronomici, ma anche girovagando tra le sue vie e i suoi dintorni, immersi in una bellezza senza pari. A piedi o in bicicletta, perdendosi in mezzo alla natura incontaminata o ammirando opere d’arte senza tempo, sono tanti i modi in cui vivere la nostra Festa e il territorio del Prosciutto per eccellenza. Che siate amanti del movimento e dell’avventura, oppure persone più interessate alla storia e alla cultura. Come si suol dire, ce n’è per tutti i gusti!

VISITE GUIDATE & MOSTRE

Alla scoperta del centro storico di San Daniele del Friuli con visite guidate ai monumenti, all’Antica biblioteca Guarneriana e al Museo del Territorio. Le visite della durata di due ore sono a pagamento e previa prenotazione, informazioni alla pagina dedicata.

> Scarica il programma

MAPPA ARIA DI FESTA

Segui gli aggiornamenti sul programma della manifestazione su questo sito e sulla pagina Facebook.

https://www.ariadifesta.it/aria-festa-2019/

E’ tornato l’orcolat

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bellissima interpretazione dell’orcolat di Moreno Tomazetig

 Il risveglio dell’Orcolat, il terremoto in Friuli. (illustrazione per Novi Glas 2016 di Moreno Tomazetig)

Ieri poco prima delle 16.00 e oggi la replica,sono state scosse moderate che hanno allarmato le persone,ma nessun danno.Ieri in Alta Val Torre ho sentito benissimo la scossa e non è stata una bella sensazione.Ho rivissuto il 1976 quando in FVg si ebbero più di mille morti.

L’Orcolat (“orcaccio”, spregiativo del friulano orcul, “orco“) è un mostruoso essere che la tradizione popolare indica come causa dei terremoti in Friuli. L’Orcolat è una figura ricorrente soprattutto nei racconti della tradizione popolare. Vivrebbe rinchiuso nelle montagne della Carnia: ogni suo agitarsi bruscamente provocherebbe un terremoto.

Dopo il 1976 è divenuto sinonimo del terremoto che colpì il Friuli in quell’anno.https://www.wikiwand.com/it/Orcolat

da Diari e Altro

Di Sebi1 di Wikipedia in italiano – Trasferito da it.wikipedia su Commons da Marcok., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4003934

Sabato prossimo se un cittadino udinese si recherà in Castello potrà imbattersi in un movimento inconsueto, presumo ci saranno parecchi vigili e altri personaggi a garanzia di u n evento che sarà certamente, se già non lo è, pubblicizzato.
E poiché i distratti abbondano quel cittadino o cittadina che sia si chiederà cosa stia capitando.
Lo racconto nel mio blog con una nota che ricopio dal blog di Gianpaolo Carbonetto (e mi risparmia la fatica di un commento mio) cui fa seguito il testo diffuso a illustrazione di ciò che allora starà capitando.

http://diariealtro.it/?p=6660

Diversi, ma diversi
L’improntitudine del sindaco di Udine, Pietro Fontanini (tendo a dare scarsa autonomia di movimento all’assessorato alla Cultura) è davvero esemplare. Attacca a spada tratta vicino/lontano – iniziativa assolutamente privata – perché, a suo dire, è troppo schierato in quanto conteggia la presenza di molti più intellettuali di sinistra che di destra, come se fosse colpa di qualcuno se la cultura, a destra, non è che vada proprio per la maggiore. Inoltre si scaglia contro Gad Lerner in quanto si permette di criticare la Lega, taglia il contributo comunale a un evento ormai apprezzato in tutto il resto d’Italia e pretenderebbe anche che i futuri programmi fossero, se non concordati, quantomeno depurati da momenti in cui egli e i suoi superiori politici potrebbero provare qualche fastidio.
Poi, in prima persona, come Comune, appoggia economicamente e con la concessione del Salone del Parlamento del Castello di Udine il convegno “Identitas: uguali ma diversi”, organizzato da Emanuele Franz , filosofo gemonese e direttore della casa editrice Audax, ampiamente incensato dai siti di destra oltre che da quella della sua stessa casa editrice, un convegno che, tra gli altri, annovera la presenza di Alexandr Dugin, filosofo russo dichiaratamente di destra e in netto contrasto con la tutela dei diritti civili, considerato da molti come l’ideologo di Putin, che ha ispirato e supportato una filosofia geopolitica che sostiene l’irrilevanza dell’Unione Europea e la collaborazione tra la “santa Russia” e le forze conservatrici del continente, per ridimensionare la forza degli Stati Uniti e darne di più all’attuale zar di Mosca.
Lungi da me l’idea anche soltanto di oppormi a un’occasione in cui si parla di idee, anche se sono diametralmente opposte alle mie, ma resto davvero ammirato dalla faccia di bronzo di chi pretende equidistanza e apoliticità dagli altri e poi, invece, concede, a se stesso e ai suoi amici, ampi spazi di propaganda senza eccessive opposizioni (si veda il resto dei partecipanti). Guardando in questo senso a Fontanini e ai suoi, forse il titolo più giusto – e per me consolante – per il convegno sarebbe “Identitas: diversi, ma diversi”.

