L’estate sta finendo…😊

2Da domani a domenica in Friuli si prevede un forte calo delle temperature anche di 15 gradi.Spero che abbiano indovinato…

Fototipo 0 1 2 3 4 5 6: significato, colore, caratteristiche, come abbronzarsi — MEDICINA ONLINE

Con “fototipo” in medicina e dermatologia si intende una classificazione basata sulla qualità e sulla quantità di melanina presente nella pelle in

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Jôf di Montasio in video

https://www.facebook.com/Telefriuli/videos/2050485371669084/

Spettacolo sul Montasio, a tu per tu con gli stambecchi

Escursione virtuale in cima al Montasio grazie alle fotografie di un appassionato di Pagnacco. Pronti a salire in alta quota, in compagnia degli stambecchi? .https://www.facebook.com/Telefriuli/videos/2050485371669084/

 

Il Jôf di Montasio (Jôf dal Montâs in friulanoŠpik nad Policami o Montaž in slovenoBramkofel o Montasch in tedesco) è una montagna delle Alpi Giulie alta 2.754 m, situata in Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Udine, appartenente alla Catena Jôf Fuârt-Montasio.…continua https://it.wikipedia.org/wiki/Catena_J%C3%B4f_Fu%C3%A2rt-Montasio

A proposito di vaccini

 

Caos vaccini, in forse il Milleproroghe: da settembre potrebbero valere le autocertificazioni

Il Parlamento va in ferie e la deroga al 2019/2020 potrebbe non essere approvata. Il Pd è sul piede di guerra e alcune regioni vogliono rivolgersi

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(foto: Simona Granati/Corbis/Getty Images)

Lo scorso 3 agosto la commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato due emendamenti identici, facendo slittare all’anno scolastico 2019/2020 l’obbligo di presentare la documentazione vaccinale per l’iscrizione dei bambini alle scuole materne e ai nidi. Ne è seguita una feroce polemica che ha coinvolto cittadini, esperti e politici.

Ora, con l’imminente chiusura dei Palazzi per le ferie estive (dall’8 agosto al 10 settembre) potrebbe non esserci il tempo per varare il Milleprorogheche, tra le altre norme corrette, contiene anche l’approvazione definitivadei due emendamenti.

C’è quindi il rischio (molto probabile) che resti in vigore la circolare firmata a luglio dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e dal ministro della Salute Giulia Grillo. Secondo le ultime direttive, per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni resta valida la documentazione fornita per l’anno scolastico 2017/2018 mentre, per le prime iscrizioni alle scuole, basta l’autocertificazione di avvenuta vaccinazione.

Ad alimentare il caos un’aggiunta formulata dal ministro Grillo secondo la quale “la mancanza presentazione della documentazione con comporterà la decadenza dell’iscrizione scolastica”.

Diventa persino complesso, per i genitori dei minori, comprendere come comportarsi e cosa fare: per il momento e, davanti alla probabilità che il Milleproroghe venga approvato al più presto la seconda settimana del prossimo mese di settembre, sarà sufficiente l’autocertificazione per iscrivere i figli alle scuole primarie e ai nidi.

https://www.wired.it/attualita/politica/2018/08/06/caos-vaccini-autocertificazioni/

Il nervosismo dilaga

Il virologo Roberto Burioni, che da subito ha preso le distanze dal rinvio dei termini suggerito da Lega e M5s, è stato preso di mira online, tra chi gli augura di affogare e chi, invece, con fare più sibillino sostiene di sapere quale spiaggia frequenta, come a suggerirgli di guardarsi le spalle.

TgCom24 ha evidenziato il post di una mamma che suggerisce come aggirare l’obbligo di autocertificazione.

Vaccini commento FB (1050x590)

https://www.wired.it/attualita/politica/2018/08/06/caos-vaccini-autocertificazioni/

Tutti questi novax senza competenze,ma solo seguaci delle bufale online,fanno un grosso danno ai propri figli e soprattutto a tutti i bambini di asili e scuole!Non capisco come abbia potutto prendere piede questa teoria che i vaccini facciano male,ormai nessuno fa cambiare idea loro.Oggi sono stata presa di mira su fb da un utente “amico”per un mio pensiero  a favore dei vaccini.Cose da non credere…

Frase di Cicerone

Stamane ho trovato  in fb questa frase di Marco Tullio Cicerone,spero che vi piaccia!cicerone

Le diversità non sono da eliminare ma valorizzare

Dice il Presidente del FVG. Ma vale per tutte le minoranze? Anche le non autoctone?

