Ricetta del maitre Giacomo Rubini

Gli spaghetti ai sardoni di Grado

Il maitre del ristorante “Settimo cielo” di Grado, Giacomo Rubini, ci accompagna nella realizzazione della ricetta degli spaghetti ai sardoni cucinati con la tecnica flambè. (Video di Nicolò Bortolotti)

 Grado (Gravo in dialetto gradese, Grau in friulano) è un comune italiano di 8 201 abitanti del Friuli-Venezia Giulia in provincia di Gorizia.

È un importante centro turistico e termale, noto anche come l’Isola del Sole e, per la sua particolare storia, la Prima Venezia…https://www.wikiwand.com/it/Grado_(Italia)

Laboratorio per imparare a fare la gubanca a Dughe-Valli del Natisone

Kobilja glava nas nauči parpravt “originalno, tradicionalno, nepremagljivo gubanco” NoviMatajur Quest’anno per il giorno la festa della donna abbiamo assaggiato al museo SMO le gubance casalinghe offerte dalle donne della Kobilja glava e dall’agriturismo.La Casa delle rondini,ora,in attesa delle festività pasquali,ci insegnerà a preparararla.Questo dolce sloveno tipico delle Valli del Natisone/Nediške doline, simbolo di ospitalità,non […]

Iniziativa di uno chef veneto – friulano di adozione 🍜

Chef-franzin La cucina di Roberto Franzin si ispira al territorio ed è rispettosa delle peculiarità produttive locali, ma riesce ad esser creativa.

Non capita tutti i giorni che uno chef stellato apra una scuola di cucina nel profondo nord est. Eppure è successo. Roberto Franzin , una Stella Michelin 2016, ha fatto il grande passo. Ha lasciato la ristorazione per dedicarsi alla didattica. Una didattica di alta qualità sottolinea. Rivolta a chiunque desideri scoprire materie prime eccelse cucinate con creatività. “Zago Food. La scuola di cucina di Roberto Franzin” è il nome. Ma non si è fermato qui. Per prima cosa ha trovato il luogo: l’Antica trattoria Boschetti a Tricesimo (Ud). Un tempo, negli anni d’oro, 2 Stelle Michelin…approfondisci

 

 All’insegna dell’abbattimento degli sprechi alimentari una fortunata iniziativa di uno chef per creare farine da vinacce e anche mele

Andar per erbe 🌿🍴

post riproposto lo scorso anno

erbacce_commestibili

In questa stagione amo passeggiare nei prati per raccogliere erbe spontanee con le quali preparo piatti prelibati: risotti,minestre,frittate,contorni crudi o cotti.

 

Tarassaco o dente di leone,modar (Valli del Torre)  ossia cicoria selvatica,tarassaco,ledrichessa a Udine .Usato come contorno cotto in insalata,crudo e condito con pezzettini di lardo o bacon abbrustolito, nelle frittate e risotti

 

Humulus lupulus ,urtizon ,luppolo selvatico,bruscandolo

I germogli della pianta ,lunghi circa 20 cm,raccolti in marzo-maggio sono utilizzati come gli asparagi , più gustosi quando sono più grossi.Lessati per 5-10 minuti con poca acqua o al vapore,vengono conditi con olio e aceto,oppure saltati in padella per fare risotti,frittate e minestre.

Silene vulgaris,sclopit ,silene,grisol
E’ una pianta perenne e spontanea, si usano i germogli che devono assere raccolti prima della fioritura. Viene usata per risotti,frittate e minestre.

440px-brennnessel_1L’ Urtica dioica (ortica)
I germogli e le foglie tenere si raccolgono in primavera prima della fioritura.Le foglie vengono usate nei risotti,minestroni,frittate ,torte salate.

 

flora_della_sardegna_133_3 (1)Ruscus aculeatus (pungitopo) ,ruscli,

I germogli  molto amarognoli .vengono raccolti da marzo a maggio,vengono usati in cucina come fossero asparagi,lessati in insalata,minestre e frittate.

Auruncus ioicus,barba di capra o asparago di monte,

Chenopodium bonus-enricus , buonenrico, spinacio selvatico ,pel di mus

Si usa lessata come gli spinaci,in padella,si usano i germogli delle piante giovani.

Attenzione ,ci sono dei limiti per la raccolta delle erbe spontanee.forestale

 

Tutte le immagini sono prese dal web da wikipedia,wikiwand,wikimedia.

