Lenghis, approda su internet la piattaforma didattica digitale per la scuola friulana plurilingue

https://klarisweb.wordpress.com/2019/06/20/lenghis-approda-su-internet-la-piattaforma-didattica-digitale-per-la-scuola-friulana-plurilingue/?fbclid=IwAR1N3XdmVG1c7X8ywkMq3_pb68Z1Aw7G2VRYgK90o2D196kkYpL6L2jXHAg

Il proverbio friulano della settimana


di Vita nei campi

“Cjalt denànt di San Giuan, / l’è dut ingiàn” ovvero il caldo prima del giorno di San Giovanni (24 giugno) è tutto un inganno.

https://www.facebook.com/vitaneicampi/

La Val Canale/Kanalska dolina

Slovensko kulturno središče Planika_Centro culturale sloveno Stella Alpina
Piazza Latteria, 1 – 33010 Ugovizza/Ukve
33010 Malborghetto Valbruna/Naborjet (UD)

Il paesaggio alpino caratterizza la Val Canale che si estende sotto le cime delle Alpi Giulie e Carniche, sul triplice confine tra Italia, Austria e Slovenia. In questa zona linguisticamente mista, dove si parla italiano, sloveno, tedesco e friulano, si incontrano i tre grandi ceppi europei, e questo aspetto è presente anche nelle varie tradizioni e nella frequentazione del santuario di Monte Lussari chiamato anche dei «tre popoli».

Združenje »Don Mario Cernet« piazza della Chiesa, 10
33010 Ovčja vas/Valbruna (UD)

https://www.mismotu.it/kanalska-dolina/kdo-smo/?fbclid=IwAR3tIGersVYgWE0k4d0D5hdDFG-xGRwugHYMGJXPlKY-RrOZcl1At179tRU

COSA VEDERE
  • Palazzo Veneziano (XVII secolo), sede del Museo etnografico della Comunità Montana Canal del Ferro-Valcanale.
  • La Chiesa parrocchiale
  • L’Interno
  • L’altare maggiore
 La chiesa parrocchiale di Santa Maria (Malborghetto)
 L’interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria (Malborghetto)
Di Rollroboter – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42112204
https://www.wikiwand.com/it/Malborghetto-Valbruna

66) UN TUFFO NELLA FORESTA TROPICALE — GITE A NORD-EST

https://giteanordest.wordpress.com/2019/06/23/66-un-tuffo-nella-foresta-tropicale/

ARIA DI FESTA 2019

Aria di Festa 2019: dal 21 al 24 giugno, appuntamento a San Daniele
del Friuli con la 35esima edizione della storica kermesse enogastronomica

Ufficializzate le date della trentacinquesima edizione di “Aria di Festa” in programma dal 21 al 24 giugno 2019 a San Daniele del Friuli.

Venerdì 21 giugno il Consorzio del Prosciutto di San Daniele darà inizio alla 35esima edizione di “Aria di Festa”, la storica manifestazione dedicata al Prosciutto di San Daniele DOP, che, per i tre giorni successivi, animerà l’omonima cittadina nel cuore del Friuli Venezia Giulia con degustazioni, lezioni di cucina, showcooking, eventi culturali e attività dedicate al territorio. In occasione della tradizionale cerimonia di inaugurazione in piazza, una madrina d’eccezione aprirà la manifestazione con il celebre taglio della prima fetta di prosciutto.

DEGUSTAZIONI, SHOW COOKING e CORSI DI CUCINA

Degustazioni, corsi di taglio e show cooking. Imparare l’arte di degustare, servire e conservare il Prosciutto di San Daniele. Come riconoscerlo, affettarlo a macchina o al coltello e conservarlo al meglio. Ma anche come utilizzarlo in cucina in gustose ricette gourmet. Inoltre un ricco programma per conoscere e apprezzare il Prosciutto di San Daniele in abbinamento ai vini del Friuli Venezia Giulia.

INCONTRI CON I PROSCIUTTIFICI

Dove nasce il Prosciutto di San Daniele? Quali sono le fasi tipiche della sua produzione? Quali i segreti che da secoli si tramandano a San Daniele? I Mastri prosciuttai di San Daniele sono pronti ad accompagnarvi in visite guidate ai prosciuttifici, mostrando quanta cura e passione ci vogliono per creare un prodotto di qualità. Oltre che nei prosciuttifici aperti sarà possibile incontrare alcuni produttori anche nel Parco del Castello, il salotto verde nel centro storico di San Daniele del Friuli. Partite insieme a loro per un viaggio alla scoperta del Prosciutto e scoprite ciò che lo rende unico. Nelle aziende visite guidate, degustazioni e menù con il San Daniele il tutto corredato da spettacoli musicali e d’intrattenimento.