Il FVG ha la sua specialità grazie alle sue minoranze linguistiche autoctone. In regione la minoranza linguistica friulana è presente in 175 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5, cioè la quasi totalità dei Comuni ha una “minoranza linguistica”. E visto che la minoranza germanica è a rischio di estinzione, l’attenzione deve essere alta. ‘La protezione dei diritti delle minoranze non è solo uno dei pilastri del diritto internazionale, ma anche una pre-condizione per la pace, la sicurezza, ed il governo democratico” così il Presidente leghista della Regione del FVG .
Bene. Parole espresse pensando alle tre minoranze linguistiche autoctone di cui alla specialità del nostro statuto. Fiumi di parole, che si spendono sempre, però poi se si va a vedere l’applicazione delle leggi di riferimento dei vuoti importanti continuano ad esserci a partire dal bilinguismo visivo. Ma l’interrogativo che ci si deve porre è il seguente?  La tutela delle minoranze va garantita anche a quelle non autoctone? Le bellissime parole rituali possono essere spese anche per le minoranze che vivono da tempo e da tempo fanno parte della composita realtà del FVG? Una regione che tra 40 anni scenderà sotto il milione di abitanti e dove solo gli “stranieri” stanno evitando il collasso demografico?
Merita altrettanto rispetto la comunità serba? La croata? La rumena? Le tre più numerose di Trieste e le più radicate dopo le autoctone storiche? La rumena, l’albanese, l’ucraina, a Udine? Come a Pordenone? I bengalesi , i bosniaci, i kosovari o rumeni a Gorizia? Senza dimenticare tutte le altre? Come la cinese, l’indiana, la ghanese, la senegalese, marocchina ed altre ancora? Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione; di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Così l’articolo 3 della nostra Costituzione. Nella  relazione del Presidente della Commissione per la Costituzione Meuccio Ruini che accompagna il Progetto di Costituzione della Repubblica italiana si affermava che “il principio dell’eguaglianza di fronte alla legge, conquista delle antiche carte costituzionali, è riaffermato con più concreta espressione, dopo le recenti violazioni per motivi politici e razziali. E trova oggi nuovo ed ampio sviluppo con l’eguaglianza piena, anche nel campo politico, dei cittadini indipendentemente dal loro sesso. 
«Lo Stato — diceva Mazzini — non è arbitrio di tutti, ma libertà operante per tutti, in un mondo il quale, checché da altri si dica, ha sete di autorità». Spetta alla Repubblica di stabilire e difendere, con l’autorità e con la forza che costituzionalmente le sono riconosciute, le condizioni di ordine e di sicurezza necessarie perché gli uomini siano liberati dal timore e le libertà di tutti coesistano nel comune progresso.”
Marco Barone

Ippolito Nievo – Canti del Friuli (1912) Villotte

400px-Canti_del_Friuli_0114-1Una villotta giunge da lontano
sopra il dorato mareggiar del grano:

«Ogni dì jeve il soreli,
ogni gnot al va a durmì;
ma ch’al jevi opur ch’al vadi
lui mi viod simpri a vaì.»

Trilla un istante limpida, e si perde
via per il prato silenzioso e verde.

Ma tosto sale dal prato fiorito
gaia risposta al grazioso invito:

«Tu ses mate tu ninine
a vignì daur di me:
quand che il fûc al bruse l’aghe
ancie jo ti sposi te.»

