Una cartolina da…

foto di Guido Marchiol da fb11741158_10206049314744672_8597369459369665966_ohttps://www.wikiwand.com/it/Torre_(fiume)

per approfondire https://durigatto.wordpress.com/2015/06/21/sul-torrente-fiume-torre-e-altri-corsi-dacqua/

TER
Korenina naše žeje,
izvir,ki poje,
se zlivaš med krasi Muzca,
da reš naproti tvojim sinam,
ki so raztreseni po svjetu
s tomo
nad štrjehami.
Božaš njive,
kite,roke
slovjenskih mater,
ki so plesale,
sejale dušo
po razorju odpertemu
ščipanju lakote.
Inje si stokanje
prazne zemlje,
tihost,
ki plače,
tej ce bi djelalo sjeme.
Tva voda
je zvonjenje solz,
ki močijo čela
po vsjeh vjetrih.

Viljem Černo

https://www.wikiwand.com/it/Guglielmo_Cerno

TORRE

Radice della nostra sete,
fonte che prega,
scorri dalle rocce di Musi
incontro ai tuoi figli sparsi,
nel mondo
con la sera
sopra i tetti.
Accarezzi i campi,
le trecce,le mani
delle madri slovene
che danzavano,
seminavano l’anima
nel solco aperto
a sferze di fame.
Ora sei lamento
di terra vuota,
silenzio
che singhiozza
come fosse seme.
La tua acqua,
rintocco di lacrime,
che inondano fronti
ai quattro venti.

traduzione di Ciril Zlobec

http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/titolo-terska_dolina_alta_val_torre_val_de_tor/autore-kozuh_milena_.htm

Terska dolina-Alta Val Torre-Val de Tor

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Succede a Resia/Rezija

Non era mia intenzione parlare di questo episodio,ma dal momento che la notizia ha fatto il giro della rete e delle testate giornalistiche nazionali ve ne parlo.Il giovane parroco di Resia don Alberto Zanier scomunica le minigonne indossate da alcune ragazze accusate di mancare di rispetto.Su Facebook i parrocchiani scatenano la polemica. Sul gruppo “Sei di Resia se…” gira il volantino incriminato tra i commenti di chi è indignato e chi invece prende le parti di don Zanier, sostenendo che scollature e minigonne sono una mancanza di rispetto verso la Chiesa.

da https://www.iene.mediaset.it/2019/news/minigonne-prosciutti-resia-don-alberto-volantino_273426.shtml

Io non mi esprimo,lascio a voi il giudizio.

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Calendari 2019 dell’ Alta Val Torre

 

Anche quest’anno il Comune di Lusevera e il Centro Ricerche culturali Lusevera-Bardo hanno stampato i calendari per il 2019

Il calendario del Centro è ricerche scritto nel dialetto sloveno della Val Torre.Ogni mese riporta le sagre e le festività locali ed è corredato da vecchie fotografie in bianco-nero con didascalia in sloveno.

koledarjiŽenar 2019

Četartak 17. SV:Anton Puščanik/Sedliška Segra

foto:ragazze e il motorino

Nas vietar seje novo toploto/Oggi il vento semina un nuovo calore

Il calendario del Comune di Lusevera è scritto in italiano e sloveno ed è corredato da bellissime fotografie naturalistiche a colori di Luciano Mattighello e Claudio Ganis.Nel mese di gennaio vediamo una bellissima fotografia dell’elleboro.

Nell’ultima pagina troviamo numeri telefonici di pubblica utilità.I calendari si trovano in municipio e nelle chiese

Polovin-kries

A Bardo-Lusevera il 6 gennaio 2019 nel campo grande/velika njiva

alle ore 19.00

Il polovin o kries cioè il falò epifanico è un rito antico  antecedente ai Celti. Dopo il solstizio d’inverno si accendevano i roghi per invocare la benevolenza del dio Beleno,divinità del fuoco , chiedere una stagione propizia ed allontanare gli influssi malefici.In Friuli nelle serate del 5 e del 6 gennaio vediamo molti falò che in ogni zona prendono nomi diversi.In cima alla catasta spesso  viene messo un fantoccio dalle sembianze di strega.

Famoso è il Pignarul di Tarcento dove la sera del 6 gennaio si accende nei pressi dei ruderi del castello medievale,il Pignarul Grant che dà il via a tutti i Pignarul del tarcentino.E’ uno spettacolo bellissimo;centinaia di falò illuminano il Friuli.La direzione del fumo darà la previsione per l’anno.Un vecchio proverbio friulano dice

“Se il fum va à soreli a mont,cjape il sac e va pal mont,se il fum invezit al va te bande di soreli jevat,cjape el sac a va al marcjat”

“Se il fumo va a occidente,prendi il sacco e va per il mondo,se il fume va a oriente,prendi il sacco e va al mercato” Quindi la direzione del fumo indica se sarà un anno buono o cattivo.

Nell’alta Val Torre un tempo era di regola accendere un piccolo falò per Gaspare,un medio per Melchiorre e il maggiore per Baldassarre.Il 6 gennaio ardevano tutti i falò che erano visibili tutt’intorno.