STAND ENOGASTRONOMICI

Numerosi stand gastronomici nel centro storico di San Daniele in cui degustare il Prosciutto San Daniele proposto in abbinamento a vini, birre e altri prodotti tipici del territorio. Nel Parco del Castello saranno presenti i produttori del San Daniele con stand enogastronomici.

INCONTRI e DIBATTITI

Solo in una terra appartata e di confine, in un “paese di temporali e primule” come scrisse Pasolini, possono nascere e germogliare esperienze di così rara eccellenza come il Friuli sa offrire. L’incomparabile eleganza del prosciutto, che, accarezzato dalle brezze dei colli assume colori e sapori inconfondibili, è circondata da ambienti naturali, da iniziative culturali e sociali capaci di produrre una qualità di vita davvero unica. Per questo motivo nel corso del week end di Aria di Festa a San Daniele, e in collaborazione con Leggermente, ci sarà spazio per alcuni appuntamenti volti a raccontare le peculiarità culturali e artistiche di questo territorio.

MADRINA DI ARIA DI FESTA

La madrina della 35^ edizione della kermesse è Daniela Ferolla, nota conduttrice televisiva di “Linea Verde” e volto di RaiUno, che si cimenterà nel classico taglio della prima fetta, che da sempre rappresenta il momento più atteso della cerimonia di apertura. La madrina sarà presente per l’inaugurazione di venerdì 21 giugno, alle ore 19:00, in piazza Duomo a San Daniele del Friuli.

TRENO STORICO ARIA DI FESTA

Anche per quest’anno sarà possibile raggiungere Aria di Festa anche a bordo del Treno Storico “Aria di Festa”. Per la gioia dei numerosi appassionati di treni d’epoca, domenica 23 giugno la locomotiva a vapore con carrozze “centoporte” d’epoca partirà dalla stazione di Treviso per arrivare sui binari della Gemona-Sacile, una delle 18 ferrovie turistiche d’Italia, alla stazione di Cornino. Da qui sarà possibile raggiungere il centro storico di San Daniele attraverso un servizio di bus-navetta.

ITINERARI TURISTICI

Le meraviglie di San Daniele si scoprono non solo a tavola o tra gli stand enogastronomici, ma anche girovagando tra le sue vie e i suoi dintorni, immersi in una bellezza senza pari. A piedi o in bicicletta, perdendosi in mezzo alla natura incontaminata o ammirando opere d’arte senza tempo, sono tanti i modi in cui vivere la nostra Festa e il territorio del Prosciutto per eccellenza. Che siate amanti del movimento e dell’avventura, oppure persone più interessate alla storia e alla cultura. Come si suol dire, ce n’è per tutti i gusti!

VISITE GUIDATE & MOSTRE

Alla scoperta del centro storico di San Daniele del Friuli con visite guidate ai monumenti, all’Antica biblioteca Guarneriana e al Museo del Territorio. Le visite della durata di due ore sono a pagamento e previa prenotazione, informazioni alla pagina dedicata.

> Scarica il programma

MAPPA ARIA DI FESTA

Segui gli aggiornamenti sul programma della manifestazione su questo sito e sulla pagina Facebook.

https://www.ariadifesta.it/aria-festa-2019/

22 giugno 2019 – Promemoria per Giulio Regeni

da http://diariealtro.it/?p=6677
Un carteggio e due documenti.

Chi avesse la pazienza di scorrete la mia pagina troverà quella che per me è la frase chiave per comprendere la scelta del Presidente: 
“non ho fatto rimuovere lo striscione per più di un anno per non portare nell’agone politico la morte di un ragazzo”.
Per quel che io capisco si vuol riportare la questione a un fatto privato: “ la dolorosa storia di un ragazzo morto all’estero” potrebbe essere un titolo adeguato al pensiero del Presidente.

22 giugno 2019 ore 7.45 scrivo:
Con preghiera di consegna al presidente Massimiliano Fedriga

Presidente Fedriga, la prego ragioni su quel ‘mai più’ che ha dichiarato nel contesto della rimozione dello striscione dedicato a un giovane friulano che vogliamo sia ricordato con giustizia e onore . 
Le sembra da persona normalmente umana ipotecare il gesto imposto agli operatori addetti alla rimozione di striscioni in forma così assoluta e indefinita?
Il ‘mai più’ attiene al suo futuro qualche sia il tempo futuro di vita che le appartiene o sarà patrimonio imposto anche alle generazioni future? 
Imprudenza nel rapporto con il tempo o rischio non valutato di supposta onnipotenza?
Faccia lei.
Augusta De Piero

PS: nel messaggio spedito c’era evidentemente anche l’indirizzo.

