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Lupo nel tarvisiano

Nei giorni scorsi nel corso del monitoraggio faunistico rivolto alla presenza dei grandi mammiferi carnivori con particolare riferimento alla lince che il PLI svolge insieme al Corpo Forestale Regionale, nei boschi del Pontebbano abbiamo fotografato un lupo, la cui presenza era stata peraltro già rilevata anche da altre persone. Potrebbe trattarsi dello stesso individuo fotografato qualche giorno prima a Ligosullo, ma anche di un altro animale. Solo le analisi genetiche di materiale che verrà raccolto potrà fare luce su questo.

L'immagine può contenere: neve, albero, spazio all'aperto e natura
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Sia la Regione a promuovere la diffusione nelle scuole della Relazione della Commissione italo-slovena

15 febbraio 2019 – Consiglio regionale

Offriremmo così ai nostri giovani una nuova opportunità di conoscere la storia da un documento a suo tempo ampiamente condiviso, che certamente non si può ritenere concluso ma che tuttavia rappresenta un’utile base per approfondire i singoli argomenti e fasi storiche con il dovuto scrupolo e saggezza.

La celebrazione del Giorno del Ricordo, così come istituito con legge nazionale, si trasforma troppo spesso in nuove occasioni per riaccendere polemiche e contrasti in merito alla travagliata storia che ha segnato le nostre terre nell’ultimo conflitto mondiale e nell’immediato dopoguerra. Un tale inasprimento dei toni rischia di incrinare quel clima di rapporti transfrontalieri e di convivenza tra le diverse comunità nazionali a cui si è arrivati grazie agli sforzi ed al costante impegno di quanti, istituzioni locali comprese, credono che l’unica strada da seguire sia quella del reciproco rispetto e della pacifica convivenza.” Scrive così il consigliere regionale della Slovenska skupnost Igor Gabrovec nella lettera inviata al Presidente della Regione Massimiliano Fedriga in cui ricorda che nel 1993 è stato avviato un lungo lavoro interdisciplinare per volere dei governi italiano e sloveno e volto ad effettuare una globale ricerca e disamina di tutti gli aspetti rilevanti nella storia delle relazioni politiche e culturali bilaterali. Nella commissione, copresieduta per la parte italiana dal prof. Sergio Bartole, al quale è subentrato nel 1999 il prof. Giorgio Conetti, hanno collaborato Fulvio Tomizza, Marina Cataruzza, Lucio Toth, Fulvio Salimbeni, Elio Apih, Raoul Pupo, Paola Pagnini e Angelo Ara, mentre hanno costituito il gruppo sloveno la dott.ssa Milica Kacin Wohinz  (copresidente) con France Dolinar, Boris M. Gombač, Branko Marušič, Boris Mlakar, Nevenka Troha, Andrej Vovko e Aleksander  Vuga. Il lavoro della Commissione storico-culturale italo-slovena si è concluso con la pubblicazione, il 25 luglio 2000, di un documento congiunto, che tratta in maniera sistematica le relazioni italo-slovene dal 1880 al 1956. All’atto della presentazione del documento finale, adottato all’unanimità, gli estensori suggerirono ai due governi “committenti”, quali forme opportune di utilizzo del documento, i seguenti atti: la presentazione pubblica ufficiale della relazione nelle due capitali, possibilmente in sede universitaria, come segno di stabile riconciliazione tra i due popoli, la pubblicazione del testo nelle versioni italiana e slovena, la raccolta e pubblicazione degli studi di base e la diffusione della relazione nelle scuole secondarie. Il governo sloveno aveva a suo tempo provveduto alla pubblicazione ufficiale della relazione, quello italiano non ancora, scrive ancora l’esponente della Slovenska skupnost.

Gabrovec quindi ripropone l’invito all’amministrazione regionale a riprendere in mano il prezioso lavoro e che sia proprio la Regione a farsi promotore della pubblicazione e della diffusione di questa relazione storica congiunta in tutte le scuole della nostra regione. “Offriremmo così – continua Gabrovec – ai nostri giovani una nuova opportunità di conoscere la storia da un documento a suo tempo ampiamente condiviso, che certamente non si può ritenere concluso ma che tuttavia rappresenta un’utile base per approfondire i singoli argomenti e fasi storiche con il dovuto scrupolo e saggezza. “Sono certo che i nostri ragazzi, coadiuvati dagli ottimi insegnanti sapranno interagire con il documento, aprendo una nuova fase nei rapporti con la storia dei nostri territori, con le loro radici, con le ricche tradizioni e nel segno della pluralità identitaria che ci contraddistingue e rende speciali” conclude l’esponente regionale del partito sloveno.