Questa festività è legata alla luce,infatti per il sei gennaio il giorno si fa più lungo. E’ conosciuta  in alta Val Torre con il nome di “piernahti ( dal tedesco Bertennah:che dà luce).Oggi questa usanza si è mantenuta a Bardo dove si accende il “polovin” ,parola che probabilmente deriva da “pan e vin”e che veniva gridata all’accensione per auspicare un raccolto favorevole. 

video di Romeo Trevisan

56^ Dan emigranta

 Il Dan emigranta, nato nel 1964 come incontro degli emigranti, che rientravano a casa per le festività natalizie, «è via via diventato la più importante manifestazione politica e culturale della comunità slovena e l’occasione per tracciare un bilancio dell’anno appena trascorso e delineare le linee di politica culturale e sociale per l’anno nuovo.”b1f2b62evabilo_Invito-dan-emigranta---6.1.2019-001«Dan emigranta» è la festa più grande e più importante per gli sloveni della provincia di Udine. Anche quest’anno l’appuntamento è il 6 gennaio alle ore 15 al teatro Ristori di Cividale. A nome degli sloveni della provincia di Udine parlerà Alan Cecutti, presidente provinciale della Kmečka zveza, sindaco di Taipana e coordinatore del cluster transfrontaliero (nella foto). A nome della Regione interverrà il presidente del Consiglio regionale, Pier Mauro Zanin. Il saluto della città sarà portato dal sindaco di Cividale, Stefano Balloch. Il programma culturale comprenderà alcuni pezzi del recente festival della canzone della Benecia e la nuova rappresentazione della compagnia teatrale «Beneško gledališče»

La tradizione del “koledo”

koledo

“Koledniki”cartolina del famoso pittore sloveno di
origini carniche Maksim Gaspari
immagine dal web
Una volta il giorno di Capodanno in Val Torre i bambini andavano di casa in casa per ricevere il “koledo”, una “mancia” che consisteva in noci,nocciole,castagne,mele,solo più tardi caramelle ,uova o qualche monetina.

Questa usanza la troviamo anche a Resia, in Val Natisone, in Slovenia e in altri paesi di origine slovena.
In Val Torre i bambini cantavano una filastrocca:
” koledo novo ljeto,Buoh nan dejte no dorò lieto”.

Anche la Slavia si è preparata
a festeggiare la fine dell’anno vecchio e l’arrivo del 2019. Una delle tradizioni più antiche è la «koleda», la questua del periodo natalizio conosciuta in Slovenia e in tutto il mondo slavo. Un tempo il rito si svolgeva in tutti i paesi. Ora nelle Valli del Natisone è restato a Cicigolis di Pulfero, dove nell’ultima sera dell’anno (dalle ore 17.30) gli uomini del paese, portando una stella, intonando canti tradizionali, effettuano una questua di casa in casa. Al mattino (dalle 9.30) si svolge, invece, la koleda dei bambini. A Lusevera, nell’Alta val Torre, i bambini raccolgono la «Koleda» l’1 gennaio, mentre a Ugovizza, in Valcanale, lo fanno il 6 gennaio, nella solennità dell’Epifania. Il Capodanno sarà atteso nelle valli slovene del Friuli con veglioni nelle abitazioni e nei locali pubblici.

Nativitas 2018 XVIII edizione

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venerdì 21 dicembre 2018
Coja di Tarcento (Ud)

Chiesa di San Lorenzo Martire, ore 20.45
Božični kalejdoskopCaleidoscopio di Natale
OTTETTO BARSKI / BARSKI OKTET – Lusevera / Bardo (Ud)
direttore: Davide Clodig
RAINBOW STRING QUARTET – Udine

sabato 22 dicembre 2018
Topolò / Topolove (Ud)
Chiesa di San Michele / Cerkev Sv. Mihaela, ore 18.00

Božični kalejdoskop
Caleidoscopio di Natale 
OTTETTO BARSKI / BARSKI OKTET – Lusevera / Bardo (Ud)
direttore: Davide Clodig
RAINBOW STRING QUARTET – Udine

 

mercoledì 2 gennaio 2019
Stolvizza / Solbica (Ud)

Chiesa / Cerkev, ore 16.00

Te svete wüže za Vinahti
Concerto natalizio

CORO FEMMINILE / ŽEPZ SANJE – Nova Gorica (Slo)
direttore: Jožica Golob
CORO MASCHILE / MOPZ KVARTIN – Nova Gorica (Slo)
direttore: Ingrid Kragelj
CORO FEMMINILE DEL GRUPPO FOLKLORISTICO VAL RESIA / ŽENSKI PEVSKI ZBOR FOLKLORNE SKUPINE VAL RESIA

 

venerdì 4 gennaio 2019
Sappada (Ud)

Chiesa parrocchiale di Granvilla, ore 20.30

Zahrar unt Plodar Bainachtn unt Naijohr liedlan
Canti natalizi e di buon anno delle comunità di Sauris e Sappada

CORO SORGENTI DEL PIAVE DEL GRUPPO ANA DI SAPPADA – Sappada (Ud)
direttore: Francesco Piller
CORO ZAHRE – Sauris (Ud)
direttore: Mario De Colle

 

Benvenuto Inverno-Unviêr-Zima-Winter

46488380_2226905250687887_8088561155204710400_nfoto da fb Platischis-Plestišče

Solstizio d’inverno 2018 (Emisfero boreale). 23:23 – venerdì 21 dicembre
Fuso orario: Ora italiana.

FIOR DI NEVE

Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.
(U. Saba)

 NEVE

Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
neve che cadi dall’alto e noi copri
coprici ancora,all’infinito:Imbianca
la città con le case,con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati…..
(U. Saba)

http://spazioinwind.libero.it/maestrasabry/risorse/inverno.htm