Alle 15 circa ricevo:
Relazioni Pubbliche Trieste (URP)
Gent.ma Sig.ra De Piero,
con riferimento alla Sua richiesta di chiarimenti in merito alla rimozione dello striscione per Giulio Regeni si comunica che lo stesso è stato rimosso definitivamente garantendo da parte dell’Amministrazione regionale una costante attenzione sugli sviluppi nella ricerca della verità attraverso i lavori della Commissione d’inchiesta della Camera istituita appositamente.
Cordiali saluti.
Marco Dagri

Marco Dagri
Coordinatore Uffici Relazioni Pubbliche 
Ufficio Stampa e Comunicazione
Presidenza Regione AutonAutonoma Friuli Venezia Giulia
Piazza Unità d’Italia, 1 – Entrata Via dell’Orologio, 1
34121 TRIESTE 
Tel.: 040-3773520 – 040-3773634
Fax: 040-3773614
e-mail : marco.dagri@regione.fvg.it

Così ho replicato
Da singola cittadina prendo atto della cortese risposta e spero che l’attenzione alla ricerca della verità diventi oggetto di comunicazione all’opinione pubblica che nello striscione rimosso vedeva (e continua a vedere negli striscioni che altri mantenga visibili) una civile partecipazione alla ricerca di una verità che è condizione imprescindibile di una dovuta giustizia.
Augusta De Piero

Ricercando oltre la mia comunicazione, ma ci tenevo a parlare anche in quanto singola persona, trovo nel sito di rainews le seguenti informazioni

“La mia attenzione per non urtare le sensibilità non ha pagato, e ci si sente pertanto legittimati a imporre con atteggiamenti prevaricatori cosa deve o non deve fare la Regione. Per questi motivi comunico, così da anticipare le polemiche che continueranno a susseguirsi ad ogni batter di ciglio, che lo striscione non verrà più esposto né a Trieste né in altre sedi di Regione Friuli Venezia Giulia” – si difende il Governatore in un post su Facebook – “Malgrado non condivida la politica degli striscioni e dei braccialetti, non ho fatto rimuovere lo striscione per più di un anno per non portare nell’agone politico la morte di un ragazzo. Evidentemente questa sensibilità non appartiene a tutti e ad ogni occasione non si perde tempo per alimentare polemiche”.

Serracchiani (Pd): “Striscione per chiedere verità e giustizia” Le parole di Fedriga gettano acqua sul fuoco. “Spero che Fedriga darà disposizione affinché lo striscione per Regeni sia riappeso, e non segua l’esempio del sindaco di Trieste che ha voluto toglierlo con le sue mani” tuona in una nota la deputata Pd, Debora Serracchiani. “Ho personalmente appeso lo striscione che ammonisce a ricordare la tragica scomparsa di Giulio Regeni e chiede verità e giustizia, a nome della comunità del Friuli Venezia Giulia”, ricorda Serracchiani.

Honsell (Open Arms): “Striscione messaggio forte di giustizia. Sbagliata rimozione” 
Si dichiara sconcertato alla notizia della rimozione dello striscione anche il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell. “Il motivo? Affiggere i manifesti per gli Europei under 21 di calcio- spiega il consigliere-. Sembra che ogni pretesto sia buono per eliminare un messaggio forte di giustizia e vicinanza alla famiglia, in particolare in questo momento di tensione dopo l’ondata di intimidazioni al Cairo nei confronti dei Regeni, dei loro avvocati e consulenti”, conclude Honsell, ricordando che lo scorso luglio il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione in favore della ricerca della verità e giustizia per Giulio. –

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buona giornata

Alta valle del Torre/Terska dolina

Friuli terra di confini

Friuli terra di confine e tradizioni.

dove l’onore ha ancora il suo valore.

Dove una stretta di mano,

è una parola data e va rispettata.

Dove i sogni si realizzano

con il proprio sudore e con amore.

Dove la casa è un punto di partenza

per diventare traguardo.

Dove il dialetto è una lingua

andrebbe conservato.

Dove il passato è un ricordo vivo,

da tramandare e ricordare.

Dove chi nasce  se ne vanta orgoglioso

Conservando antiche tradizioni.

Friulano si nasce non si diventa.

Testardo cocciuto a volte può sembrare presuntuoso.

Umile all’occorrenza con tanta dignità.

Ringrazia all’infinito  se una mano gli viene data.

Il friulano a testa alta va avanti con dignità..