11 giugno 2019 – Un blog da non trascurare

Tutti gli “Eppure…” li puoi trovare anche all’indirizzo
http://g-carbonetto.blogspot.it/

Per meglio apprezzare il testo che ho ricopiato trascrivo la presentazione del convegno del 15 giugno a Udine

Convegno “Identitas: uguali ma diversi”
Sabato 15 giugno 2019 alle 16.30 si tiene il convegno “Identitas: uguali ma diversi”.
L’evento, patrocinato e promosso dal Comune di Udine, è organizzato sotto la direzione artistica di Emanuele Franz, filosofo e direttore della casa editrice Audax e ideatore del convegno. La realizzazione ha trovato un’importante collaborazione nell’associazione Historia gruppo studi storici e sociali, nonché in Limes Club Pordenone/Udine/Venezia presieduta dal professore dell’Università di Udine Guglielmo Cevolin.
L’evento affronta il tema dell’identità dal punto di vista territoriale, culturale e antropologico, e nel suo rapporto con la tradizione, con i costumi, con la società, con la lingua.
Interverranno: Aleksandr Dugin, Noam Chomsky, Diego Fusaro, Massimo Fini, Edoardo Sylos Labini, Paolo Paron, Guglielmo Cevolin, Daniele Bertello. Modera: Emanuele Franz.
Il convegno si tiene nel salone del Parlamento presso il Castello di Udine, piazzale Patria del Friuli.
Per informazioni: Audax Editrice

Fonte: http://www.comune.udine.gov.it/home/notizie/2162-convegno-dal-titolo-identitas-uguali-ma-diversi

Suns Friûl, Sapori Pro Loco “par furlan”: le migliori produzioni in lingua friulana dell’anno in concerto a Villa Manin — NoviMatajur

http://novimatajur.it/cultura/suns-friul-sapori-pro-loco-par-furlan-le-migliori-produzioni-in-lingua-friulana-dellanno-in-concerto-a-villa-manin.html

Cirillo e Metodio a Porzus

Cirillo e Metodio

La mostra «L’eredità di Cirillo e Metodio. Un progetto per l’Europa» sarà visitabile nella Casa di accoglienza a Porzus sabato 18, domenica 19, giovedì 23, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 maggio dalle 10.00 alle 18.00. L’inaugurazione si terrà domenica 19 maggio alle 10 con gli interventi di don Vittorino Ghenda, curatore pastorale di Porzus, e Giorgio Banchig, presidente dell’associazione «don Eugenio Blanchini». Alle 16.30 si terrà un incontro di preghiera con padre Joan Marginean,sacerdote cattolico rumeno di rito bizantino. Giovedì, 23 maggio, alle 10.30 ci sarà la Santa Messa in sloveno celebrata da p. Jan Cvetek. Domenica, 26 maggio, alle 11, avrà luogo l’ incontro con Sergio Pellegrini, curatore della mostra, e alle 16.30 chiusura della mostra con la Santa Messa, presieduta in chiesa dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine, mons. Guido Genero, e il saluto nella Casa di accoglienza.
https://www.dom.it/sv-ciril-in-metod-v-porcinju_i-santi-cirillo-e-metodio-a-porzus/

Costantino, meglio noto con il nome monastico di Cirillo (greco: Κύριλλος; cirillico: Кирилъ; Tessalonica, 826 o 827 – Roma14 febbraio869), è stato evangelizzatore di Pannonia e Moravia nel IX secolo e inventore dell’alfabeto glagolitico. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossaassieme al fratelloMetodio (greco: Μεθόδιος; cirillico: Меѳодїи; Tessalonica, 815 o 825 – Velehrad6 aprile885) anch’egli evangelizzatore bizantino dei popoli Slavi… continua https://www.wikiwand.com/it/Cirillo_e_Metodio

Primož Roglic primo sloveno con la maglia rosa

Io naturalmente tifo per lui!

in bocca al lupo Primož- Srečno! Primož!

