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La bussola del direttore

I ghiacciai si sciolgono, anche qui. La prova è in questo studio corroborato da foto eloquenti. La vittima è il Canin.

Noncuranti delle temperature che si innalzano, i friulan-giuliani tenteranno di dare l’assalto alle piste da sci in anticipo, dal primo di dicembre. E se non nevica? 

L’invasione dello straniero continua. Ecco le poderose risorse italo-slovene disporsi virilmente lungo la frontiera. Raddoppieranno. Quattro gatti erano, otto gatti diventano.

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La bussola del direttore

Comunque così dice anche questo governo dopo l’ultimo vertice sulla Manovra. Tutto il resto, dalla plastica alle cartine per le sigarette lo trovate qui

E Sereni Orizzonti come se la sta cavando? Oggi è il giorno di Massimo Blasoni, l’uomo che aveva tutto e che ora dovrà fare un passo indietro. La nostra Luana de Francisco, con la consueta precisione, riassume qui l’unica notizia di rilievo di ieri (interrogata la direttrice) e si prepara a seguire, oggi, l’interrogatorio del boss

Gli effetti della crisi mondiale sul nostro piccolo Friuli. Alcune fra le nostre firme migliori hanno messo le mani sul dossier acciaio. Qui vi raccontano del rallentamento delle nostre imprese, delle ferie forzate, della cassa integrazione e di come anche le nostre fabbriche siano in fibrillazione. Ecco perché sapere quel che capita negli altri continenti ci riguarda, anche in Friuli

Un professore pordenonese, che scrive anche sul Mv, ha redatto un manuale per i genitori, quest’ultimi spesso troppo in ansia in questa stagione di social incipienti

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La bussola del direttore

E in Friuli cosa succede? Un imprenditore, stanco delle velocità folli di alcuni automobilisti, ha deciso di passare dalle parole ai fatti: ha comprato dieci autovelox e ha chiesto al Comune di piazzarli.

Fiori d’arancio a San Daniele. La presidente di Confindustria Anna Mareschi Danieli ha detto sì. Simonetta D’Este era lì per noi, leggete qui.

È passato un anno dalla devastante tempesta che il 28 e 29 ottobre 2018 si è abbattuta con violenza sulla Carnia e sulla Valcellina causando danni ingenti a infrastrutture, abitati e al patrimonio boschivo. Le straordinarie precipitazioni e le raffiche di vento a 200 chilometri orari hanno investito a macchia d’olio i boschi di abeti rossi e bianchi lasciando a terra poco meno di un milione di metri cubi di legno e distruggendo importanti infrastrutture. Vi raccontiamo la rinascita della montagna un anno dopo

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Trieste, il killer dei poliziotti Alejandro Meran scaglia lavatrice contro gli agenti in carcere

Aver ammazzato due poliziotti non gli basta. Si parla di Alejandro Augusto Stephan Meran, il 29 enne dominicano che lo scorso 4 ottobre, in Questura a Trieste, ha imbracciato due pistole e ha ucciso gli agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, 31 e 34 anni. Il criminale, in carcere, infatti ha dato in escandescenze mentre faceva la doccia e ha ferito, in modo lieve, uno degli agenti di polizia penitenziaria intervenuti per calmarlo. Meran, rinchiuso nel carcere del Coroneo, avrebbe tra l’altro tentato di scagliare una lavatrice contro le guardie carcerarie che cercavano di immobilizzarlo. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, è stato segnalato alla Procura ed è costato a Meran una denuncia per danneggiamento aggravato, per aver distrutto alcune suppellettili del carcere. https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13522827/trieste-alejandro-meran-killer-poliziotti-carcere-lavatrice-contro-agenti-ferito.html

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La bussola del direttore

Il destino di Massimo Blasoni, arrestato per una presunta truffa al Servizio sanitario nazionale, è nelle mani dei magistrati. Ma per capire l’uomo e la sua indole vi suggerisco di leggere alcuni passi delle intercettazioni al vaglio degli inquirenti. Eccoli trascritti nell’articolo della nostra Luana de Francisco

La notizia non è delle più entusiasmanti. Che vi piaccia o no, dovrete continuare a convivere con le cimici, quelle asiatiche in special modo. Lo ha detto, nel corso di un convegno, l’assessore regionale Zannier. C’è, tuttavia, un modo per limitarne la proliferazione e, di conseguenza, ridurre i danni che provoca. Qui trovate la soluzione

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Cultura in lutto: è morto Alojz Rebula

Si è spento in un ospedale sloveno, all’età di 95 anni, lo scrittore, drammaturgo, saggista e traduttore Alojz Rebula, uno dei massimi rappresentanti della letteratura slovena in Italia del dopoguerra.

Per il suo lavoro letterario è stato anche insignito di importanti premi: nel 1995 il Premio Preseren per la sua opera letteraria, seguito nel 1997 dal Premio Internazionale Acerbi per la traduzione italiana del suo romanzo ‘Il vento’ e premio Kresnik Sibilinem nel 2005 per il suo romanzo ‘Notturno sull’Isonzo’. Per la traduzione italiana della stessa opera, nel 2012 ha ricevuto anche il prestigioso premio letterario Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi.

Nel 2012, ha ricevuto un premio statale dal Gran Ufficiale del Cavaliere dell’Ordine al merito per la Repubblica Italiana.

