I vostri nomi -Pierluigi Cappello (video)

Un omaggio al poeta Pierluigi Cappello nella sua Chiusaforte.

Recitano Marianna Fernetich e Alessandro Maione, dell’Accademica ‘Nico Pepe’ di Udine.
Riprese di Vanni Veronesi.

Frase di Ignazio Buttitta

Un popolo

Diventa povero e servo

Quando gli rubano la lingua

Datagli dal padre

È perso per sempre

130px-Buttitta-senza-occhiali-scuri

Ignazio Buttitta (Bagheria, 19 settembre 1899 – Bagheria, 5 aprile 1997) è stato un poeta italiano.)

Pasolini e “L’Academiuta di lenga furlana”

260px-Versuta
Versuta chiesetta di S.Antonio Abate luogo di gioventù pasoliniana https://www.wikiwand.com/it/Versuta credit Paolo Steffan

L’Academiuta di lenga furlana è stato un istituto di lingua e poesia fondato nel 1945 a Casarsa della Delizia ( Friuli ), che raccoglie un gruppo di neologi seguaci dei principi del felibrismo regionale .

Storia
L’Accademiuta viene fondata nel 28 febbraio 1945 da Pier Paolo Pasolini e alcuni suoi amici, tutti lettori appassionati di Graziadio Isaia Ascoli e seguaci dei suoi ideali. Viene dedicata al fratello di Pasolini, Guido, ucciso da alcuni partigiani pochi giorni prima.

I poeti si riuniscono la domenica pomeriggio a Versuta , alternando letture di poesia all’ascolto di brani musicali eseguiti dalla violinista Pina Kalc.

Nell’agosto dello stesso anno esce il primo numero dello Stroligùt (Il Lunarietto), prima rivista ufficiale dell’Accademiuta, della quale uscirà in totale 5 numeri.

Pasolini invita poeti e scrittori a collaborare con testi in lingua friulana e circa quindici o venti poeti subiscono la sua influenza, tra cui Amedeo Giacomini , Umberto Valentinis, Novella Cantarutti , Leonardo Zanier, Federico Tavan , Giacomo Vit e Nelvia Di Monte.
fonte https://www.wikiwand.com/it/Academiuta_di_lenga_furlana

Dal 21 marzo 2019 l’Academiuta è intitolata a Guido (fratello di Pasolini),il partigiano Ermes ucciso nell’eccidio di malga Porzùs.Nell’Accademiuta Pasolini faceva scuola ai figli dei contadini che dopo la guerra non frequentavano più la scuola.

Curiosità

Pasolini trascorse un breve periodo della sua infanzia a Idria (allora Italia) dove frequentò la quarta elementare.Vi si trasferì con la sua famiglia,il padre ufficiale dell’esercito italiano  diventato famoso per aver salvato la vita a Mussolini ,la madre era una maestra elementare di Casarsa.

Per il suo 90° anniversario della nascita il comune di Idria gli ha dedicato una targa.

Umberto Saba

Umberto_Saba_2007-12
da https://www.wikiwand.com/it/Umberto_Saba

Epigrafe (da Il Canzoniere, Epigrafe 1947-1948)

Parlavo vivo a un popolo di morti.
Morto alloro rifiuto e chiedo oblio.

Umberto Saba, pseudonimo di Umberto Poli (Trieste, 9 marzo 1883 – Gorizia, 25 agosto 1957), è considerato uno dei maggiori poeti italiani del Novecento.

Di famiglia ebraica dal lato materno, fu avviato agli studi commerciali, e fu per lunghi anni direttore e proprietario di una libreria antiquaria a Trieste. Sulla poesia scrisse: “Voi lo sapete, amici, ed io lo so. Anche i versi somigliano alle bolle di sapone; una sale e un’altra no”. Fu autore anche di una celebre raccolta di aforismi dal titolo “Scorciatoie” (1946).

La capra (Da Il Canzoniere, Casa e campagna, 1909-1910)

Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d’erba, bagnata
dalla pioggia, belava.

Quell’uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi, prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.

In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.

da https://aforisticamente.com/2017/09/28/poesie-piu-belle-celebri-di-umberto-saba/

Pier Paolo Pasolini, Eretico & Corsaro

22032014150155_sm_6916-150x150Sono piovuto su questa terra
senza possibilità di governare
il mio destino, inconsapevole
e fragile come un feto,
ma vecchio di mille e mille secoli,
mi aggiro soldato alla nostra epoca, inesorabilmente legato al nostro tempo,
a cercare fratelli che non sono più .

https://www.facebook.com/pg/Pier.Paolo.Pasolini.Eretico.e.Corsaro/posts/?ref=page_internal

RASSEGNA STAMPA: presentazione antologia “Friulani per sempre” — GIOVANNI MARGARONE SCRITTORE

Domani 23 marzo alle ore 18,00 in Cormons (GO) parteciperò come autore alla presentazione dell’ antologia “Friulani per sempre”, Edizioni della Sera, in cui è presente il mio racconto “Il segreto del casone”. Postfazione di Bruno Pizzul. Ringrazio l’ideatrice e organizzatrice del progetto, Gaia Rossella Sain, poetessa, dell’invito a collaborare come autore alla realizzazione dell’antologia.… via […]

Dal giardino il gatto del vicino

LUCIANO ERBA
UN GATTO INTELLETTUALE
Esplora tutte le scatole
perlustra tutti i cassetti
curiosare per decifrare
questo è il gatto ermeneutico.
Il suo pensiero forte è miagolare
di notte tra i parafulmini sul tetto
il suo pensiero debole ma sapienziale
ronfare davanti al caminetto.

(da “Poesie 1951-2001”, Mondadori, 2002)da https://cantosirene.blogspot.com/2010/08/gatti.html

🌹”La rosa” di Pierluigi Cappello🌹

253px-Rosa_Asagumo_1
Di Stan Shebs, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=110038

Oggi,giornata mondiale della poesia, vi dedico una poesia recitata da me.

Pier Paolo Pasolini

 

22032014150155_sm_6916-150x150“Per essere poeti, bisogna avere molto tempo”  Pier Paolo Pasolini

 

Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista, non solo in lingua italiana, ma anche friulana.Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti…https://www.wikiwand.com/it/Pier_Paolo_Pasolini

Alla mia nazione

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico

ma nazione vivente, ma nazione europea:

e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,

governanti impiegati di agrari, prefetti codini,

avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,

funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,

una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!

Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci

pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,

on popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico

ma nazione vivente, ma nazione europea:

e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,

governanti impiegati di agrari, prefetti codini,

avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,

funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,

una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!

Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci

pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,

tra case coloniali scrostate ormai come chiese.

Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,

proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.

E solo perché sei cattolica, non puoi pensare

che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.

Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

fonte https://libreriamo.it/libri/pier-paolo-pasolini-poesie-piu-belle/