Pubblicato in: letteratura, poesie

INVERNO

Come la semente

anche la mia anima

ha bisogno del dissodamento nascosto

di questa stagione

GIUSEPPE UNGARETTI

fonte https://wordpress.com/read/blogs/10014338/posts/56175

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I libri di Carlo Sgorlon in mostra a Udine

I libri di Carlo Sgorlon in mostra a Udine
Obiettivo ricordare l’intellettuale e scrittore friulano mancato dieci anni fa

Per ricordare l’intellettuale e scrittore friulano mancato dieci anni fa, la Biblioteca Civica “V. Joppi” organizza presso la Scuola Superiore dell’Università di Udine in Palazzo Toppo Wassermann, una mostra bibliografica delle opere di saggistica e dei romanzi di Carlo Sgorlon, dal primo La poltrona, all’ultimo (uscito postumo solo poche settimane fa) Allarme sul Neckar, non trascurando quelli scritti in friulano come Prime di sere, o quelli più celebrati e premiati come Il trono di legno o La conchiglia di Anataj.

La mostra, I libri di Carlo Sgorlon, sarà visitabile a partire dalle 10.00 di sabato 21 dicembre 2019, proprio in concomitanza con la cerimonia di premiazione degli studenti che hanno partecipato al Premio letterario “Carlo Sgorlon”, riservato ai ragazzi degli Istituti di istruzione secondaria di II grado, che si terrà nel Salone del Parlamento del Castello.

In questa occasione, nel corso dell’evento organizzato dalla Società Filologica Friulana in collaborazione con il Comune di Udine, oltre a un intervento della prof.ssa Fabiana Savorgnan di Brazzà (Università di Udine), si potrà assistere a un monologo dell’attrice Titti Bisutti dell’Associazione La Prora che reciterà una breve pièce ispirata alla lettura de La tredicesima notte di Carlo Sgorlon.  

Da non perdere, infine, il convegno di studi Carlo Sgorlon scrittore e intellettuale friulano, che per tutta la giornata di venerdì 20 dicembre, con inizio alle ore 9.00, si terrà all’Università degli Studi di Udine (Sala Gusmani di Palazzo Antonini). Sono previsti interventi e relazioni di Franco Fabbro, Marco D’Agostini, Mattero Venier, Edda Agarinis Sgorlon, Bartolomeo di Monaco, Romano Vecchiet, Mario Turello, Carmelo Aliberti, Elisabetta Risari, Giampaolo Borghello, Jean Igor Ghidina e Daniela Marcheschi. https://www.ilfriuli.it/articolo/cultura/i-libri-di-carlo-sgorlon-in-mostra-a-udine/6/211934

 

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Frasi di Italo Svevo

Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.

È una delle grandi difficoltà della vita d’indovinare ciò che una donna vuole.

Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l’avarizia.

Scegli quegli scalini, che non contai più, domandandomi:
“Chissà se l’amo?”
È un dubbio che m’accompagnò per tutta la vita e oggidì posso pensare che l’amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore.

Mi accorsi per la prima volta che la parte più importante e decisiva della mia vita giaceva dietro di me, irrimediabilmente.

La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale. Non sopporta cure. Sarebbe come voler turare i buchi che abbiamo nel corpo credendoli delle ferite. Morremmo strangolati non appena curati. https://aforisticamente.com/2017/04/01/le-frasi-piu-belle-di-italo-svevo/

Pubblicato in: letteratura, personaggi

158 anni fa nasceva Italo Svevo

Di Luca Aless – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=49698424

Italo Svevopseudonimo di Aron Hector Schmitz (Trieste19 dicembre 1861 – Motta di Livenza13 settembre 1928), è stato uno scrittore e drammaturgo italiano, autore di tre romanzi, numerosi racconti brevi e opere teatrali. Di cultura mitteleuropea, ebbe in Italia riconoscimenti tardivi e fama postuma…continua https://www.wikiwand.com/it/Italo_Svevo

Pubblicato in: letteratura, minoranza friulana, poesie

Gust da essi viva (poesia di Novella Cantarutti)

Gust da essi viva

Gust da essi viva

ta la di

ch’a discròsa

li’ ali’.

La calìga

’a si distrût

Sblancjada

avuâl dai prâs.

Gust da essi viva

pa la strada

ch’a mèna a Messa,

sot i lens,

pa li’ ombrèni’

bagnàdi’ di lusóur.

Gusto d’essere viva. Gusto d’essere viva / nel giorno / che scioglie le ali. / La bruma / si dissolve /sbiancata / sul profilo dei prati. / Gusto d’essere viva / sulla strada / che porta a messa, /sotto gli alberi, /fra le ombre / intrise di luce. https://www.nazioneindiana.com/2015/07/16/novella-cantarutti-poeti-friulani-4/

Pubblicato in: letteratura

proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del Pacher — Poetarum Silva

Erio salutò sua mamma, dal cortile, montando in bicicletta. A Cordovado non c’era che il sole. Le cicale, sugli alberelli ruggini dello stradone d’asfalto – il tremito di qualche trebbia – e, ogni tanto, un camion solitario, diretto verso Portogruaro o Casarsa. Del resto, silenzio – un silenzio di cimitero. Sotto i portici di mattoni […]

proSabato: Pier Paolo Pasolini, La rondinella del Pacher — Poetarum Silva
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Siro Angeli

Il 27 settembre 1913 nasceva a Cesclans, un piccolo villaggio carnico, il poeta Siro Angeli. Combattente in Russia, autore di teatro e critico, diresse a lungo il terzo canale radiofonico della Rai e morì nel 1991 a Tolmezzo. Poesia tradizionale la sua, lontana dalle correnti del Novecento e dallo sperimentalismo: segnata dalla scomparsa della moglie dopo dieci anni di matrimonio, si muove nell’ambito di una ricerca della verità superiore, contemplata spesso in una figura di donna stilnovista, al contempo reale e simbolica.