Classifica Giro d’Italia 2019, quinta tappa: Primoz Roglic conserva la maglia rosa, Nibali a 39”, Dumoulin si ritira sotto la pioggia…continua a leggere

Primož Roglič (Trbovlje29 ottobre 1989) è un ciclista su strada ed ex saltatore con gli sci sloveno che corre per il Team Jumbo-VismaCronomanscalatore, nel ciclismo è professionista dal 2013; tra le vittorie vanta una tappa al Giro d’Italia, due al Tour de France e una medaglia d’argento a cronometro ai campionati del mondo 2017 di Bergen.

Carriera/L’attività nel salto con gli sci e gli esordi nel ciclismo

In gioventù gareggia nel salto con gli sci, entrando nel settore giovanile nazionale a quattordici anni e ottenendo la prima vittoria nel 2006 a Planica (vicino a Tarvisio). Nel gennaio 2007 a Tarvisio è campione del mondo juniores a squadre con il quartetto sloveno, e a fine anno debutta nelle gare senior FIS; tuttavia, non riuscendo a ottenere risultati di rilievo, abbandona l’attività nel gennaio 2011 per dedicarsi al ciclismo.

Nel 2013 viene messo sotto contratto dal team sloveno Adria Mobil, e in stagione prende parte a diverse prove del circuito Europe Tour, senza particolari risultati. L’anno dopo coglie le prime vittorie, facendo sue una tappa al Tour d’Azerbaïdjan in maggio, e la Croatia-Slovenia in solitaria a fine agosto; è anche terzo e miglior scalatore al Sibiu Cycling Tour (con tre podi parziali), e quarto ai campionati nazionali in linea. A fine anno partecipa anche, con la sua squadra, alla cronometro a squadre dei campionati del mondo di Ponferrada. Nel 2015, ancora in maglia Adria Mobil, ottiene numerose vittorie e piazzamenti nelle gare dell’Europe Tour. A inizio anno è secondo al Grand Prix Izola, quinto all’Istrian Spring Trophy, miglior scalatore alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e secondo nella graduatoria finale del Tour of Croatia (battuto da Maciej Paterski). In maggio vince invece una tappa e la classifica finale del Tour d’Azerbaïdjan, mentre in giugno fa sue una frazione e la graduatoria finale del Tour of Slovenia,recedendo l’esperto Mikel Nieve, e in luglio una tappa al Tour of Qinghai Lake in Cina. Le belle prestazioni gli valgono la firma di un contratto biennale con il team World Tour olandese Lotto NL-Jumbo per il 2016.

2016-2017: i primi risultati nel World Tour e l’argento mondiale….


2018: il quarto posto al Tour de France 2019

Il 2019 inizia con la vittoria della cronometro a squadre inaugurale dell’UAE Tour: si ripete nell’arrivo in salita della sesta tappa a Jebel Jais con uno sprint a ranghi ristretti, aggiudicandosi poi la classifica generale con 31″ su Valverde.In seguito partecipa alla Tirreno-Adriatico, rimanendo alle spalle di Adam Yates in classifica per le prime sei tappe: nella cronometro individuale finale di San Benedetto del Tronto, tuttavia, Roglič recupera i 25″ di ritardo dal rivale, sopravanzandolo nella generale per un solo secondo. A fine aprile corre il Tour de Romandie, in preparazione al Giro d’Italia: lo sloveno domina la breve corsa a tappe elvetica vincendo la prima,la quarta e la quinta tappa, conquistando per il secondo anno consecutivo anche la classifica finale con 49″ su Rui Costa e 1’12” su Thomas. A maggio è ai nastri di partenza del Giro: si veste di rosa sin alla prima tappa, vincendo la cronometro iniziale con arrivo al Santuario di San Luca (Bologna) con il tempo di 12’54″….https://www.wikiwand.com/it/Primo%C5%BE_Rogli%C4%8D