https://www.facebook.com/pg/igor.gabrovec/posts/?ref=notif

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STORIA DI UN BAMBINO SLOVENO NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO ITALIANI (dal libro “L’Inverno d’Italia)

Questa è la commovente lettera scritta da un bambino sloveno di otto anni internato con la madre nel campo di concentramento italiano di Gonars (Friuli). I soldati italiani avevano attaccato il loro paese e fucilato tutti gli uomini adulti, e con questi suo padre. Poi incendiarono il paese e deportarono i superstiti. Molti di loro non riuscirono a tornare da quei campi di concentramento che dovevano diventare campi di sterminio. Nessuna pietà per gli odiati slavi. Si ammazza troppo poco dicevano i generali italiani nell’ex Jugoslavia. Ma più gli italiani massacravano le inermi popolazioni civili, più cresceva la resistenza e si rafforzava la guerra partigiana. Nessuna pietà diceva il generale Roatta, uno dei peggiori criminali di guerra italiani nei Balcani: ammazzate donne e bambini e affermate la superiorità dell’Italia su questi popoli inferiori. Una storia che in Italia non si può raccontare. Perché l’Italia non ha mai dovuto rendere conto dei suoi crimini di guerra. E nessuno dei suoi assassini di Stato è mai stato processato.52255779_10211038110583739_7396804694489694208_n51522732_10211038107943673_9078776254823399424_nLettera di un bambino di 2 elementare incarcerato a Gonars in Friuli(Udine)nel campo di internamento per sloveni.Qui racconta la storia della sua famiglia sterminata dai fascisti.

da fb

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Insulti contro la senatrice Rojc: “S’ciava e comunista di m….”😒

Untitled design (4)-2-2Insulti alla Rojc: “Slava di merda”

I commenti d’odio sono apparsi sulla pagina Facebook della parlamentare del Partito Democratico dopo la nota in cui criticava il Governo dopo la non approvazione di emendamenti che “proponevano di tutelare e favorire la rappresentanza in Parlamento della minoranza slovena”… http://www.triesteprima.it/cronaca/tatjana-rojc-partito-democratico-slava-insulti-7-febbraio-2019.html?fbclid=IwAR3nwhBDLe6RC9EX1ZDy8XgCIVUFrBjvLRtYe04rEs9syxMFczHimyqN7fc

Che vergogna!!! Ancora con questi attacchi provocatori alla minoranza slovena del Friuli .Mi pare che siamo tornati indietro di un secolo.

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Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine

50571608_1148787455283983_2315640160328351744_oFino a fine febbraio le DOMENICHE saranno GRATIS al #museodiocesanoudine!
L’iniziativa battezzata “Domeniche d’inverno al museo in Friuli Venezia Giulia”, promossa dalla Regione Fvg, in collaborazione con Erpac e con le due Camere di Commercio regionali, ha annunciato che aprirà gratuitamente i musei regionali a residenti e turisti nelle domeniche fino al termine di febbraio.

Nella città di Udine partecipano all’iniziativa anche i @civicimusei che comprendono i Musei del castello, Casa Cavazzini e il Museo etnografico. Non perdete l’occasione di visitarci tutti! 🤗
#museodiocesanoudine #civicimusei #domenichegratis #museiregionali#erpacvg #regionefvg

Orari di apertura: lun-dom: 10-13 /15-18. Martedì chiuso.
Per info e/o prenotazioni contattateci al sito web info@musdioc-tiepolo.it o al numero 0432 25003

La “Galleria degli Ospiti”, più comunemente chiamata “Galleria del Tiepolo”, dal nome dell’artista che la affrescò, il grande Giambattista Tiepolo, è uno dei tesori più preziosi del #museodiocesanoudine .
Per affrescarla il Tiepolo sfruttò alla massima potenza tutte le sue abilità nella composizione del colore, ma soprattutto della luce, che diverrà da quel momento l’elemento qualificante della sua poetica pittorica. L’opera venne realizzata tra il 1727 e il 1729.
Vi consigliamo di godervi dal vivo questo spettacolo di rara bellezza, non c’è video o fotografia che tenga! Vi aspettiamo! 🤗

https://www.facebook.com/347137045449032/videos/2184897498431759/