 Silvana Stremiz

https://friuli.myblog.it/2007/08/19/friuli-terra-di-confini/

Silvana Stremiz è nata a Port Arthur, provincia dell’Ontario (Canada) il 12 luglio 1960. Figlia di genitori Italiani (friulani), emigrati all’estero per lavoro. Si trasferisce in Italia in età adolescenziale. Si sposa e ha quattro figli. Ha una profonda sensibilità celata a tutti, e ancora di più a chi ama.
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La Regione rinuncia alla modifica della legge regionale di tutela della minoranza slovena — NoviMatajur

Tanto tuonò, ma alla fine non piovve. Durante la seduta del consiglio regionale di oggi, 21 giugno, l’assessore Pierpaolo Roberti ha annunciato lo stralcio della norma (nr. 54) della legge omnibus in discussione che avrebbe modificato l’articolo 22 della legge regionale di tutela della minoranza linguistica slovena (26/2007). Niente albo parallelo, almeno per il momento, per le associazioni che promuovono le “varianti locali” delle valli del Natisone, del Torre e della Val Canale.
La decisione è quella di convocare un tavolo con tutti i soggetti interessati per approfondire la questione.
Sin dalla sua presentazione, la modifica alla legge di tutela era stata criticata sia dalle organizzazioni più rappresentative della minoranza slovena Skgz ed Sso sia dalla commissione consultiva regionale della minoranza stessa. Visto che la modifica avrebbe comportato il finanziamento, con i fondi della legge di tutela, per associazioni che sostengono l’estraneità dei dialetti delle vallate a ridosso del confine in provincia di Udine al sistema dei dialetti sloveni.
Si è detto soddisfatto per la scelta, dopo l’annuncio di Roberti, il consigliere Igor Gabrovec della Slovenska skupnost che ha apprezzato la scelta di “non cambiare la legge senza il coinvolgimento della minoranza cui la legge è riferita”. “Il dialogo sul tema della promozione dei dialetti con i soggetti interessati e le istituzioni è la scelta migliore” ha affermato Gabrovec in Consiglio.
Il viaggio di ieri dei pochi attivisti (e pochissimi amministratori ma nessun sindaco del territorio interessato) verso Trieste che volevano salutare l’approvazione della modifica si è quindi rivelato doppiamente inutile. Non solo nella seduta di ieri del Consiglio non è stato affrontato il tema, visto che l’intera giornata è stata dedicata alla discussione sui punti nascita di Palmanova e Latisana, ma lo stesso assessore ha oggi stralciato la proposta di modifica.

https://wordpress.com/read/blogs/113812700/posts/11334

La rimozione dello striscione di Giulio dal palazzo della Regione.

Un torto a Giulio, un favore a chi nega verità e giustizia

in data giugno 20, 2019

Per rimanere in termini calcistici, visto che l’occasione è stata data dagli Europei Under 21 di Calcio, con le bandierine esposte in ogni palazzo istituzionale di Trieste, la rimozione dello striscione con il quale si chiede la verità per Giulio, è un bell’assist al dittatore egiziano Al Sisi. Che se la starà ridendo in questo momento. In quel Paese dove hanno ammazzato Giulio, negato verità e giustizia. E quello striscione a questo serviva. A ricordare che verità e giustizia per Giulio, non c’è. Uno striscione che ha dato fastidio, nell’ottobre del 2016 venne rimosso dal palazzo del Municipio di Trieste, e nell’immediatezza rispose la governatrice della Regione esponendolo. Dopo tre anni, viene tirato via. Uno schiaffo che non viene dato a chi ci crede in quello striscione, ma alla famiglia di Giulio prima di tutto. Che vive in questa regione, che è di questa regione. Giulio era friulano, era cittadino di questa regione, pur essendo cittadino del mondo. Dopo 40 mesi di insulti, offese, denigrazioni, tutto ci si poteva aspettare, tranne che l’ammaina striscione da parte della Regione di Giulio. Certo, si sapeva che era cambiato il colore politico, ma si confidava nel buon senso, perchè il percorso di verità e giustizia non ha colore politico, interessa tutti, e tutte. Se ogni volta che lo striscione era a rischio si alzava l’attenzione, la denuncia, non era sicuramente per strumentalizzare la questione per motivi politici.Sostenere ciò è una cosa inaccettabile. Semplicemente era un gesto di attenzione, perchè quel vuoto era un vuoto che non doveva esserci, e si pretendeva la massima attenzione, perchè la partita in ballo è enorme. Non stiamo parlando di noccioline, ma dell’Egitto, una potenza mondiale, una dittatura legittimata dalla principali democrazie occidentali. Aver rimosso quello striscione è un torto che si fa a Giulio,nella regione di Giulio, alla famiglia di Giulio, alla causa della verità e giustizia è un favore che si fa a chi nega verità e giustizia per Giulio.  Sarebbe importante che a questo punto, come risposta, tutti i Comuni della regione del Friuli Venezia Giulia esponessero già da domani lo striscione per la verità per Giulio.

mb

http://xcolpevolex.blogspot.com/2019/06/la-rimozione-dello-striscione-di-giulio.html