Gushi & Raffunk

gruppo musicale


al secolo Fernanda e Raffaele


Lei, Gushi, viene dalla metà del sud del mondo (Buenos Aires). Lui Raffunk, italianissimo, dall’emisfero nord.Due punti, due anime che formano un
 duo, piacevolmente identificabile in un’unica, ma
 
multietnica, visione musicale.
Entrambi
 
musicisti e compositori, alternano performance live a dj set colmi di quella
 
sensualissima sensibilità artistica, che dal 2005 caratterizza la loro instancabile produzione.
I brani dei loro album sono spesso pubblicati nelle più autorevoli compilation di
 
world music.dal web

https://youtu.be/SbwyMkW_59E

“Le canzoni sono nostre, alcune mai suonate dal vivo, avevamo però il desiderio di cambiare, stanchi di fare concerti sempre allo stesso modo.” Così Gushi & Raffunk (al secolo Fernanda e Raffaele, lei argentina, lui udinese, vivono da alcuni anni a Postregna) raccontano l’esigenza di un progetto musicale nuovo, chiamato ‘Gushi & Raffunk akustika’, si sono presentati in anteprima nella serata di venerdì 10 maggio, dalle 21.30, al circolo Potok di Oblizza (Stregna/valli del Natisone)

Per proporsi in modo nuovo – loro che, musicisti e compositori, alternano performance live a dj set, presentando brani che sono spesso pubblicati nelle più autorevoli compilation di world music – hanno scelto anche dei nuovi compagni di viaggio.

Con il duo (voce e chitarra) suoneranno infatti anche Davide Tomasetig (basso), Zeno Tami (tastiera) ed Emanuel Donadelli (rhodes e batteria). Nell’ultima settimana i cinque musicisti vivranno una sorta di ‘residenza’ al Potok di Oblizza provando i pezzi da proporre durante il concerto. “Ognuno porterà la propria creatività – affermato Gushi & Raffunk – perché riteniamo importante, in questa esperienza, che le varie conoscenze si mescolino tra di loro.”

http://novimatajur.it/cultura/akustika-nuovo-progetto-di-gushiraffunk-al-circolo-potok-di-oblizza.html

La Slovenija già da 15 anni membro dell’EU

Sono passati 15 anni dall’entrata della Slovenija nell’UE (1 maggio 2004).Allora vi aderirono 19 nazioni oltre alla Slovenija:Cipro,Cechia,Slovacchia,Polonia,Estonia,Lettonia,Lituania,Ungheria e Malta.A livello europeo, l’anniversario è stato ricordato a Varsavia, dove la Slovenia era rappresentata dal ministro degli esteri Miro Cerar.

foto dal Novi Matajur

Il ministro ha aggiunto con un suo tweet che “l’UE è forte perché collega varietà, diversità, piccole e grandi”, poiché il 1 ° maggio è la festa del lavoro, ha anche chiesto più Europa, lavoro dignitoso e paga per tutti. Il ministro degli Esteri sloveno ha ricordato che, dopo l’allargamento, gli scambi tra vecchi e nuovi stati membri sono triplicati e tra i nuovi membri quintuplicati.

Il potere d’acquisto dei cittadini sloveni è aumentato del 30% negli ultimi 15 anni, mentre le esportazioni slovene sono raddoppiate, il valore degli investimenti esteri è triplicato. Il primo ministro sloveno Marjan Šarec e il suo omologo lussemburghese, Xavier Bettel, hanno parlato del 15 ° anniversario di adesione all’UE, l’8 maggio, a Brdo presso Kranj,l’argomento principale è stato l’evento dal titolo “Mosaico del futuro”.

Šarec ha ricordato un certo numero riferimento storici che vengono celebrati in questi giorni: 74 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, 70 anni dalla fondazione del Consiglio d’Europa, 69 anni dalla pubblicazione della Dichiarazione Schuman,che ha delineato le basi dell’Europa moderna, i 30 anni della Dichiarazione di maggio, con cui le forze democratiche slovene hanno chiesto uno stato sovrano della Slovenia nel quadro di un’Europa rinnovata e per 15 anni la seconda guerra mondiale, che divenne presto un simbolo di sicurezza, prosperità, libertà umane e progresso generale .