Trilla un istante, e svanisce lontano
sopra il dorato mareggiar del grano.

https://it.wikisource.org/wiki/Canti_del_Friuli/Villotte#pagename112

Immigrati

images (1)
foto da https://www.globalist.it/world/

da fb

In risposta ad un tweet “disinformato” (in foto) del ministro dell’interno italiano Salvini, un bravo cittadino ha risposto con pertinenza (i “ndr.” sono miei):

“1 – In Yemen (a cui continuiamo a fornire armi, bombe prodotte in Italia ndr.) c’è una guerra che dura dal 2015. Una guerra che, innestandosi all’interno del contesto di una carestia devastante, ha prodotto più morti e più sfollati della guerra in Siria.
Ad oggi, circa due terzi degli yemeniti non hanno accesso all’acqua potabile e 15 milioni sono a rischio di morte per malnutrizione (dopo le bombe, la fame, la sete e il colera, ndr.)

2 – In Sudan, c’è stata la guerra nel Darfur, che ha portato l’attuale dittatore, al Bashir ( dittatura islamica estremamente reazionaria, ndr.), ad attuare uno sterminio di massa, un genocidio su base etno/religiosa.
Al Bashir, su cui pende un mandato della Corte Internazionale per crimini contro l’umanità.
In Sudan, le violazioni dei diritti umani sono all’ordine del giorno, le libertà di associazione e di espressione fortemente limitate e l’opposizione viene messa a tacere col carcere e la pena di morte.
E nel Darfur, dove teoricamente la guerra sarebbe terminata, si continua tutt’ora a combattere e a morire ogni giorno (ricordo che la crisi del Darfur, così come molti altri conflitti armati in Africa, non è stato e non è altro che la tragica appendice della lotta tra l’imperialismo Usa e quello francese, ndr.).

3 – A meno che tu non ti riferissi al Sud Sudan, dove una sanguinosa guerra civile ha prodotto, finora, decine di migliaia di morti [e la conseguenza è che in Sud Sudan è carestia: 1 persona su 2 è senza cibo (29/05/2018) ndr.]

4 – In Palestina, si è in guerra da sempre.
Un amico di Gaza, un giorno, mi disse di aver perso il fratello a causa di un missile che aveva colpito e abbattuto per sbaglio la sua abitazione.
Io gli dissi che mi dispiaceva molto, lui mi rispose che, da loro, è normale.
Che tutti hanno perso almeno un fratello, una sorella, un figlio, a causa delle bombe o dei missili (Gaza, la più grande prigione a cielo aperto del mondo con oltre due milioni di persone intrappolate, e i world players girano lo sguardo..letteralmente dall’altra parte, ndr.).

5 – In Libia, si continua a combattere un po’ dappertutto.
Principalmente il conflitto riguarda il governo internazionalmente riconosciuto di Tobruk e quello di Tripoli (che invece sosteniamo noi, visto che si occupa di incarcerare i migranti).
Poi, ovviamente, c’è l’Isis, l’Esercito Nazionale Libico (alleato del governo di Tobruk) e un numero imprecisato di milizie autonome che, ogni giorno, combattono e si uccidono tra di loro.
Probabilmente non te ne sei accorto, quando sei passato di lì
(ricordiamo i centri di “accoglienza” particolarmente simili ai campi di concentramento e le aste per la vendita degli schiavi in Libia, ndr.).

6 – Nel Pakistan nord occidentale si combatte ancora oggi una guerra civile iniziata nel 2004, la guerra del Waziristan, tra lo Stato centrale e un gran numero di gruppi armati locali, tra i quali Al Qaeda.
Nel Kashmir, conteso tra India e Pakistan, gli attacchi armati da un lato e dall’altro della linea di controllo sono all’ordine del giorno.
In tutto il paese, le limitazioni della libertà di espressione e la repressione di chi si batte per i diritti umani sono la norma.
Molti attivisti, semplicemente, spariscono (Dietro il terrore in Pakistan, c’è la crisi nei rapporti tra Washington e il Pakistan; recrudescenza di stragi da quando la Casa Bianca, Mr.Trump, ha minacciato di eliminare aiuti al Paese, ndr.).

7 – Nel Ciad, oltre ad una situazione economica disastrosa (è il quartultimo paese più povero al mondo), c’è un conflitto etnico interno tra le diverse tribù locali che va avanti da anni.
In più, c’è Boko Haram al sud e l’Isis al confine con la Libia.
Non male, eh? (mettiamoci pure la crisi di un lago una volta Eden oggi quasi prosciugato, e della sua economia locale, il Lago Ciad che è all’origine di una gran parte del grande flusso di profughi verso altri Paesi africani e verso l’Europa, in fuga da povertà, disastro ecologico e violenza terroristica, ndr.).