CHE A ME VENISSE AMORE

Che a me venisse amore
con i tuoi occhi alfine
tanto creduto avevo
che a me è venuto, amore.

Che amore non finisse
per me dentro i tuoi occhi
tanto temuto avevo
che a morte egli lo disse.

E morte, perché amore
non avesse mai fine,
fermò solo il tuo cuore;
e il verde dei tuoi occhi

divenne il suo colore.

https://cantosirene.blogspot.com/2013/09/centenario-di-siro-angeli.html

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BOSNIA: Il Nobel Handke avrà una statua a Srebrenica? — East Journal

Una statua a Srebrenica per Peter Handke, Nobel per la letteratura 2019 e negazionista del genocidio. E’ l’iniziativa dell’associazione nazionalista serbo-bosniaca “Istočna alternativa”. L’articolo BOSNIA: Il Nobel Handke avrà una statua a Srebrenica? sembra essere il primo su East Journal.

BOSNIA: Il Nobel Handke avrà una statua a Srebrenica? — East Journal
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A MO’ DI POETICA

ANTONIO COLINAS

Quiet the mind, the soul will speak… FOTOGRAFIA © 99PX

Vorrei soltanto
scrivere le mie parole con i silenzi:
scrivere la poesia senza parole.
Vorrei soltanto
sussurrare la poesia
come una preghiera di silenzio
nel silenzio.


(da Canzoni per una musica silenziosa, 2014).

https://cantosirene.blogspot.com/

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Presentazione della raccolta bilingue di poesie Tweet dell’anima

fb

Le case editrici Vita Activa e Editoriale Stampa Triestina, ZTT-EST invitano
alla presentazione della raccolta bilingue di poesie Tweet dell’anima del poeta sloveno Ace Mermolja, corata e tradotta in italiano da Daria Betocchi.

Il libro verrà presentato dal prof. Ivan Verč, le poesie in italiano verranno lette da Ivo Kafol. saranno presenti l’autore, Ace Mermolja, la traduttrice Daria Betocchi e le editrici, Gabriella Musetti e Martina Kafol.

I testi poetici presenti in questo volume sono tratti da un’ampia raccolta in sloveno con il titolo Čivk duše, dove la parola “čivk” in sloveno ha un doppio significato: cinguettio d’uccellino e Tweet come messaggio digitale. La curatrice del libro in italiano ha optato per il Tweet digitale.
La raccolta Twet dell’anima è il frutto di una collaborazione tra il poeta e la traduttrice che non ha riguardato solo la traduzione ma anche un approfondito studio poetico. Nel suo ultimo libro Čivk duše Mermolja tratta argomenti importanti quali i rapporti interiori con l’Altro, la marginalità vista come condizione dell’esistenza dell’uomo moderno, il complesso rapporto tra etica ed estetica, tra morale e bellezza, poesia e realtà immanente.
Nella sua prefazione Daria Betocchi scrive: “Tuttavia, anche in questo caso – analogamente a quando in qualità di propugnatore dell’apertura interculturale verso i concittadini e corregionali italiani (Mermolja) si espose ad aspre critiche da parte delle correnti minoritarie più conservatrici – l’autore dei presenti cinguettii poetici esibisce un’estensione vocale e una pluralità di contenuti così ampie da collocarsi senz’altro fuori dal coro della produzione poetica slovena litoranea degli ultimi decenni.”
Un poeta “fuori dal coro” dunque ed una tradutrice che è in primis una fine ed attenta lettrice si i contrano in un territorio spesso lontano da riflettori, quale è la poesia oggi, producendo un faticoso lavoro intelettuale, linguistico ed estetico sicuramente da leggere. Con il suo Tweet Mermolja assume un ruolo significativo nel panorama complessivo della letteratura e della poesia della nostra regione.

Ace Mermolja è giornalista e poeta sloveno, nato a Gorizia nell 1951 e residente a Trieste. Ha studiato letteratura comparata e slavistica a Ljubljana per poi svolgere il mestiere di giornalista presso il quotidiano sloveno Primorski dnevnik e poi al settimanale Novi Mataiur di Cividale. Ha pubblicato undici raccolte di poesie e diversi libri di saggistica trattanti problematiche nazionali, minoritarie, multiculturali e di confine.
Daria Betocchi insegna lingua e letteratura italiana al liceo sloveno di Trieste, dove si è diplomata, conseguendo poi il dottorato di ricerca alla Facoltà di lettere e filosofia a Ljubljana. È tra i migliori traduttori dallo sloveno in italiano, fatto attestato anche da numerosi premi ricevuti in Italia e in Slovenia.
Ivan Verč, già docente ordinario di lingua e letteratura russa presso l’Università degli Studi di Trieste, ha pubblicato numerosi studi di teoria letteraria, con particolare attenzione alla letteratura russa. Da menzionare le monografie su Dostojevski, Pil’njak, Puškin e Platonov e, tra gli ultimi lavori, Razumevanje jezikov književnosti (2010), Kornevye morfemy v Evgenii Onegine A.S. Puškina (2013) e un’ampia raccolta di saggi, Verifiche (2016). Nel 1994 ha fondato la rivista annuale Slavica Tergestina.

da fb