Ha anche sottolineato che sloveni “sono sempre chiari sostenitori di un’Europa stabile, forte e unita in cui il rispetto e la fiducia regnino”, la decisione di entrare nella “nostra casa”, come il Primo Ministro sloveno ha definito l’UE, era corretta. Grazie a lei, siamo diventati migliori, più forti e più fiduciosi “, ha detto Sarec, che ha anche chiesto la partecipazione di massa alle elezioni europee (finora, la partecipazione al voto in Slovenia è sempre stata molto bassa.
“Le sfide globali stanno diventando più complesse, il potere dello stato è minore e le decisioni dell’individuo sono più importanti. Che si tratti di cambiamenti climatici, relazioni nella comunità internazionale o tra persone. Pertanto, nel diluvio di queste o altre informazioni, le persone hanno bisogno di capire meglio le persone, i loro desideri e le loro aspettative e di rispondere ad esse con un senso di solidarietà,uguaglianza, cooperazione e realtà.

Tradotto dal Novi Matajur

Friuli news

Pettarin parla in friulano, Fico lo zittisce: “Qui si usa l’italiano”

Chissà se Fico sa che in Friuli c’è la minoranza friulana tutelata dalla legge
 482/1999 che ha normato la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche storiche d’Italia. In FVG la legge ha individuato le popolazioni slovene, germaniche e quelle parlanti il friulano .

Un curioso siparietto è andato in scena questo pomeriggio, giovedì 9 maggio, alla Camera. Protagonista l’onorevole Pettarin che, in Aula, ha parlato in friulano per difendere le minoranze linguistiche. Una scelta che non è piaciuta al presidente della Camera Fico che l’ha ripreso: “Qui si parla in italiano”

Torna la 18 * edizione di Sapori Pro Loco a Villa Manin di Passariano di Codroipo l’11 e il 12 maggio e il 17, 18 e 19 maggio. Gloria Clama è la super ospite.

Torna Sapori Pro Loco, la vetrina delle eccellenze enogastronomiche della regione, con l’edizione numero diciotto, a Villa Manin di Passariano di Codroipo l’11 e il 12 maggio e il 17, 18 e 19 maggio. E i numeri non possono che mettere – letteralmente – l’acquolina in bocca: 32 Pro Loco coinvolte, oltre un centinaio le specialità proposte, 42 aziende vinicole e 9 birrifici artigianali presenti, oltre a un programma di 40 eventi. Organizzata dal Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, il cartellone della manifestazione è stato svelato a Udine alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Bini e al presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin. Presente anche la super ospite di quest’anno: si tratta di Gloria Clama, finalista all’ultima edizione di Masterchef che, dopo aver portato alla ribalta nazionale la cucina locale, torna ad abbracciare il pubblico di casa con uno show cooking proprio a Villa Manin. «Organizzazione, qualità dei prodotti, promozione integrata del territorio e del turismo, accoglienza: ecco gli elementi che caratterizzazione questa manifestazione» ha detto Valter Pezzarini, presidente del Comitato Regionale del Fvg, ricordando anche le scelte in tema di rispetto dell’ambiente e accessibilità di prezzi (da un minimo di 1,50 a un massimo di 4,50). L’evento si inaugurerà ufficialmente la mattina del 12 maggio nello Spazio incontri arredato con le sedie di design dall’Italian Chair District. Oltre all’imperdibile proposta culinaria, tanti gli appuntamenti da non perdere, come le uscite guidate alla scoperta dei parchi naturali di Codroipo, l’evento speciale in occasione degli Europei di calcio Under 21, gli incontri con degustazioni insieme a PromoTurismoFvg. E poi spettacoli, concerti e anche la prima presentazione nazionale della nuova Guida di Repubblica dedicata alle ricette di casa del Fvg (videoproduzioni Petrussi, a cura di Gabriele Franco).

da fb
visita il sito-http://www.saporiproloco.it/ pag fb-https://www.facebook.com/SaporiProLoco/

Per non dimenticare…

Video mio di alcuni anni fa con foto reperite in rete.

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