8 – In Egitto, Al Sisi ha instaurato una dittatura nei fatti molto simile a quella di Mubarak.
Dal 2013 al 2017 sono state imprigionate circa 60.000 persone fra dissidenti, oppositori e presunti terroristi.
Amnesty International ha denunciato l’uso quotidiano di pratiche di tortura nelle carceri egiziane (noi italiani conosciamo bene la sorte del nostro giovane connazionale Giulio Regeni, trucidato da reticenti assassini protetti dallo stato, ma dobbiamo anche sapere che come lui, negli ultimi tre anni in Egitto, sono sparite 5.500 persone, con una media di sette/otto al giorno. Decine di migliaia di oppositori sono stati arrestati e molti sottoposti a carcerazione e/o tortura. Secondo il report dei Giuristi Democratici, il 60% delle persone scomparse, “ritorna come imputato in processi, il 35% non torna affatto, scompare del tutto. Il restante 5% torna come cadavere”, ndr.).

Restano fuori:
– Marocco (non un campione di diritti, se guardiamo alla sottomissione del popolo Sarawi, originariamente per i fosfati poi il potere di schiacciarlo, ndr.),
– Bangladesh (che oltre a instabilità politica, corruzione ed emarginazione dei più vulnerabili, il Bangladesh è uno dei paesi più densamente popolati del mondo; spesso subisce alluvioni, cicloni e aumento del livello del mare, in un zona sismica attiva, con il colera endemico, povertà e rapida urbanizzazione),
– Algeria (attuale grave crisi finanziaria, oltre che sociale)
– Nepal e
– Ghana (iniqua distribuzione delle risorse, che abbondano – petrolio, cacao, legnami pregiati, pietre preziose, pesce e frutta tropicale – ma che sono saldamente in mano a poche multinazionali (nello sfruttamento dei giacimenti petroliferi offshore c’è anche il nostro Eni).
Per loro dovrebbe valere la stessa libertà che vale per i nostri compatrioti, quando vanno all’estero per cercare lavoro [tuttora oltre 150.000 (ndr.) nostri connazionali partono ogni anno].
Solo che i nostri, quando partono, diventano magicamente “cervelli in fuga”, loro, invece, sono solo “clandestini” o “invasori”.”
Grazie a Emiliano Rubbi.
Al ministro mi sento di dire:
FACILE TWITTARE, BEN PIU’ DIFFICILE… RESTARE UMANI.

Links:
https://www.ilfattoquotidiano.it/…/italiani-allest…/3918408/
1) http://www.lastampa.it/…/new-york-times-in-yeme…/pagina.html
http://www.repubblica.it/…/yemen_il_genocidio_dopo_le_bomb…/
– https://left.it/…/armi-italiane-in-yemen-giorgio-beretta-e…/
2) https://www.marxismo.net/africa/darfur_1004.html
3) http://www.vita.it/…/in-sud-sudan-e-carestia-1-pers…/147006/
4) https://left.it/…/gaza-la-piu-grande-prigione-a-cielo-aper…/
5) https://www.ilpost.it/…/…/14/mercati-schiavi-migranti-libia/
6) http://www.ilgiornale.it/…/dietro-ritorno-terrore-c-crisi-n…
7) http://www.onuitalia.com/…/cantini-crisi-del-lago-ciad-e-o…/
8) https://ofcs.report/…/egitto-al-voto-scompaiono-gli-sfidan…/
– https://it.wikipedia.org/wiki/Muro_marocchino e anche: https://lospiegone.com/…/la-battaglia-senza-fine-del-popol…/
– Difterite, epidemia in Bangladesh 01-2018): http://www.medicisenzafrontiere.it/…/bangladesh-lemergenza-…
http://espresso.repubblica.it/…/benvenuti-in-ghana-simbolo-…

 

L’Alta Val Torre vista dall’alto

Video di Fulvio Pizzulin

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