La Valli del Natisone/Nediške doline invitano al pranzo primaverile🍴

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Con l’arrivo della bella stagione variano i sapori e i prodotti che mangiamo, ciò che non cambia è il piacere di sedersi a tavola. Riparte venerdì, 5 aprile, e durerà fino al 2 giugno l’Invito a pranzo di primavera nelle Valli del Natisone, manifestazione organizzata dall’associazione Invito, che va avanti da 27 anni e attira persone sul nostro territorio, valorizzandone la cultura e le tradizioni gastronomiche nonché i prodotti tipici. Una rosa di 11 ristoratori proporrà il proprio menù di stagione a prezzo fisso: dai 21 ai 28 euro bevande escluse, a seconda dei locali. All’iniziativa aderiscono la trattoria Al giro di boa nella frazione Ponte San Quirino di San Pietro, l’agriturismo La casa delle rondini nella frazione di Dughe di Stregna, la trattoria Da Walter nella frazione di Altana di San Leonardo, la trattoria Da Na.Ti. nella frazione di Osgnetto di San Leonardo, la trattoria Ai colli di Spessa di Cividale, il rifugio Pelizzo in località Montemaggiore di Savogna, la trattoria Vartacia al bivio Tercimonte sulla strada per il Matajur (Savogna), la Taverna fiorita nella frazione di Vernasso di San Pietro al Natisone, la trattoria Alla cascata nella frazione di Clodig di Grimacco, l’albergo-ristorante Casa al Vescovo/Škof di Pulfero e l’agriturismo Monte del re nella frazione di Clenia di San Pietro. Sarà a disposizione anche il classico libretto stampato con la descrizione dei vari menù. Consultate la pagina facebook invitoapranzo o il sito http://www.invitoapranzo.it.

La ricetta della Taverna di Colloredo

L’appuntamento con le videoricette ci porta alla Taverna di Colloredo di Monte Albano. Lo chef Ivan Bombieri ci accompagna nella realizzazione di una ricetta che rappresenta il passaggio dall’inverno alla primavera: tortelli fatti a mano ripieni di salame profumato all’aceto su una fonduta di formaggio asìno fresco e finiti con il toc in braide. (Video di Nicolò Bortolotti)

BUON APPETITO

 

Il FVG diventerà la terra del gelato

Nascerà il gelato made in Friuli Venezia Giuliasafe_image (2)

Una proposta di legge di alcuni consiglieri regionali del FVG riguarda uno degli alimenti più noti in Italia, la cui origine viene contesa dai più, come sempre succede. In Friuli Venezia Giulia secondo una stima elaborata dall’Ufficio studi Confartigianato sulla base di dati Unioncamere-Infocamere ed Agenzia delle Entrate-SOSE del 2017, vi è una filiera del gelato artigianale importante, composta da 229 imprese artigiane, che corrispondono all’82,7% del totale delle imprese produttrici di gelato, con un numero stimato di 665 addetti ed un ricavo totale annuo di una quarantina di milioni di euro. Insomma, un bel business e soprattutto che fa rima con qualità. Il FVG, vista la diffusione del gelato artigianale in questa regione, si prepara a tutelarlo, istituendo il marchio regionale di qualità del gelato artigianale regolamentandone l’uso. Insomma, si sta spianando la strada per il gelato made in FVG. FVG che è già nota per essere terra dei vini, il cui nome Friuli ha unito tutta la regione, oltre che di altre peculiarità, come il tiramisù made in Pieris, il Frico, passando dal prosciutto di San Daniele, alla Gubana, dalla Putizza, al Presnitz, al Montasio, e così via ancora…E’ giusto tutelare quelle specificità che connotano la storia di una realtà che passa anche se non soprattutto attraverso il sapore, il cibo, all’interno di un contesto sempre più selvaggio che ha penalizzato le piccole realtà produttive artigianali a favore dei grandi colossi sempre più voraci.

https://xcolpevolex.blogspot.com/2019/03/il-fvg-diventera-la-terra-del-gelato.html?spref=fb&fbclid=IwAR0MWA7QHNFPJzO9jfXAiXU1i0vpTLrqUGMmf2JndfJ2SGiLmPw-TBxVyCI

Il caffè

buongiorno-su-tazza-di-caffè-cappuccinoNero infuso profumato d’ambrosia,

balsamo del cuore e dello spirito

che mi fa sognare da sveglia,

felicità di tutti i miei giorni.

(composizione libera dagli aforismi sul caffè trovati in rete)