Rebula era nato il 21 luglio 1924 a San Pelagio di Duino-Aurisina, in Provincia di Trieste, da genitori sloveni. E’ stato professore di latino e greco antico nelle scuole superiori con lingua di insegnamento slovena di Trieste.

“Oggi lo scrittore sloveno Alojz Rebula non è morto, perché la sua parola continua a vivere e dialogare con noi attraverso le opere che collocano tra i grandi della letteratura europea, a strettissimo contatto fisico e culturale con l’Italia”. La senatrice del Pd Tatjana Rojc rievoca così l’intellettuale sloveno Alojz Rebula.
“Ho avuto la fortuna di avere Rebula come professore al liceo – ricorda Rojc – e di incontrare la sua fiducia nello scrivere della sua opera, per cui ricordarlo è un dovere difficile da assolvere. I luoghi comuni della critica, che ne ha enfatizzato la matrice cattolica o il respiro del romanziere storico, non sono utili a descrivere la figura di quello che, più semplicemente, è stato un Maestro, e che si è meritato le massime onorificenze della Repubblica Italiana e di quella Slovena”.
“Rebula fu testimone altissimo e scomodo per tutti – spiega la senatrice – degli eventi tragici di un confine che ha grondato sangue e sul quale ancora oggi qualcuno non vuole che la pacificazione sia una conquista definitiva. Invece il dialogo che ha intessuto con le lettere e con gli intellettuali italiani è un esempio di come dalle posizioni più distanti si possa ritrovarsi uniti da un comune fattore umano ed esistenziale, purché – conclude Rojc – la volontà sia buona e l’intenzione sincera”. https://www.ilfriuli.it/articolo/cultura/cultura-in-lutto-points–%C3%A8-morto-alojz-rebula/6/187992

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Poker dell’Ol3 sulla Valnatisone

OL3 – VALNATISONE 4-0
Una partita da dimenticare alla svelta, ritornando con i piedi per terra, quella di Faedis con l’Ol3, per la formazione del presidente Christian Bosco, rimasto molto deluso a fine gara per la prestazione incolore fornita dai suoi ragazzi. La formazione locale del presidente Franco Bertossi da alcune stagioni è imbattuta negli scontri diretti con i valligiani e si è confermata anche sabato scorso, 19 ottobre. I ragazzi di mister Glauco Fabbro, reduci da una serie positiva di risultati, hanno avuto invece un black-out totale nei primi trenta minuti della gara, pur avendo sfiorato la segnatura con Dejan Sokanović. I padroni di casa sbloccavano il risultato con Alessandro Gerussi e raddoppiavano con Tommaso Del Fabbro. Il tris dell’Ol3 veniva realizzato da Alex Del Riccio a conclusione di un’azione corale degli arancione guidati da Alessandro Orlando.
Nella seconda frazione di gioco la Valnatisone rientrava in campo cercando il gol, ma erano ancora i padroni di casa a fare centro con Paolo Scotto.
Domenica 27 ottobre, alle 14.30, la Valnatisone ospiterà al comunale di San Pietro il Chiarbola Ponziana. https://novimatajur.it/sport/poker-dellol3-sulla-valnatisone.html

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A un friulano il premio di poesia Mattarella

immagine dal web

Il friulano Italo Coccolo, con il suo libro di poesie “Fiori nel Vento”, è il vincitore della quinta edizione del Premio giornalistico letterario “Piersanti Mattarella” per la poesia, ideato e organizzato dalla Onlus Memoria nel cuore di Palermo e dedicato al presidente della regione Sicilia barbaramente ucciso dalla mafia.

La cerimonia di premiazione, quest’anno, si è tenuta nella millenaria cornice dell’abbazia di Montecassino, in Lazio, al termine del convegno sulla legalità dal titolo “Il recupero del senso del dovere” con interventi di illustri oratori.

Con le parole dell’autore “Fiori nel Vento”, edito dall’Orto della Cultura di Pasian di Prato, è “una raccolta di poesie che parlano di noi umani e del mondo che stiamo vivendo, poesie che vorrebbero combattere l’indifferenza, l’intolleranza e l’esclusione e chiedono partecipazione e accoglienza, per costruire tutti insieme la pace”.

Sono stati consegnati anche premi speciali per il Giornalismo 2019 a Flavia Piccinini e per il “Senso del dovere 2019” al giornalista Massimo Giletti e alle sorelle Napoli.

  • AUTORE: Rossano Cattivello
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La bussola del direttore

Una masnada di stupidi che iniziano a manifestarsi fin dalla tenera età. Se un ragazzetto spruzza spray al peperoncino sullo scuolabus bisogna farsi qualche domanda su di lui e sulla di lui famiglia. Intanto, una bambina è finita in ospedale. Ecco il resoconto

Stavolta era facile, c’era di mezzo una violenza orribile. Subito la Lega si è scatenata dopo i fatti di Udine chiedendo di rivedere gli accessi in Italia sugli immigrati non regolari

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La Regione non ha colpe, non pagherà. I truffati dal crac Coopca ieri si sono viste rigettate le loro richieste. Qui potete leggere come è andata

Gli autovelox servono a fare prevenzione, dicono. Ma se un piccolo Comune incassa un milione e 700 mila euro in multe per eccesso di velocità non vorrete mica sostenere che non si è costruita una greppia a sfavore degli automobilisti? Leggete questa storia sullo stradone per Lignano

E’ vero, di automobilisti indisciplinati ce ne sono molti. Qui potete leggere del tizio che s’è vista levare la patente perché recidivo alla guida col telefonino all’orecchio